Aruba è down. Di nuovo

08/07/2011 - Un nuovo problema per l’azienda di hosting. Ma stavolta i siti funzionano Non è una catastrofe come la volta precedente, ma i problemi di Aruba tornano a fare il giro del web. Da ieri down il sito internet dell’azienda che

     
 

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Un nuovo problema per l’azienda di hosting. Ma stavolta i siti funzionano

Non è una catastrofe come la volta precedente, ma i problemi di Aruba tornano a fare il giro del web. Da ieri down il sito internet dell’azienda che offre hosting e servizi mail a moltissime aziende italiane, e si porta dietro il blocco totale della posta elettronica e l’impossibilità di accedere al pannello di controllo dei siti web annessi. Oggi i siti non sono di nuovo accessibili. E su Twitter la faccenda è diventata un nuovo tormentone:

Stavolta vi denuncio! @Arubait #Aruba – GigliolaSchiavo Gigliola Schiavo

Aruba di nuovo down. Qualcuno sa qualcosa in merito? – IlCalifornia Gabriele Scalet

Oops! Google Chrome could not connect to www.aruba.it – Alessandro Tellini

Aruba ci sei???????????????maremma!!! – Jackz81 Giacomo Lacquaniti

grazie #aruba…glielo spieghi tu ai miei clienti???!!! – GPessia GP

aruba down … per chi ancora non lo sapesse :/ – ulivierielena Elena Ulivieri

Server di #Aruba giù. Preparo un caffè d’orzo… – drogbaster drogbaster

@aruba danneggia milioni di siti Italiani, offertagratis.com non è raggiungibile…. drogbaster

Il profilo twitter dell’azienda è invece desolantemente vuoto.L’ultimo avviso riguarda un messaggio promozionale sull’invio di mms. La volta scorsa fu un incendio a fermare il servizio:

“Un principio d’incendio in una stanza dove sono stati montati i gruppi di continuita’ ha danneggiato, la notte scorsa, una ‘server farm’ di ‘Aruba.it’, azienda che ha sede in via delle Biole ad Arezzo. Le fiamme hanno coinvolto la zona delle ‘ups’ ovvero le periferiche, senza intaccare la sala dati, creando disagi ai server internet di aziende che fanno capo ad ‘Aruba.it’. Disagi si stanno verificando soprattutto con l’ uso della posta certificata di molte aziende. Secondo i vigili del fuoco, che sono stati impegnati per circa tre ore, il principio del rogo sarebbe stato causato da un surriscaldamento. I tecnici di ‘Aruba.it’ stanno lavorando per ripristinare la situazione. Non sono stati definiti i tempi in cui la funzionalita’ tornera’ alla normalita’.

     
 

83 Commenti

  1. massimo scrive:

    “CHI POCO SPENDE POCO HA”
    la gara al ribasso dei prezzi porta anche problemi di servizio.
    e’ chiaro che un contratto è un contratto ma bisogna saper
    anche acquistare!
    Ormai è un dato di fatto ARUBA NON E’ AFFIDABILE !
    migrate su operatori che vi danno maggiori garanzie
    come ho fatto io e .. di problemi.. incorciando le dita
    fin’ora nulla.

    Da oggi in poi chi si lamenta di ARUBA è un RECIDIVO
    e quindi direi anche un po’ poco sveglio visto i dati
    di fatto…
    Utente avvisato ..

  2. Cristina scrive:

    Ma che cosa c’entra????
    Se pago 29, 500 o 5000 euro, COMPRO UN SERVIZIO e lo PRETENDO!

    • Antonio scrive:

      Ci sono diversi livelli di servizio a seconda che lo paghi 29, 500 o 5000 e questi livelli sono stabiliti dagli SLA!!!
      Quindi se un servizio lo paghi di più avrai maggiori garanzie, altrimenti pagate 29 euro ad Aruba (senza garanzie) e non state sempre a lamentarvi per un down di nemmeno 2 ore, tra l’altro ad ora di pranzo.
      Ma ti rendi conto che stai parlando di un servizio che costa 8 centesimi al giorno (per di più è un servizio che ti mette in contatto col mondo intero….)!!!! Pretendi efficienza perfetta a queste cifre?

