Sono incompatibili con il sacerdozio, ma questo non vuol dire che qualcuno debba scusarsi per i loro crimini. La piaga dei preti pedofili e l’ennesima marcia indietro di una Chiesa che proprio non ci sta a riconoscere il problema
Sui media australiani la notizia è riportata da ore. Forse perchè in Australia, in queste ore, arriverà un padre. Alla ricerca di scuse, almeno quelle, che invece pare proprio non arriveranno, nè oggi, nè domani, nè mai. Il Reverendo Federico Lombardi ha infatti dichiarato di non ricordare che il Papa si fosse detto prossimo a scusarsi per gli abusi sessuali compiuti da preti sui minori. “There is a problem understanding the meaning of apology”, un problema di comprensione sul significato delle scuse. Il Papa, secondo Lombardi, non
avrebbe dichiarato l’intenzione di scusarsi per alcunchè. Evidentemente, è stato frainteso, forse dichiarare che gli abusi sono “incompatibili” con il sacerdozio, non vuol dire deprecarli o scusarsi per essi. Almeno in quanto istituzione che, in virtù del suo nome e della fiducia che la gente accorda e ha accordato a gli uomini che proprio a questa istituzione appartengono, ha permesso a dei criminali di abusare di bambini.
SCUSE? A CHI? - Un padre e una madre, dicevamo, sono in viaggio in queste ore. Sono i coniugi Foster, abitavano a Melbourne e avevano due figlie. Due ragazzine. Che ai tempi della scuola elementare furono stuprate da padre Kevin ÒDonnell, insegnante nella loro scuola. Già questo basterebbe, ma il motivo per cui i Foster hanno deciso di partire da Londra è un altro: l’arcivescovo di Sydney card. George Pell, che allora guidava la diocesi di Melbourne, è stato accusato di aver insabbiato altri casi come il suo, e loro lo accusano quindi
di aver ostacolato le richieste di risarcimento della famiglia. Perciò questa famiglia distrutta chiederà di incontrare il Papa e l’arcivescovo, pretendendo da loro scuse che, peraltro, non accetteranno finchè la chiesa non darà una svolta al suo atteggiamento “nei confronti delle vittime”. Vittime, le due figlie, il cui dramma si è concluso nel peggiore dei modi: la prima, di 26 anni, si è impiccata dopo una lunga battaglia contro la tossicodipendenza, che il padre collega anche agli stupri subiti. La seconda figlia, Katherina, che beveva molto, è ora menomata dopo essere stata investita da un automobilista ubriaco nel 1999. Due vite spezzate, a cui però nessuno renderà giustizia. E che, probabilmente, nemmeno arriveranno come eco alle orecchie di un Papa troppo impegnato a festeggiare i giovani, almeno a parole.
E’ SOLO PER LE TV - Una contraddizione che urla ipocrisia. Una giornata mondiale della gioventù (GMG) che proprio in quanto tale dovrebbe e potrebbe accogliere le scuse per un comportamento criminale
tenuto da alcuni esponenti della Chiesa Cattolica, il che non significherebbe in alcun modo ammettere che è il sistema ad essere marcio, ma appunto isolerebbe le sole mele. Queste scuse non arriveranno, anzi. Il coordinatore della GMG, vescovo Anthony Fisher, si è detto sicuro che la maggior parte degli australiani stesse “apprezzando” lo “spettacolo di bellezza” offerto da questi giovani. E non quello di chi, invece, era venuto solo per “riaprire vecchie ferite“. La madre delle due vittime, ha risposto che non ci sono “vecchie” ferite. Che le ferite così sono sempre attuali. Ma su una cosa, probabilmente, il vescovo Fisher ha ragione. Qualcuno di certo starà apprezzando la bellezza di questi giovani.
tutta questa vicenda é un immenso messaggio per i pedofili “laici”: FONDATE UNA RELIGIONE!!
oltre ai benefici diretti (non vi linciano!), vi beccate quelli indiretti:
- esenzione dalle tasse
- otto per mille
- spazio televisivo illimitato
e, ciliegina sulla torta, potete pure incazzarvi, seccati, con i parenti delle vittime quando “riaprono vecchie ferite”!!!
