di Leonardo Daverio Patrizi (IHC)
postato alle 11:44 del 16 Luglio 2008 in EconomiaTorna alla home

Il federalismo torna alla ribalta: tra le varie tesi, anche quella della redistribuzione dei fondi tra regioni per rendere tutti “un pò più uguali” a forza. Ma così si provocano, paradossalmente, risultati peggiori di quelli in partenza

C’è un discreto dibattito sul federalismo fiscale. Per la verità c’è da un nel po’, ma passi in avanti se ne son visti pochi, e qui pochi sono stati pure maldestri (qualcuno ricorda la riforma del capitolo V della Costituzione fatto alla chetichella nella calura estiva da D’Alema, che ha sovrapposto le competenze di Stato e Regioni invece di smistarle?). Le posizioni sono disparate, dall’autonomia regionale totale all’accentramento assoluto. Il risultato della dialettica politica non sarà altro che una via di mezzo: autonomia fino a un certo punto, con redistribuzione di un fondo perequativo; la sintesi è questa, variano solo le percentuali.

SPIEGAZIONE E TEORIA - Ma perché perequare? Perché ridurre la distanza tra gli standard di vita tra regioni è un fattore di stabilità (l’invida sociale regna) ed è moralmente opportuno (a chi interessa). Da bravi “scienziati dell’economia”, vogliamo trovare una giustificazione oggettiva alla perequazione, qualcosa di “matematico” e preciso che eviti di scivolare nelle soggettività di morale e sentimenti. Insomma, una solida e razionale giustificazione economica. La teoria che cerchiamo esiste, è quella alla base del keynesianismo: la quota di consumo sul reddito cala al crescere del livello del reddito stesso, quindi redistribuendo da chi ha di più a chi ha di meno (à la Robin Hood, come va di moda) si ottiene un maggior consumo complessivo. Siccome gli imprenditori sono più istintivi che razionali, restii a impiegare tutto il capitale a loro disposizione (preferendolo liquido), la produzione (e l’occupazione) non sarà al suo massimo; la creazione (tramite perequazione) di una maggiore domanda di beni li stimolerà ad utilizzare la loro capacità produttiva fino al pieno impiego, e così saremo tutti più ricchi e felici. E pensare vecchia e nuova guardia liberiste dicono che è il risparmio a far crescere le economie e che stimoli al consumo “dall’alto” sono solo fonte di inflazione…

IN REALTA’ - E infatti… e infatti da Libero del 01/07/08 si apprende che il Centro-Nord italiano (eccetto Val d’Aosta, Liguria, Trento, Bolzano, Friuli e Umbria) sono netti contribuenti del fondo perequativo nazionale che viene distribuito al Sud e alle Isole. Per i campioni della solidarietà nazionale è un’ottima cosa, come detto sopra, che crea benessere a tutto il Belpaese. I liberisti avrebbero profetizzato inflazione al Sud con scarsi progressi produttivi ovunque. E infatti… e infatti l’ultimo DPEF ci ricorda che le regioni con più alta inflazione sono quelle del Sud e delle Isole, e non mi pare che nel complesso sia un’area particolarmente produttiva rispetto al resto d’Italia che di per sé non brilla. Le aree inflazionate e quelle “sovvenzionate” dal sistema perequativo nazionale sono alquanto sovrapponibili, ci sarà un motivo.

PERCHE’ - Il motivo è che l’offerta non si adatta sistematicamente alla domanda, come sostiene il keynesianismo imperante: non si può stimolare l’imprenditore semplicemente creando nuovo consumo. Se ci fossero state convenienze a aumentare la produzione sarebbe già stato fatto; esistono vincoli diversi che lo Stato non sa riconoscere (o forse crea!). Meccanismi di perequazione come intesi qui creano solo pressioni sulla domanda nel Sud dove l’offerta resta debole, e questo significa far alzare i prezzi proprio nelle aree più deboli, il che è in realtà una nuova fonte di sperequazione! In compenso, soprattutto in fasi di debole crescita nazionale, aumentare il consumo complessivo implica contrarre il risparmio, cioè ridurre i fondi da investire per una crescita futura, da cui anche pressioni al rialzo sui tassi di interesse. Questi ragionamenti devono venire prima di qualsiasi dibattito federalista. Comandamento numero 7bis: “non perequare” (tanto non lo sapresti fare).

