Non si contano sul social network del momento i gruppi che inneggiano allo scrittore Roberto Saviano e gli esprimono una solidarietà immensa. Ma anche un uomo simbolo come lui può diventare il bersaglio di pesantissimi attacchi pubblici.
I social network come Facebook hanno il pregio di poter rappresentare, oltre a una valvola di sfogo o un’occasione per fare nuove conoscenze, anche uno strumento per poter “sfogare” idiosincrasie e antipatie che spesso, per conformismo, si preferisce mantenere nell’ambito del privato. E diventano
così un termometro – magari non preciso, ma comunque significativo – delle molteplici sfaccettature dell’opinione pubblica, un libro aperto su cosa la gente pensi, e sulle sua ambizioni, le difficoltà, le manie. Anche su temi come quello di Roberto Saviano, lo scrittore minacciato dalla camorra che ha ricevuto attestati di stima in tutto il mondo. Sono poche centinaia i dissidenti che hanno deciso di opporsi con piccoli gruppi alle centinaia di migliaia di fans e sostenitori delle attività di Saviano che si contano su Facebook in questi ultimi mesi. E lo hanno fatto a volto scoperto e senza peli sulla lingua, con messaggi pubblici in bacheche pubbliche di gruppi pubblici. Lo hanno dipinto come un Burattinaio, un camorrista, uno speculatore, uno da sistemare, uno che deve restituire i soldi della scorta, che ha scritto un libro che non serve una mazza, uno al quale Sandokan deve rompere il culo.
CHI È SAVIANO? – Nella descrizione del gruppo Saviano? No, grazie, ci si chiede se lo scrittore sia un santo o un finto. Non ha dubbi Alessadro Scaparro che alle 12.49 del 17 ottobre scrive: “La smettiamo di santificare questo burattinaio? Ci sono moltissime persone con la scorta e anche da dieci anni ma non per questo si mettono a frignare in televisione solo per fare ancora una volta ascolti, per apparire… Perché è questo quello che voleva apparire e ha messo su un bel teatrino con i suoi amichetti che gli ha fruttato parecchi soldi. Sulla scorta poi a parer mio è tutta una farsa, magari non lo sanno nemmeno loro della scorta, poveri ragazzi, ma tutto è stato architettato in un vero Truman show dove però non v’è l’attore ignaro bensi una gran quantità di ascoltatori”. Qualcuno a quanto pare vorrebbe che Saviano venisse “sistemato”. Grossomodo la stessa domanda ci viene riproposta altrove. Il gruppo in questione è “Saviano:
vittima… o popstar?“, nella cui descrizione si parla di un Saviano speculatore e di Gomorra come operazione di marketing: “In un paese in cui non esiste più una classe media, e le persone sono costrette a reinventarsi ogni giorno per poter sopravvivere, un ragazzo crea la sua fortuna, speculando sulle vite di un Paese intero. Un libro di denuncia dal quale è scaturito un allarmismo obbligato da parte delle autorità italiane… dico ‘obbligato’ perché quel libro non racconta nulla di nuovo. O quantomeno, nulla di cui le autorità non fossero già a conoscenza. Ora Roberto Saviano vive sotto scorta da ormai due anni, a spese ovviamente di tutti i cittadini italiani, e con un conto in banca probabilmente più grande della maggior parte delle persone su cui ha speculato. La camorra è una piaga sociale, e questo non lo mette in dubbio nessuno. La cosa che mi lascia perplesso è una sola: Gomorra ribellione alla malavita organizzata o una grande operazione di marketing ben riuscita? Fatemi sapere cosa ne pensate”. Le risposte sono piuttosto unanimi. I messaggi eloquenti. Scrive Federica Amicone: “Saviano, vattene, dall’Italia non ti vogliamo”. Si era spinto oltre Andrea Mina: “Borsellino e Falcone quelli erano eroi! Saviano restituisci i soldi della scorta! Se si sapesse quanto ci costi al giorno ci penserebbe la gente comune a creparti di mazzate!“. Per Demetrio Zavettieri l’opera di Saviano è stata del tutto inutile: “Senza dubbio popstar!!! Del resto oggi va tanto di moda parlare di ‘mafie’ ma nessuno affronta davvero il problema. Si tende solo a enfatizzare l’aspetto per un’esigenza di marketing, pur trascurando l’impegno sociale. Leggere un libro è sempre piacevole, ma far assurgere l’autore a eroe nazionale no, non ce n’è davvero bisogno. Grazie saviano… ma potevamo fare a meno di te!“.