  3. Sfigato scrive:

    concordo con Cristina

  4. Cristina scrive:

    Caro Antonio,
    il prezzo non lo scelgo io, l’azienda che me lo offre evidentemente può offrirmi quel determinato servizio a tale prezzo…
    Nel contratto non c’è scritto “io ti offro il servizio a 29 euro perchè può andare down da un momento all’altro…”
    QUINDI SE NON FUNZIONA (non per 2 ore, ma per 8!!), al di là del prezzo, e’ sempre UN DISSERVIZIO!

    • Antonio scrive:

      Cristina,
      ti ho già spiegato prima che il livello di servizio determina il costo e il livello di servizio è stabilito nello SLA (sai cos’è?).
      Almeno fate lo sforzo di leggere prima di replicare…
      Se dovessi ragionare come te, allora andrei da un concessionario, comprerei una Fiat 500 usata e poi mi vado a lamentare dal concessionario che non va come una Ferrari… mah!

    • FrancescoA scrive:

      Nessuno nega che sia un disservizio, ma è un disservizio incluso nel prezzo, per così dire. Se compro un monitor LCD da 200 Euro non posso lamentarmi se ha una copertura dello spazio colore ridicola, perché è scontato che sia così, montando un pannello TN. E’ che non sono monitor professionali.

      Ma se un grafico professionista viene a lamentarsi del monitor da 200 euro perché non gli copre l’aRGB se permetti si getta nel ridicolo. Altrimenti non si capisce perché tutti i suoi colleghi spendano migliaia di euro per gli Eizo o i Nec con pannelli IPS. La qualità costa. Se il cliente la esige, la deve pagare. Se vuole il risparmio, patti chiari sin da subito.
      Se cerco un datacenter affidabile mica vado ad Aruba (per adesso, magari con l’apertura del secondo datacenter le cose miglioreranno). Aruba ha il suo (rispettabilissimo) segmento di mercato, basta esserne coscienti.

      • Antonio scrive:

        Parole sante, Francesco.
        Purtroppo la gente non vuol capire che la qualità si paga, anzi quelli che pagano meno spesso si credono più furbi, basta vedere come ha risposto Claudio un po’ più su quando si parlava di costi più alti per determinati servizi: “pensate che noi tutti siamo dei babbei, ma che usate? il cavo a fibra d’oro?…”. Ma gente così la sa lunga, sai… ;-)
        Aruba va bene per i privati o cmq per le aziende che non fanno business col sito web, ma nel momento in cui bisogna far girare qualcosa di più importante e critico bisogna sempre fare in modo che i sistemi siano ridondati e questo non lo si può assolutamente pretendere a 29 euro (ma anche 100) all’anno.
        Questo purtroppo è un settore strano, dove tutto costa sempre meno e addirittura la gente è abituata ad avere le cose gratis (vedi e-mail, blog, ecc…). Sinceramente non ho mai visto un altro settore dove ti regalano le cose che producono. Tu immagina se domattina libero o tiscali o qualsiasi altro provider decidesse di sospendere il servizio e-mail o di metterlo a pagamento: non oso immaginare le proteste per un servizio GRATUITO. Ho spesso letto di lamentele continue per disservizi momentanei, figurati se lo sospendono! Siamo alla follia totale.
        Eppure stiamo parlando di un servizio che ti mette in comunicazione con l’altro capo del mondo in tempo reale del tutto gratuito, mentre fino a 15/16 anni fa per mandare una lettera a soli 10 Km di distanza pagavi 600 lire e arrivava (se arrivava) dopo un paio di giorni.
        Infatti ho sempre sostenuto che l’e-mail professionale dovrebbe costare molto, ma molto, di più. Basterebbe far pagare ogni singolo invio (in termini anche di 1 centesimo di euro cadauno) e vedi come si risolve anche il problema dello spam e delle varie catene di Sant’Antonio! Ma qui apriamo tutto un altro discorso…

