Processo Mediaset, i documenti ritrovati che fanno tremare Berlusconi
06/07/2011 - Un teste francese mostra carte compromettenti che la procura di Milano cercava da anni. Il premier è indagato per frode fiscale. Nell’aula del processo Mediaset, in cui Silvio Berlusconi è imputato per frode fiscale e oggi, contumace, non ha invocato
Un teste francese mostra carte compromettenti che la procura di Milano cercava da anni. Il premier è indagato per frode fiscale.
Nell’aula del processo Mediaset, in cui Silvio Berlusconi è imputato per frode fiscale e oggi, contumace, non ha invocato il legittimo impedimento, si materializzano dei documenti contabili che la Procura cercava da anni.
SCOVATI I DOCUMENTI - “Merito” della teste italo-francese Michelle Adamo, ex collaboratrice dell’imputato per riciclaggio Erminio Giraudi, sentita in video-conferenza col Principato di Monaco dai giudici della I sezione penale del Tribunale di Milano. Le sue dichiarazioni consentono di ricostruire l’iter della documentazione contabile della Film Trading, società che si è occupata a metà degli anni ’90 di intermediazione dei diritti televisivi, riconducibile allo stesso Giraudi. La teste rivela che quei documenti, cercati e non trovati dalla Procura attraverso una rogatoria a Montecarlo negli anni passati, erano stati consegnati da Giraudi ai suoi legali, e, pochi minuti dopo, l’avvocato Luca Sirotti, difensore dell’imprenditore, li mostra in aula.
DIRITTI TELEVISIVI GONFIATI - Il Tribunale si riserva di decidere se accogliere la produzione di queste carte nella prossima udienza. I documenti riguardano anche i contratti tra Film Trading e Ims, società maltese attiva nella compravendita dei diritti tv che, stando al racconto della Adamo, “coincideva con Mediaset”. Secondo l’accusa, Ims avrebbe fatto parte di quella rete di società attraverso le quali il prezzo dei diritti veniva gonfiato per accantonare fondi neri. La Adamo è stata l’unica dei sei testi monegaschi la cui audizione era prevista per rogatoria a essere sentita: in apertura d’udienza, i giudici francesi hanno avvertito i colleghi italiani che due testi sono deceduti e altri tre non si sono potuti presentare per motivi di salute o personali.
NON E’ FINITA - Dura le parole del pm Fabio De Pasquale nei confronti dell’autorità giudiziaria francese di fronte alla difficoltà a far deporre i testi: “Si è fatto ben oltre quello che si poteva fare, non è possibile procedere all’esame dibattimentale, è una situazione in cui la sovranità del nostro Paese si arresta: a questo punto, si tengano le dichiarazioni che hanno rilasciato in sede di dichiarazioni preliminari”. I giudici del Principato non sono stati in grado di indicare una data in cui potranno essere sentiti i testi che mancano all’appello. Il processo e’ stato aggiornato al 26 settembre. (AGI)












Dai un’ultima botta e ci siamo, sta arrivando il momento che in tanti aspettiamo, e per il quale è sempre riuscito magistralmente a mascherare le prove, tanti abbiamo sempre sospettato che il suo sorrisino beffardo nascondesse dietro di se l’uomo più corrotto, che abbia mai calpestato ed impestato il suolo dell’Italia unita, giudici di Milano (e non solo) siete eroici.
purtroppo i francesi , spesso ci amareggino. abbiamo visto com’è andata con l’aereo affondato vicino a palermo!
se è vero che i documenti sono stati ritrovati , sono curioso di sentire cosa dicono i suoi sostenitori per scusarlo !!!!!
Diranno che è la solita cospirazione cattocomunistaplutogiudaicamassomafiosofascistailliberale!!!!!!
purtoppo quando hai idealizzato qualcuno le giustificazioni alle scempiaggini non finiscono mai perchè quell’uomo è diventato un mito e ai miti si perdona tutto.
speriamo che i codardi, i lecchini, gli opportunisti e i servi non abbiamo più motivo di osannarlo e diventino degli illuminati sulla starda di damasco….
ma quale mito. Quelli che continuano a difenderlo lo fanno solo per interesse personale. Dal Ministro che non vuole perdere la poltrona all’agricoltore che non vuole pagare le multe sulle quote latte e chissà quanti altri benefici hanno le altre persone.
Anna ha ragione! Lo sostengono solo quelli che sono in attesa di una poltrona, gli elettori che hanno votato lui o lega, sono quasi tutti con altri movimenti. Gabry
per me chi sostiene il berlusca e’ semplicemente suo complice e purtroppo sono ancora molti
Macchè, macchè..
arriverà la leggina per depenalizzare la frode fiscale, se non si prescrive prima il processo
viva la nuova aria viva lo sberlusconismo
non illudetevi troppo, è un’aguilla… quando pensano di averlo preso gli scivola dalle mani.. è inarrestabile.
Peccato perchè vedo troppi Fox Crime in questi ultimi tempi. Ma così, tanto per dire, se lo sottoponessimo alla macchina della verità (anche se in America sembra non abbia più valore) e stessimo a vedere come si muovono i tracciati non potrebbe essere una buona idea? Se non avessi niente da nascondere mi sottoporrei anche al prelievo del sangue e ad una colonscopia. Evidentemnte qualcosa in quell’uomo non funziona se è refrattario a tutto (fuorchè alla fica, ovvio).
lui si sente un cesare, quindi può fare la sua stessa fine: 24 coltellate. (anche Hitler e Mussolini sembravano onnipotenti e “cesarei”, in grado di “correggere” chi non era d’accordo con le mazze e l’olio di ricino; tutti seguivano e sembravano irresistibili. Poi il primo si è sparato in quella testa di cazzo che aveva, dopo essersi salvato da una bomba che qualcuno gli avevas messo proprio sotto il culo nella tana più sicura che aveva, e l’altro, prima di essere appeso per i piedi in piazzale loreto e coperto di sputi (anche da chi una volta lo osannava) è stato sorpreso cammuffato in una divisa da sottufficiale della Werhmacht (l’italianità…ah!ah!) che tentava di svignarsela con 20 camions pieni di documenti e di …oro della Banca d’Italia (cioè degli italiani, eh!eh!) dopo aver loro portato in dote 750.000 mila cadaveri… Capito, il cesare! Lui già adesso incomincia a piangere miseria, il cialtrone(:” boooh, sigh! dove troverò i soldi per pagare la truffa a DeBenedetti!…sig!) mica ci dice quanto gli ha fruttato l’aver messo le mani in quel modo sul più grande gruppo editoriale italiano. Fosse per me gli toglierei semplicemente tutto; un pò di lavori forzati (paga: 350 euro al mese, come la maggior parte dei giovani di oggi è costretto a subire).
Grande Janù!!
Qualsiasi cosa abbia fatto è un grande!! Come tutti i grandi è amato e odiato. Colui che critica, che sparla e muore d’invidia lo fa perché in vita sua non sarà mai capace di fare qualcosa di grande, e per questo, per sentirsi qualcuno, critica e demolisce gli altri, per cercare di portare tutti sl suo livello, perché egli non sarà mai nessuno. Da ciò su capisce che conduce una misera vita.