CAMORRISTA E SPECULATORE! – La descrizione del gruppo “Qualcuno sistemi Saviano” non ci aiuta però a scoprire quale sia la giusta interpretazione da dare al verbo “sistemare” utilizzato nel titolo, al massimo si cerca di accostare il modus agendi di Saviano a quello della camorra. Si legge nella presentazione: “Per tutti coloro che come me pensano che farsi i cazzi propri sia meglio che sparlare in giro per arricchirsi sulle spalle altrui!!! Non è anche lui un camorrista???”. Tra i messaggi di “Quelli che la lotta alla criminalità non è il libro di Saviano“, invece, ritorna di nuovo l’immagine dello scrittore speculatore. Pubblica Alessandro D’Amico: “Gli eroi sono ben altri. Due sono ben impressi nelle nostre memorie e nell’immagine qui sopra. Ormai tutti vogliono Saviano perché é quello che a trent’anni ha la scorta. Fa notizia. Tutti si sono già dimenticati del vero senso del libro. Manca solo che lo paragonino a Gandhi. E poi davvero mi metto a piangere!!! I veri eroi sono quelli che escono di casa per mille euro al mese e non sanno se la sera rientreranno. Ma non per questo finiscono in TV o a Stoccolma. E
poi spiegatemi che senso ha sensibilizzare i peruviani (così per dire), non doveva sensibilizzare i conniventi con la camorra? Gli hanno pure piratato il film. Bah… Sarò scemo… ma non capisco”. Era stata più diretta Fabiana Pezone: “Saviano? La speculazione fatta persona”.
SAVIANO, PEGGIO PER TE! – È la stessa Fabiana a rifarsi viva anche su un’altra bacheca, quella di “Saviano ti odio“. Qui specifica meglio ciò che aveva affermato solamente quattro minuti prima da un’altra parte: “Lui fa soldi, fama, film e premi… I Casalesi invece si beccano l’etichetta di camorristi quando invece il 90% è gente che va a lavoro in campagna tutte le mattine. Saviano dovrebbe prendere esempio e andare a zappare invece di fare il VIP in Sardegna speculando su un dramma così grande“. Domenico Gangemi invece si cimenta nel mandare consigli alla camorra: “Mado’, quello sta sfruttando tutti x avere il successo. Saviano di merda. Msg x la camorra… nn cacatelo proprio gli state facendo pubblicità”. Sembra essere d’accordo Matteo Michilli che aggiunge: “Ma quanta pubblicità si sta facendo, incredibile!!! Non cagatelo per niente”. Infine, gli affondi duri e puri di “Saviano ci hai rotto i coglioni“, gruppo che si presenta in maniera semplice, ma diretta, come i messaggi degli iscritti: “Per tutti quelli che come me hanno le palle abbottate da questo ennesimo martire… che prima fa i soldi e poi vuole lasciare l’Italia”. Scrive Lorenzo Forgione: “Spero che però adesso Sandokan gli spakki il culo!!!“. Luca Aiello rimprovera lo scritttore: “Saviano, ma forse pensavi che dopo l’uscita di Gomorra i Casalesi ti mandavano nu cartoccio e babbà?”. Un concetto simile è stato espresso da Andrea Scalpellini: “Nessuno gli ha chiesto di scrivere un libro così, che – peraltro – non serve a una mazza”. In perfetta sintonia col titolo del gruppo, poi, il messaggio di Stefano Landoni: “Hai rotto il cazzo, non sei nessuno!”.
























fonti interne di feisburka mi dicono che l’animatore di tutti i gruppi sia un certo Ricchiuti…
che poi(ironia) sono entrambi così straripanti nella scrittura…(questa ricchiuti me la farà pagare:-)
Saviani è un altro fenomeno alla “Grillo”.. vale a dire fenomeni da baraccone, che si spacciano per paladini dell’umanità e vendicatori delle ingiustizie umane, ma poi fanno la bella vita
è reato fare una “bella vita”?
Oppure tu vivi col saio come San Francesco?
Se uno guadagna dei soldi perchè scrive e poi non viene nemmeno ammazzato per quello che denuncia sul libro, che eroe è? Ma la gente che lo critica, è proprio questo che vuole? Che brava gente che siamo noi italiani!