  5. Giancarlo scrive:

    Tra rallentamenti, stop del sistema per le più svariate cause, inconvenienti vari, FTP che per mesi non funziona, porte bloccate, tutto in quest’ultimo anno, dopo 7 anni di quasi felice convivenza con Aruba, ho preso la drastica decisione, di “traslocare” tutti i miei siti su Blogger, che avrà delle pecche, ma almeno dispone di mirror in vari server disseminati per il mondo.

    http://ilmosta.blogspot.com

  6. doc entes scrive:

    Ma non vi è mai venuto in mente che, a parte il richiamo al nome di una stupenda isoletta caraibica, il nome “aruba” celi, si fa per dire, il vero fine dei suoi titolari?
    “A ruba” potrebbe significare “va per la maggiore”, ma il verbo “rubare” non vi induce a pensare di tagliare i ponti con questi pirati informatici?
    Un prodotto fornito da disonesti e/o incapaci può essere cancellato definitivamente dal commercio con l’unico mezzo legittimo, gratuito e potentissimo che abbiamo nelle mani; non acquistarlo o, se lo abbiamo già fatto, buttarlo nel water per sempre, e fargli una accanita pubblicità negativa.

  7. Lilly scrive:

    Ho letto tutto il vostro carteccio e devo dire che è stato proprio uno spasso, perché
    1) non credo in Dio, Zeus, Babbo Natale ecc..
    2) fanno ridere quelli che mi minacciano azioni legali nonostante sul contratto sia scritto nero su bianco che NON CI SONO GARANZIE.. ma se hanno tempo da perdere e soldi da buttare, si accomodino pure
    3) io non ho Aruba!
    Vi prego, continuate così! ancora, ancora..!!

  8. mirko scrive:

    aruba fa schifo!!!

    cari italiani … e ora di ribellarsi e trovare un nuovo fornitore!

    io odio l’Aruba

  9. Tolze scrive:

    Cari bestemmiatori, vi rispetterò soltando quando avrete le palle anche per bestemmiare contro la religione islamica.
    Il fatto è che finchè si da contro al Papa, a Gesù Cristo etc, vi sentite potenti e uomini (ovvio dietro al pc), ma non ci pensate nemmeno a provocare i Musulmani, che vi aprirebbero il culo senza pensarci due volte.
    Chi scrive spera nel rogo per i preti pedofili, non difendo la Chiesa. Ma Dio va lasciato stare, almeno per rispetto di chi crede.

    • Stefano scrive:

      Ok (a proposito di Musulmani), e le crociate le abbiamo dimenticate?
      Hai presente, ad esempio, Riccardo I (Riccardo Cuor di Leone, per gli amici) la figura di merda colossale che ha fatto, verso la storia, quando tentò di conquistare Gerusalemme?
      Dovera il tuo Dio allora mentre i crociati sopravvivevano a stento in mezzo alla loro sporcizia e alla loro merda? Chi li ha aiutati?
      Questa “è storia”, il resto: tutte cazzate.
      e… no non sono nemmeno Musulmano, ma un agnostico convinto.
      —–
      Tornando “a bomba” (mai termine fu più corretto) visto che è quella che gli vorrei tirare! Siamo ormai nel 2012, ho già diversi domini con aruba, sto tentando di registrarne un altro e non so per quale cacchio di motivo un Form di inserimento dati sta letteralemnte sclerando e non mi permette di proseguire.
      Complimenti Aruba. Sempre “meglio”.
      Ma sapete che mi sono decisamente rotto il cazzo anch’io (e non è nemmeno la prima volta)?

      Cambio provider.

  10. Tolze scrive:

    Crociate?? Certo che se vuoi difendere i musulmani e tiri fuori problemi di oltre 1000 anni fa vuole dire che sei messo male.
    Inoltre i musulmani stanno ancora ora massacrando chi non la pensa come loro! E tu sicuramente non te ne curi, bravo, fai pure l’agnostico con gli occhi chiusi, coglione.
    L’Italia è un paese di merda, grazie al contributo di gente come te, senza palle.

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