Letto 999 volte | COMMENTI (22)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

Hanno provato a prenderla…e ci sono riusciti! di Buraku
Ascolto Radio Deejay quasi quotidianamente. Soprattutto spezzoni di Deejay chiama Italia, il program. […]

Linciaggio high-tech rinfocolato dai blog di malvino
Con riferimento a Sarah Palin, alla quale Jimmomo non ha saputo trovare neanche un difettuccio, ho c. […]

Enrique Granados, Danzas españolas (X), 1890 di malvino
 

Tortora, Contrada, Franzoni ... di La voce di Megaride
... Innocenti in manette e cultura del diritto. di Alberto MiatelloQualcuno rimarrà stupito leggen. […]

Il dittatore filodemocratico di alessandrodibenedettoblog
Curiosamente, ancora una volta, il dittatore dell'unico stato al mondo in cui sia tuttora in vigore. […]

Napoli Maledetta di La voce di Megaride
di Mimmo Di RenzoNapoli, Parthenope, Neapolis, quale verità si cela negli abissi del tempo? Napoli. […]

Shaun White, il mago dello skate. Ecco le sue prodezze. di Asylum Italia
Molti di voi non lo conosceranno, ma negli Usa è una celebrità. Shaun White ha già vinto 14 medag. […]

L' Italia sta male, molto male ed anch'io non mi sento troppo bene di makia
Ho capito bene che ci siamo lasciati con Di Pietro e non vogliamo abbracciare Casini ?Teresa

I links della Domenica #14 di Last K’s Voice
Come dare risorse ai migliori - LaVoce.info Dalla premessa condivisibile che l’universita’ itali. […]

Donna, torna ai fornelli! La scuola italiana è rovinata dalle prof. di Il nuovo mondo di Galatea
Meno male. Meno male che, dopo anni di pietose bugie comuniste, ora questo Governo e gli opinionisti. […]

Il 27 settembre tutti a Londra mascherati da gorilla di Asylum Italia
L'appuntamento è per il 27 settembre, a Londra, quando svariate centinaia di persone si travestiran. […]

Carta canta di Negroski
Nella confusione devo aver perso la mia regina di cuori.

Appassionato e spassionato di Buraku
Il De Mauro dice: ap|pas|sio|nà|to: agg. CO che manifesta una viva partecipazione emotiva spas|sio|. […]

La ministra della distruzione di alessandrodibenedettoblog
Da: Il Manifesto del 6 settembre 2008

Dell'Utri: la procreazione è la ragione per cui si forma la famiglia di mildareveno
"Non possiamo noi pensare che si possano ideare famiglie dello stesso sesso, perché manca, per cos. […]

Mai Andare In Germania, Paolo di La Privata Repubblica
C: No no no! No, guardi, no, un si può mia parcheggiare qui in camposanto, no un si pole. M: Sbilig. […]

L'uomo che fece separare i Beatles di trashopolis
Le cronache del rock narrano che nel 1969 Paul McCartney, deluso dall'imperizia tecnica di Ringo Sta. […]

Una Emmanuelle di contrabbando di trashopolis
Cesare Canevari, il geniale regista che ci ha mostrato le prodezze erotiche del nano Franz Drago in. […]

Lo yachtman di Il nuovo mondo di Galatea
Lo yacht si staglia, bianco e lucente, di fronte a S.Marco. È enorme. Ha ponti, controponti, cabine. […]

Appunti del Sabato #9 di Last K’s Voice
Stando ad alcune indiscrezioni del quotidiano economico francese La Tribune sembrerebbe che ci sia u. […]

Agenzie

Maroni frena sul braccialetto elettronico "Sì, ma solo con la tecnologia adeguata" di Quotidiano Net
Il ministro dell'Interno: "Questo strumento verrà introdotto se avremo la garanzia che i casi di ev. […]

Massa vince il Gp del Belgio Hamilton penalizzato è terzo di Quotidiano Net
Sul circuito di  Spa un finale rocambolesco con sorpassi ed errori a catena. Raikkonen, a lungo in. […]

"Servono nuovi politici cattolici" di HomePage - LASTAMPA.it
Il Pontefice a Cagliari: serve una nuova generazione di laici cristiani impegnati per cercare soluzi. […]

Alemanno: "Fascismo non fu male assoluto" di HomePage - LASTAMPA.it
Il sindaco di Roma a Gerusalemme: «Vanno condannate le leggi razziali, non l'intero movimento». Re. […]