Con gente come questa che critica, che offende una persona che rischia la vita per aver parlato di ciò che succede siamo veramente all fine.Il mondo va così male anche per colpa di questi poveretti, senza cultura, senza pace, invidiosa-delsuccesso altrui. Sono degli infelici enon snno invece che denunciare, criticare e fare pulizia saremmo tutti più-felici. Mi rammarico per loro.
i veri eroi sono quelli che muoiono
non quelli che magnano piagnendo e fottendo
Non ho parole. Ci sono persone a cui non viene data la scorta perchè sono scomode politicamente o a cui viene tolta per lo stesso motivo e sempre gli stessi parlano di amici mafiosi o altro. Ma la realtà dell’Italia si vede lontana dai fatti. La realtà per il nostro paese è che i martiri sono solo i morti. Questà è ipocrisia. Quando uno è morto non può più combattere per rendere il nostro paese migliore. Nessuno di quelli che hanno criticato Saviano metterebbero mai bocca per denunciare un delitto di mafia perchè non sanno cosa sia il senso del dovere e della responsabilità. Uno che non può vedere gli amici o la famiglia per non fargli correre rischi e va in televisione per denunciare questi fatti, dovrebbero essere lodati. Come al solito ci sono troppi mafiosi anche tra i cittadini normali. Forse addirittura qualcuno che aspira alla condizione disumana di delinquente e assassino ma troppo “patacca” per arrivare anche solo ad agire. Pertanto si nasconde dietro un dito ed infierisce stupidamente a parole senza sapere nulla sull’agonia che una persona può provare e la paura costante che anche quelli della sua scorta (che si paga da solo) possano da un momento all’altro tradirlo e farlo secco. Solo nel nostro paese accadono cose del genere. Difatti si vede come siamo ridotti…
ragazzi non abbiate più penziero perche fra breve uscira tutta la verita sul paladino della verità sul tanto acclamato giustiziere sul cavalliere senza macchia.. dopo uninchiesta fatta dove mi è costata tanta fatica dove si intrecciano politica maggistratura con male affaresono giunto alla verità seguitemi evi sara svelato tutto quello che non è stato detto a tutti. continuate a sperare sempre nella giustizia.
e soprattutto nella grammatica
Be’, in questo Saviano è anche vittima del circo mediatico-politico della sinistra. Si sa come funziona: la sinistra pubblicitaria s’avvede di un personaggio dal profilo democraticamente corretto, se ne appropria, il giornale di riferimento da il “la” alla campagna di beatificazione, fioccano cittadinanze onorarie alla “siamo tutti Saviano” perché l’istinto gregario (che è l’altra faccia dell’istinto settario)a sinistra è sempre forte ecc. ecc. fino a provocare un rigetto per sovraesposizione. L’errore di Saviano è stato quello di non aver saputo tenere a bada questa strumentalizzazione politica, o di averla addirittura alimentata, cedendo all’umana debolezza per la notorietà.
i soliti italiani non ho parale ,se è verde lo vogliono rosso se è rosso lo vogliono nero .l’importante è contestare tutto e tutti sopratutto chi non sta dalla vostra parte politica ……….?
da anni forse 60 si chiede di combattere queste terre martoriate dalla camorra , ndrangheta ,mafia,
se qkc lo fa non è la persona giusto ne il metodo giusto ,tutti si arricchiscono anche i vari giovanotti ,grillo, travaglio, santoro ecc ecc eppure non vengono contestati sarà politica anche questa ………
L’unico gruppo che ho fondato su Facebook, riguardo Saviano, era relativo ad un invito ai lettori pubblici di Gomorra perché saltassero la parte relativa alla Annalisa Durante, parte completamente inventata e che i genitori della Durante invano stanno cercando da due anni di evitare.
Invano perchè Gomorra è ovunque: se su due milioni di copie vendute tua figlia uccisa viene presentata come una puttanella e il suo funerale come la fiera del trash, e la brava gente legge questi passi con voce impostata pensando di stare facendo la lotta alla mafia, capirai l’assurdo, Kafka avrebbe cambato il suo cognome in Durante e amen.
Comunque Saviano, che ha accettato di essere veramente il cronista col vespino anziché la Liala della emeroteca locale quale era, può stare tranquillo, al gruppo mio non s’è iscritto nessuno.
Quando qualche giornalista, anziché fare colore, si prenderà la briga di andare a verificare dove fossero i cinesi nel container, spulciare cioé il libro-denuncia, forse cominceremo a capire la differenza tra la famiglia Corleone del Padrino e i corleonesi di Totò Riina. E perché Salgari non abbia mai costituito una minaccia per la Compagnia delle Indie.
CON GOMORRA NON HA FATTO ALTRO CHE RIBADIRE COSE NOTE A TUTTI NOI,MA FORSE A QUALCHE ITALIANO QUESTO HA FATTO MALE,APRITE GLI OCCHI GENTE.QUANDO LO FARETE SARA’ SEMPRE TROPPO TARDI E QUESTO NON E’ UN PROBLEMA DI DESTRA O DI SINISTRA.
