Le grandi verità del generale Hamid Gul

16/12/2008 - CHI E’ HAMID GUL? - E’ stato direttore dell’ISI, il servizio segreto pakistano, dal 1987 al 1989. E’ accusato di aver aiutato Osama Bin Laden ed i Talebani in diverse circostanze. E’ sospettato di aver avvertito il capo di Al-Qaeda

     
 

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CHI E’ HAMID GUL? - E’ stato direttore dell’ISI, il servizio segreto pakistano, dal 1987 al 1989. E’ accusato di aver aiutato Osama Bin Laden ed i Talebani in diverse circostanze. E’ sospettato di aver avvertito il capo di Al-Qaeda di un imminente attacco missilistico americano consentendogli di sfuggire alla morte, nel 1998. E’ stato accusato dall’ex primo ministro Benazir Bhutto (poi uccisa in un attentato) di complicità negli attentati del 2007 a Karachi. E’ sospettato di aver fomentato disordini e attentati terroristici in India. Hamid Gul è l’incarnazione di quel clima di favori e appoggi di cui godono le varie organizzazioni terroristiche internazionali presso determinati governi. La semplice idea di considerare attendibili le sue dichiarazioni in ordine agli attacchi dell’11 settembre o di Mumbai è ridicola. Eppure, questo è ciò che fanno i vari siti “complottisti”, disposti a legittimare un ex-generale che si è macchiato di crimini gravissimi e che non ha mai nascosto le sue simpatie per i più sanguinari terroristi e fanatici religiosi sulla piazza, pur di avere qualcosa da spendere in favore delle proprie teorie. Se fosse stato un generale americano ad essere accusato di aver fatto comunella con Al-Qaeda e di aver agito in complicità con i terroristi per mettere a punto attentati esplosivi, avrebbero sbraitato fino a perdere fiato… ma se il generale è pakistano e amico di Bin Laden, si può far finta di nulla.

LE RESPONSABILITA’ DELL’ISI - L’appoggio fornito dall’ISI ai terroristi di Al-Qaeda e ad altre organizzazioni è un fatto già evidenziato da molti anni. L’ISI appoggiò Bin Laden ed i Talebani nella loro guerra contro il governo filo-sovietico afghano, aiutò i Talebani a conquistare e mantenere il potere in quel paese dopo il ritiro delle forze sovietiche e durante le successive guerre civili, utilizzò Al-Qaeda ed i Talebani nelle varie operazioni clandestine condotte contro il nemico numero uno del Pakistan: l’India. E’ davvero difficile pensare che l’ISI abbia avuto un campo d’azione così vasto senza l’appoggio del governo pakistano e – soprattutto – delle sue forze armate. E’ anche facile immaginare che nella cinica realtà della politica internazionale, queste operazioni abbiano soddisfatto interessi primari del Pakistan: controllare il vicino Afghanistan, contrastare l’India, controllare l’espansione del fondamentalismo islamico sul proprio territorio. Possiamo considerarli atti spregevoli o encomiabili: dipende dal punto di vista. Sicuramente erano encomiabili per le forze che mantenevano il potere in Pakistan in quegli anni e una persona come Hamid Gul doveva essere una specie di eroe nazionale. Non c’è da meravigliarsi se, a causa del mutamento di rotta del Pakistan conseguente agli attacchi dell’11 settembre (e alla concreta minaccia di un attacco americano, che è documentata negli atti desecretati negli ultimi anni) personaggi come il generale Gul siano diventati piuttosto ingombranti. Né c’è da stupirsi se Gul non abbia mandato giù il fatto di essere passato dal ruolo di eroico servitore del paese a quello di complice di sanguinari terroristi. Ma tutto questo ragionamento interessa ben poco a chi vuole vedere a tutti i costi lo zampino di americani, sionisti e Neocon. Se Hamid dice di essere innocente, dice che Bin Laden è un brav’uomo incompreso, e dice che è tutta colpa di americani, sionisti e Neocon… deve avere per forza ragione.

     
 

5 Commenti

  1. Enrico scrive:

    Il NWO sionista e il complotto cattocomuplutogiudaico sono sempre dietro qualsiasi cosa accada in questo pianeta. Hamid? Pure lui è pagato da loro per far credere che ci sia qualcuno contro di loro.

    PS:Anche qui ho lo stesso problema col link stampa. Mi dà ” Errore 404 – La pagina che stavi cercando non esiste.” È un problema solo mio?

  2. John scrive:

    No, non è un problema solo tuo. Fa anche a me così.
    ;-)

  3. Just scrive:

    Incompatibilità di un plugin con WordPress 2.7.
    Grazie della segnalazione, sto sistemando ;)

  4. Enrico Baria scrive:

    Perchè, dato che c’è, Luogocomune non chiede anche a Totò Riina chi ha fatto uccidere Falcone e Borsellino ? Il principio per cui il probabile colpevole è la fonte più attendibile mancava ancora nell’universo complottista: un’imperdonabile carenza.

  5. brain_use scrive:

    Strano che agli acuti giornalisti di megachip sia sfuggito il legame tra Hamid e la Bhutto.
    Ah, già: la Bhutto è stata assassinata per aver rivelato al mondo che Osama fu ucciso da Omar Sheikh…

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