religione: é la soluzione.
http://www.youtube.com/watch?v=VABSoHYQr6k
e poi dicono che i commenti non servono…..
ero convinto che solo la Chiesa producesse pedofili…..
invece ci sono pure i pedofili laici
ma allora è una malattia che viene ,,,boh….
certo quello che colpisce è l’ atteggiamento delle gerarchie…ora tutte le gerarchie tendono a proteggere i propri affiliati per evitare i danni che si riverserebbero sull’ intera istituzione…..
la Chiesa però è una gerarchia speciale,,,,e di questo i gerarchi non si vogliono rendere conto…..una gerarchia superiore che dovrebbe adottare la trasparenza, la sincerità e l’ onestà come propria arma di persuasione
invece persuade al contrario comportandosi diversamente da ciù che predica
la santità dei maestri ispiratori della fede…..manca la santità, l’ umiltà di dire: ho sbagliato……eppure io dico……il riconoscimento e la consapevolezza degli sbagli dei nostri padri ispiratori…delle gerarchie ….è indice allo stesso tempo della grandezza e della purezza di una fede che gli uomini per quanto corrotti non possono macchiare
perdonate, ma prima di staccare mi è venuta l’ ispirazione….
lo scandalo sta nel fatto che la gerarchia ecclesiastica si comporti uniformemente a qualsiasi gerarchia e questo per il cattolico è inammissibile e peccato mortale
ma se l’ analisi viene condotta da un ateo, allora parlarne come uno scandalo è solo una forma di ipocrisia per elevare le sue idee ed affossare la religione…..mi spiego…..
se considero la Chiesa come una setta strampalata di illusi, il fatto che si comporti in tal modo è senz’ altro un fatto disdicevole, ma non diverso dal comportamento di tante altre gerarchie come il PD nei confronti dei Bassolino, Jervolino, Del turco…..
peccato senza dubbio, ma peccato “veniale”……e che ti potevi aspettare da quella banda di fessi ?
le scuse sarebbero una ammissione di debolezza e di umiltà, dote quest’ ultima, predicata dal Vangelo.
“Chiedere scusa” o dire “La Chiesa ha sbagliato” è irrilevante: perchè il problema non è nella “forma” ma nella “sostanza”:la pedofilia è un’azione gravissima che comunque non si ripercuote solo nella sfera ecclesiastica.
Il Papa “perdona” ma non scusa: e il perdono è un atto di grande umiltà…anche se in questo caso è difficilissimo!!…la Chiesa si limiterà a risolvere il problema recuperando in questo caso…non le pecorelle…ma i pastori smarriti!!
bene visto che per loro lA giustizia è questa cominciamo a farci giustizia in maniera capillare chiunque abbia un blog chi ha la possibilità ed io lo farò stampero volantini con foto e nomi di preti pedofili che poi distribuirò davanti le chiese visto che è l’umiko modo di farsi sentire anche se la voglia di metterli al rogo è tanta
““Chiedere scusa” o dire “La Chiesa ha sbagliato” è irrilevante: perchè il problema non è nella “forma” ma nella “sostanza”:la pedofilia è un’azione gravissima che comunque non si ripercuote solo nella sfera ecclesiastica.” sono d’ accordo
Siamo alle solite..
Prendi degli esemplari maschi della specie Homo Sapiens con un normale corredo testosteronico,e mettili in condizioni di non poter avere rapproti sessuali, e per di più con una disponibilità economica tale da rednere quasi impossibile il ricorso a prostitute, per le tariffe al di sopra delle proprie possibilità.
A volte essi intrattengono rapporti con femmine adulte della loro parrocchia, ma qua ci sta sempre il rischio che la cosa venga fuori e che ci sia lo scandalo..
Chi gli capita sotto mano a sti disgraziati?
Li regazzini del catechismo, quelli che vanno a messa..
Carne fresca, cervelli malleabili e suggestionabili, su cui operare col senso del peccato per raggiungere l’omertà..
Alla fine ce vanno de mezzo li regazzini..
La soluzione ?
1) Togliere lòa castità e fa sposa li preti
2) Mantenere la castità in apparenza dando al prete, al parroco, al frate un BONUS PUTTANE mensile.