Se sarà sempre troppo tardi, che li aprono a fare ?
La verità è che con Saviano abbiamo trasformato la lotta alla camorra in un raduno giovanilistico.
Ogni volta che irrompe la società civile è sempre la stessa solfa. Lo ha detto pure D’Alema ed ha ragione.
La stessa società civile che troviamo nel traffico, in fila alla posta, allo stadio e ad attaccare bottone sui treni, non so se avete chiaro il pericolo.
Saviano,Falcone, Borsellino,… e potrei continuare all’infinito sono vittime di un paese a cui fa comodo questa situazione di sfascio totale, un paese mediocre fatto di gente di plastica che sa solo mostrare la sua bella faccia in televisione e denigrare gente come Saviano che ha dato la sua vita pur restando vivo, per un paese che in fondo non merita assolutamente niente.
Non credo che gente come voi sarebbe capace di pulire davanti alla propria porta di casa forse alla fine questa nazione sarebbe più dignitosa.
Chiarissimo: la società civile è quella marmaglia che pretende d’esercitare i diritti di una golden share sul presente e sul futuro d’Italia.
Saviano,Falcone, Borsellino,… e potrei continuare all’infinito sono vittime di un paese a cui fa comodo questa situazione di sfascio totale, un paese mediocre fatto di gente di plastica che sa solo mostrare la sua bella faccia in televisione e denigrare gente come Saviano che ha dato la sua vita pur restando vivo, per un paese che in fondo non merita assolutamente niente.
Non credo che gente come voi sarebbe capace di pulire davanti alla propria porta di casa, forse alla fine questa nazione sarebbe più dignitosa.
ma soprattutto perchè la gente ha così poca dimistichezza con l’etimologia? “Eroe” – se comunque Saviano si può considerare tale è un altra faccenda – non vuol dire “Martire”. E’ così detestabile consultare un dizionario di tanto in tanto?
Marmaglia, poi. E’ gente che presa da sola ragiona. Presa come figura retorica, la “gende” come diceva Tina Pica, non saprebbe neanche capire la differenza tra un ricicciatore delle Cronache di Napoli da Giovanni Falcone.
Li leggi no, Saviano ha dato la sua vita per bla bla. Dato la sua vita, ma dico io signori, ove finisce l’italiano amorale ma lucido che ragiona del proprio particulare quando si fanno invece discorsi in generale, perché pensate sempre di stare davanti alla maestra a recitare il cinque maggio, perché, bah.
CHE VERGOGNA!!!PER UNA VOLTA QUALCUNO HA IL CORAGGIO DI DENUNCIARE QUELLO CHE SUCCEDE IN ITALIA E QUESTO E\’ IL RINGRAZIAMENTO???????GUARDATE CHE QUELLO CHE RACCONTA NON SONO FAVOLETTE…LA CAMORRA CONTINUA AD ESISTERE ANCHE E SOPRATTUTTO GRAZIE A QUESTO TIPO DI RAGIONAMENTI.INVECE DI ESSERE ORGOGLIOSI DEL FATTO CHE SIA UNO DEI POCHI AD AVERE AVUTO I COGLIONI DI RIBELLARSI,GLI DATE CONTRO?COS\’E\’,SPERATE CHE AMMAZZINO PURE LUI?NE SARESTE CONTENTI?CHE SCHIFO….
Uno volta per sfuggire agli istinti carnascialeschi della folla italica c’era sempre la possibilità di accodarsi ad un funerale. Ora ‘a ggente c’ha tolto pure ’sto piacere.
come sempre dibattito interessante. a me saviano fa una gran tenerezza, lo confesso. è giovane, inciampa nelle parole e ha scritto un romanzo (romanzo, non inchiesta giornalistica, che quelle le pubblica altrove) che gli ha stravolto la vita. poi, vabbè, c’è chi ci marcia. ma davvero non penso che sia il massimo vivere con due cani da guardia che non ti lasciano mai, senza poter dare indirizzo e numero di telefono alla squinzia con le belle tette che hai incontrato in metropolitana (sempre se la puoi prendere la metropolitana, e vai col tango. Insomma, secondo me tutto può far brodo in questa discussione e ci saranno pure delle giuste critiche da muovere nell’intera operazione Gomorra. però, c’è poco da fare. quando io leggo tutto ’sto veleno contro saviano mi viene spontaneamente da pensare un’unica cosa: ammazza e quanto rosicate!
Diffidate dai discorsi fumosi e fidatevi solo di quelli comprensibili e semplici.
Chi critica Saviano, chi lo vorrebbe morto, è solo un camorrista;un camorrista infame. C’e anche una minoranza di invidiosetti ma quella conta poco.
Ai funerali ci ho rinunciato: in compenso la pagina con gli annunci mortuari va ancora bene per una escursione solitaria.
Massì, tanto chi critica Saviano e chi lo vorrebbe morto fa lo stesso. Alberto Sordi non lo so, ma ve lo meritate Saviano, o giardino dei semplici.
Non credo che sareste capaci nemmeno di andare a zappare, ci vuole forza e sapienza con la terra, per cui, contrariamente al mio modo di comunicare, vi mando direttamente aff…..
Sareste ? Noi ? Ah, loro. Si, tutta colpa di questi loro, ringraziamo Dio che loro ci saranno sempre.
Ora, a parte le esagerazioni su facebook, i gruppi più o meno goliardici e a parte persino la nostra opinione personale, è indubbio che definire Saviano un eroe è quantomeno imbarazzante: la polemica intorno alla sua figura la metterei sullo stesso piano (e definitemi pure blasfema) di quelle su padre Pio. Santo o no, Beato o meno… l’eccesso in questo caso è rappresentato dalla figura emblematica di mia zia che, pur non essendo ancora morta, si è fatta fare la tomba con la statua bronzea del padre di Pietralcina:D Seriamamente: non possiamo esserci ridotti a credere a tutto, ma proprio a tutto…
Se Saviano è solo un pagliaccio mi si spieghi perchè la camorra vuole farlo fuori (e questo è provato).
Per molto meno, volevano far fuori Maurizio Costanzo…:-)
beh ragazzi! non so quale idiozia citare fra quelle lette, forse la più stupida di tutte è questa: “Lui fa soldi, fama, film e premi… I Casalesi invece si beccano l’etichetta di camorristi quando invece il 90% è gente che va a lavoro in campagna tutte le mattine. Saviano dovrebbe prendere esempio e andare a zappare invece di fare il VIP in Sardegna speculando su un dramma così grande“…
troppo forte! I casalesi hanno la bocca ccita perché se parlano… vengono ammazzati! altri invece dalla mafia hanno, per così dire (le organizzazioni mafiose li definiscono così), ricevuto favori! magari contro la loro volontà. o per necessità! ma hanno ricevuto favori per i quali non dicono e non possono dire nulla!
La gente che vive sotto il dominio delle organizzazioni mafiose non ha il diritto alla parola… ne spesso alla vita!
Molti di voi non sanno manco cos’è vivere in quel modo!
I contadini casalesi, poveri loro, subiscono e ahiloro devono sottostare al potere della camorra.
La frase che gli eroi sono coloro che si alzano per mille euro al mese… è una cazzata enorme… detta e ridetta! usata e strausata per riempirsi la bocca di belle parole. MA sono fesserie… io pure lavoro per 1000 euro e non arrivo a fine mese! non sono un EROE… sono n COGLIONE se non alzo la testa e la voce urlando BASTAAAAAAAAAAAAAA!
perché c’è gente che ci guida e ci comanda… in CONNIVENZA con le organizzazioni mafiose (a volte i mafiosi in prima persona sono i politici!)… fa di tutto per arricchirsi alle spalle della povera gente!
SAVIANO ha scritto un libro, che gli è costato fatica studio e documentazione a riguardo… e se vuoi te lo compri… se non lo vuoi non te lo compri. Se poi… molte persone l’hanno comprato perché l’hanno ritenuto meritevole di essere acquistato non sono problemi vostri. Se queste persone che l’hanno acquistato sono così tante… che si è alzato n polverone… non è colpa di SAVIANO ma delle verità che ci sono scritte là dentro. Qualche altro MINCHIONE ha scritto che quello che c’è scritto nel libro è saputo: “Un libro di denuncia dal quale è scaturito un allarmismo obbligato da parte delle autorità italiane… dico ‘obbligato’ perché quel libro non racconta nulla di nuovo. O quantomeno, nulla di cui le autorità non fossero già a conoscenza.”… ma sei coglione… o lo fai… nella speranza che la gente si rincoglionisca come te??? non capisco!!
Tu le sapevi? o le sapevano solo le autorità???
e le autorità ti dicono qualcosa? o fanno qualcosa??? NO!! IDIOTA!! svegliati…
svegliatevi!!
prendetevela con chi c’è da prendersela… non con Saviano!
IGNORANTI!!!
@ fabio
esagerato! Ti dobbiamo soldi? No. E allora perché ti scaldi tanto?