Un BONUS PUTTANE MENSILE PER I PRETI, ricavato da una colletta tra tutti i genitori de li regazzini della parrocchia, in modo da consentire al prete di soddisfare i suoi istinti con professioniste del sesso, ed evitare così che rovinino li regazzini.
Si potrebbe al limite dare questo bonus sottobanco, mantenendo in apparenza la castità dei preti tanto amata dalla chiersa cattolica.
Una soluzione peraltro assolutamente in linea con l’iposcrisia della chiesa cattolica, e quindi senz’altro benvoluta alle gerarchie ecclesiastiche.
Io pero’ ricordo che il Papa sia era scusato parecchio quando e’ andato in visita negli USA, vista anche che la sua posizione di contumacie.
Cos’e’ questo disprezzo per le richieste dei canguri?
Non dovrebbe essere il Papa a chiedere scusa…ma i colpevoli di queste nefandezze.
Sfortunatamente la chiesa (come qualsiasi altra istituzione) è formata da essere umani che, checchè se ne dica, non sono tutti uguali: c’è il prete che prende la sua missione come qualcosa di sacro e c’è quello che è più peccatore di me.
E vale per tutti i campi…ovunque ci sono persone oneste che lavorano sodo per quello in cui credono, affiancate da delinquenti e disonesti.
Sarà sempre così…e incolpare una comunità intera (come quella della chiesa, in questo caso) non solo è ingiusto ma anche -come si usa dire in questo periodo- strumentale.
I nazismo è stato un male? Verissimo…tutti i nazisti erano malvagi? non è vero.
L’epoca coloniale ha sfruttato gli indigeni? Verissimo…tutti i coloni erano sfruttatori? non è vero.
Sono solo due estremizzazioni…sia chiaro!
Bisogna giudicare gli uomini singolarmente…caso per caso…non giudicare un gruppo per le malefatte di molti o qualcuno di essi.
Ragionamento impeccabile, Hellequin, non fosse che ci sono evidenze giudiziarie delle manovre Vaticane per insabbiare le indagini e nascondere i preti pedofili.
cosa aspettarsi da un Papa che non smette di impicciarsi della politica dello stato che ospita il suo Stato?Cosa pensate possa dire un uomo che da cardinale ne ha scritte e fatte di cotte e di crude che smentiscono le sue idee di oggi?E allora pietà per quelle due ragazze che non rivivranno e le mie scuse ai genitori che soffrono come il primo giorno.Di sicuro quelle persone non prenderanno mai più la comunione e il Papa continuerà a fare figurelle di 4 soldi-
..Ed invece,nel suo discorso, il Pontefice ha detto di provare “VERGOGNA” e “CONDANNA” i preti pedofili!!…ancor meglio di chiedere scusa, non credete??
Da quello che ho letto sui giornali, la condanna del Papa è giunta forte e chiaro…oltre alle scuse verso le famiglie delle vittime di questi fattacci.
Ora una domanda…visto che tutto quello che è stato scritto nell’articolo qui sopra è stato smentito dai fatti, dire di essere stati troppo precipitosi (per non dire faziosi) non sarebe un atto dovuto?
[...] E’ SOLO PER LE TV - Una contraddizione che urla ipocrisia. Una giornata mondiale della gioventù (GMG) che proprio in quanto tale dovrebbe e potrebbe accogliere le scuse per un comportamento criminale tenuto da alcuni esponenti della Chiesa Cattolica, il che non significherebbe in alcun modo ammettere che è il sistema ad essere marcio, ma appunto isolerebbe le sole mele. Queste scuse non arriveranno, anzi. Il coordinatore della GMG, vescovo Anthony Fisher, si è detto sicuro che la maggior parte degli australiani stesse “apprezzando” lo “spettacolo di bellezza” offerto da questi giovani. E non quello di chi, invece, era venuto solo per “riaprire vecchie ferite“. La madre delle due vittime, ha risposto che non ci sono “vecchie” ferite. Che le ferite così sono sempre attuali. Ma su una cosa, probabilmente, il vescovo Fisher ha ragione. Qualcuno di certo starà apprezzando la bellezza di questi giovani. http://www.giornalettismo.com/.....apa-scuse/ [...]