Bè, su chi abbia scritto il libro che è tanto costato c’è una vexata quaestio. L’ufficio editing della Mondadori, proprio quest’estate, ha rilasciato una compiaciuta dichiarazione in merito.
Poi ci sono quelli che invece si sono visti aggiungere tra gli autori solo tramite avvocato.
I casalesi, ossia gli abitanti di Casal di Principe, sono probabilmente stanchi della nomea come lo sarebbe chiunque: se hanno reazioni di distinguo, bisognerebbe umanamente, anziché zittirli tacciandoli di essere dei collusi decerebrati rosiconi, semplicemente, umanamente ed elegantemente soprassedere.
Suggerirei (non certo a Saviano) di dismettere questi odiosi panni da pseudo-intellettuale quando si vogliono trattare certe questioni.
saviano è colui che appone le etichette alla realtà
che per fare questo collabora con gli stessi protagonisti di quella realtà
che festeggia con loro la buona riuscita di quella etichetta, ma che non risolve il problema di cui parla
nè vuole risolverlo, perchè non ci si allea col nemico che si vuole emendare, non lo si monumentalizza, anche negli aspetti negativi, facendolo diventare protagonista di un forte messaggio mediatico
nessuno vuole uccidere nessuno, perchè nessuno è il danno apportato alla camorra
nessuno uccise Coppola quando fece “il padrino” perchè nessun danno fece alla mafia
perchè i mafiosi ed ora i cammorristi si videro proiettati nei cinema……erano finalmente divenuti importani e non solo merdaioli ricercati e perseguitati dallo stato….erano gente da rispettare, come il film insegnava e non solo da temere
e saviano non sarà ammazzato come non lo fu Coppola
altrimenti lo avrei già fatto
PASQUALE PARSIFALLO
PO…PO…
Perchè non ho scritto io Gomorra? Sono anch\’io all\’altezza di scrivere Gomorra. Ero io che dovevo avere pubblicità, successo, scorta. Che differenza passa fra Saviano e me? Uno come me.. Ma chi è Saviano? Avrete tutti capito che chi parla è l\’invidia. Oggi sembra che tutto quello che di originale fanno gli altri lo sappiamo fare anche noi. Non per niente siamo un popolo di allenatori della nazionale,sappiamo votare, siamo magistrati che criticano la magistratura e, siamo scrittori…Ma Saviano prima di scrivere ha ottenuto delle interviste. Se oggi ha la scorta è un uomo finito, perchè non ha la sua libertà, per quale scopo? Per essere messo al bando dagli stessi italiani. Ora sì che siamo oltre la frutta. Al
Quelli che criticano Saviano sono solo dei poveri ignoranti. Vivo in Sicilia anche se non sono siciliana. Il problema mafia esiste ma se la gente non cambia la mentalità le cose non cambieranno mai. Lo stato non è solo polizia. Lo stato siamo noi. Comunismo non è caduto da solo.Nel mio paese erano giovani studenti che hanno deciso di cambiare perchè sono loro che fortunatamente hanno ideali e credono nella giustizia.In Italia se non cambia la mentalità non cambierà mai niente. Ci sono persone coraggiose ma purtroppo spesso rimangono da sole. Peggio ancora se vengono offesi da 4 ignoranti.
“nessuno vuole uccidere nessuno, perchè nessuno è il danno apportato alla camorra” XD
Solo perché sei veramente simpatico ti si lascia passare il latino maccheronico
“perchè i mafiosi ed ora i cammorristi si videro proiettati nei cinema……erano finalmente divenuti importani e non solo merdaioli ricercati e perseguitati dallo stato….erano gente da rispettare, come il film insegnava e non solo da temere”
e dal 2008 pure eroi da fiction!!!:-)
DEO GRATIAS !
Non suggerisci a Saviano di dismettere panni e fai bene, nel suo caso odiosi o meno sarebbero firmati.
No, perché se avesse le tette, tranquillo che gliele avresti già viste (parafrasi del vecchio Biagi su Berluskoni).
Quelli che criticano Saviano sono soltanto persone che la pensano in tal modo. Che avvertono un disagio, forse perché come diceva Sonia Oranges quello ha i soldi, forse perché può prendere il Nobel,forse perché boh, certo dio piacendo almeno bello non è e ci siamo risparmiati le scene alla Jim Morrison. Magari c’è gente che al di là di radio serva ha motivazioni concettose, persino intelligenti ma non si ricorda quali. Non ha capito quali. Magari a naso sa solo che ci dovrebbe essere una misura tra un libro e l’attentato di Capaci, magari ha solo conosciuto prima Roberto Saviano e non si capacita, che ne so, c’è gente che ha trovato scandaloso che il Saviano abbia copiato dalla stampa locale di cronaca nera e poi da famoso abbia sputato addosso quella stessa stampa locale epiteti come stampa di camorra. Boh, l’umanità è varia, non c’è solo l’invidia, c’è la follia, il ragionamento, il caso, la fatalità. Insomma, c’è un problema Saviano, problema costituito dal fatto che un centinaio di riottosi nn ci sta. Direbbe Buscetta, e mo che vogliamo fa ?
C’è chi si esprime accettabilmente, chi non ha le spalle coperte e la sagace forma di Giampaolo Serino ed anziché invitare a bruciare Gomorra, giudicato il plot di Piedone lo sbirro dei giorni nostri (a partire dalle scene iniziali al porto ed ha pure ragione), perché “ha rotto le balle” non avendo studiato, non essendo pregno di coscienza civile ed andando anche un pochino di fretta, non sapendo come altro fare, ci rifila il suo ci hai rotto il cazzo, sul quale la Cassazione prima o poi dirà la sua.
@ de savianae elucubrationem
“Va’, fratello, il latinorum ti ha salvato e da oggi non peccare più”
Liberamente tratto da “Saviano, il romanzo senza idillio”.
grande nuvola, anche tu ami ezio raimondi??
smack!
@ cordapazza
non lo amo, lo adoro il buon Ezio! Come sempre ci capiamo al volo io e te:-))))))))))))))))))))))) Baci baci
evvai!!!
Mi sembra di ricordare che “de” regge l’ablativo,
per cui dovrebbe essere “De saviana elucubratione” se saviana è aggettivo, savianus maschile, saviana femminile, se poi volessimo dire di Saviano, dovremmo tradurre Saviani, se fosse della 2 declinazione, savianis se della 3.
@ paona:
l’ipotesi di farti una vita l’hai definitivamente scartata o cosa?
paona, o della filolozia!
Confesso che non ho letto tutte le opinioni (sono tante!)…; ma posso ricordare che anche Borsellino fu dipinto a tinte fosche? Qualcuno lo ricorda?
Io non so se Saviano sia un eroe, ma – ancora – la camorra (ed altre formazioni poco benemerite) non si combattono solo con polizia, ecc. . Parlare, dire, svelare… alzare il velo di affari ed interessi inconfessabili…, questo è più che sufficiente per esser fatti fuori!
Può darsi che Saviano non sia un eroe (ma perché è un reato non esserlo? In Italia, poi…!!!), ma quelli che a Napoli e dintorni vedono e sanno perché non fanno nulla?
Mi pare che sputare sia (molto) più facile che pensare!
Organizziamo la speranza.
Quoto mariano, anche falcone nei primi anni 90, DA VIVO, fu travolto da una campagna denigrazione e venne isolato finendo a dirigere l\’ufficio affari penali del ministero di grazia e giustizia.
Addirittura ci fu chi lo accusò di essersi organizzato da solo un precedente attentato fallito ai suoi danni.
In seguito alla stagione dei veleni il fronte antimafia venne distrutto e cosa nostra riprese fiato.
Da morto il coro degli ipocriti si è fatto solenne e unanime. Falcone Grande Eroe!
Ecco cosa aspettano da Saviano i vari ricchiuti per santificarlo, che lo facciano fuori.
La camorra ringrazia per l\’interessamento.
sono a dir poco sconvolta …..digito per scherzo il mio nome sul motore di ricerca e ritrovo le MIE parole, il MIO nome e dei commenti assurdi su questo sito…capisco che ogniuno abbia un proprio punto di vista, ma le persone che hanno parlato di ME in questa sede avrebbero dovuto farlo su facebook dove avrei potuto democraticamente ed EDUCATAMENTE RISPONDERE alle loro illazioni..in ogni caso ci tengo a sottolinare che qui si lavora duro e chi vuole restare fuori dalla camorra ci riesce ampiamente: volere è potere.
Parlo per me e per tutti gli abitanti della mia zona che sono esattamente come me: lavoratori e stanchi di essere etichettati come cammorristi solo perchè abitano qui. Vi ringrazio e spero che la questione sia chiusa perchè non ho nulla a che fare con questo sito.
mi sembra che sia la solita vecchia storia … appena uno inizia a dare fastidio si butta m***a addosso … e funziona !!
partendo da Grillo che, con tutti i suoi limiti (e non e’ mica gesucristo !!), dice cose vere che dovrebbero farci vergognare, arrivando a Saviano, che ha il grande merito di dire “si si … camorra nel sud … ma il foraggiamento arriva anche, a e volte soprattutto, da quelli che poi al nord si mettono la giacchetta e vanno a “laura’” nell’aziendina”, e che sparagnare i soldi mandano la monnezza tossica nelle campagne del casertano” … e ce ne sta a tonnellate !! vedi pecore, mucche, bufale e verdure della zona …
e non riesco a farmi capace di come si possano sparare cazzate tipo “si, ma grillo ha dichiarato 4 milioni di euro !” oppure “ma saviano sta facendo un sacco di soldi” come causa discriminatoria … della serie “senza imbrogliare non si fa una lira ??”
mah …
Io non sto aspettando di fare santificazioni. Coi santi sto indietro, sono rimasto a Paolo il romano e procedo molto a rilento. Figurati quando arrivo al turno di Saviano.Sarò morto prima io di lui, sicuramente.
Piuttosto, c’è il fatto di Falcone che fa ridere.
Demonizzato da chi, tecnicamente da giuristi i quali aborrivano l’idea di maxi processo come vulnus al diritto di difesa e dagli torto.
Politicamente da gente come Orlando che fa pappa e ciccia con i nuovi onesti che ieri come oggi rompono i coglioni coi massimi sistemi. La verità è che uno dovrebbe avere occhio sgombro sempre anche quando bisognerebbe ammettere che non ci sono battaglie purificatrici e che anche la lotta alla criminalità è un modo per regolare conti, fare quattrini etcetera.
Se qualcuno vi dicesse che per incastrare i Corleonesi uno come Buscetta, uomo di De Gennaro, ha fatto il nome di Contrada ed Andreotti su ordinazione, voi che pensereste, che v’abbiano rotto il giocattolo da fessi che vi eravate costruiti sull’esercito dei buoni o che vedere le imperfezioni del Bene il quale mentre vi serve una porzione di cazzi vostri si fa una fetta di cazzi suoi sia un salutare esercizio di vostra crescita personale e di consapevolezza di come vada il mondo ?
Io propendo per la seconda e vi consiglio di fare uguale se volete davvero padroneggiare quel minimo di verità sulle cose che gli altri vi consentiranno di conoscere.
Perciò dire che Saviano è uno che si arricchisce ed etcetera non toglie e non mette, è solo una epifanìa.
io credo ognuno sia libero di dire quel che vuole..anche se poi sono stronzate..il punto che io credo è che la gente sa che in questo stato regnano queste cose losche e la sensazione è di rassegnazione a volte e quindi uno come saviano può essere (anche se a mio avviso è sbagliato pensarlo) visto come uno speculatore di un male che in italia non passerà mai…ecco…non credo sia stupidità quella di chi non ci crede…ma rassegnazione a un’italia in mano alle persone sbagliate..
Io non capisco il concetto. E se Saviano scriveva un libro che non si comprava nessuno? Sarà mica una colpa aver scritto un libro interessante. E tra l’altro mi sembra che non si sia inventato proprio niente. E se gli hanno dato la scorta vorrà dire che evidentemente è in pericolo. Che evidentemente è un simbolo della gente onesta che combatte la camorra. Il fatto è che i camorristi erano abituati a spadroneggiare nel silenzio dei media, e tutta questa attenzione ottenuta grazie a Saviano gli sta immensamente sulle palle. Quindi reagiscono come possono, scompostamente, diffamando e dileggiando in attesa di sparargli se gli capita l’occasione.
Come non direbbe Mario io non sto ne con Massy, ne con Lucio, ne con il Grande. Ho capito solo ora che son padre, figlio e spirito santo.
Vi lascio con alcune strofe poetiche della mia vecchia e cara amica Giovanna
Io sono pronta,
se ho sbagliato, prontissima,
se è vero che ho sbagliato,
a riparare con totale silenzio mai
parlato nemmeno nelle valli
di paesi senza eco
per mancanza di montagne,
ma in incognito, se è lecito, e con
nulla che lo lasci trasparire
per non perdere la faccia con nessuno,
voi compresi,
e guadagnare, intanto, voi
oggi e per sempre.
Giovanna
Davvero una bella vita! Prova tu , che la sai tanto lunga, a scrivere qualcosa che pesta i calli a qualche boss, e poi mi spiegherai cosa ci trovi di bello! Saviano è la persona più bella che poteva nascere a Napoli, la dimostrazione che non tutti i napoletani sono camorristi, come ripete lui stesso tante volte e noi crediamo a questo come al resto delle cose che dice e scrive.Oggi è il suo compleanno: tanti auguri Roberto! Che possano avverarsi tutti i tuoi sogni! ti vogliamo tanto bene!