Lo squalo del Tirreno che terrorizza i turisti

06/07/2011 - Avvistato a Capraia, ma il sindaco dice: “Tutte bufale, così distruggiamo il turismo” Ci risiamo. Ad ogni inizio d’estate l’avvistamento dello squalo è un classico nel classico. Stavolta, però, a giurare di averlo visto sono alcuni biologi che hanno anche

     
 

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Avvistato a Capraia, ma il sindaco dice: “Tutte bufale, così distruggiamo il turismo”

Ci risiamo. Ad ogni inizio d’estate l’avvistamento dello squalo è un classico nel classico. Stavolta, però, a giurare di averlo visto sono alcuni biologi che hanno anche girato un filmato. Ma il sindaco di Capraia, il luogo in cui è scoppiato il caso, nega tutto. Da Libero:

Lo squalo è stato avvistato, il 21 giugno scorso, nel tratto di mare che separa Capraia dalla Corsica, in pieno mar Tirreno, a sei miglia dalla costa, da un gruppo di biologi delmuseo fiorentino della Specola, che è riuscito a fotografarlo. Si tratta di un esemplare giovane probabilmente bianco, lungo 4 metri. A Capraia si vive da giorni un’atmosfera di psicosi: i bagnanti anche se vanno in spiaggia, di sicuro non hanno molta voglia di nuotare e ancor meno di spingersi al largo. Di certo nessuno vorrà provare il brivido del bagno di notte. Il Comune di Capraia da una parte dice che sono tutti terrorizzati, dall’altra avanza dubbi e perplessità perché «il filmato dei biologi mostra alcune incongruenze», oltre a denunciare «un grosso danno per la nostra economia». L’assessore al turismo, Fabio Mazzei è preoccupato soprattutto per la stagione turistica dell’isola e «indignato per una notizia data con superficialità e senza i dovuti riscontri».

Eppure Cecilia Volpi, biologa marina che era sulla barca e ha partecipato in prima persona allo studio e all’avvistamento dello squalo racconta:

«C’erano tante pinne in acqua. Poi i delfini si sono allontanati e abbiamo notato che una pinna rimaneva fissa in acqua. Ci siamo avvicinati e ci siamo accorti che si trattava di uno squalo. Ci sono buone probabilità che si trattasse di uno squalo bianco, ma poteva essere anche uno squalo maco». Di squalo si trattava. «Le due specie hanno caratteristiche morfologiche molto simili. Non possiamoavere la certezza matematica». Ma rassicura: «La paura sarebbe del tutto ingiustificata; ci sono squaliche vannodal Sud Africa fino all’Australia, in questo momento quello squalo potrebbe essere ovunque». L’unico attacco registrato in Toscana da parte di uno squalo risale al 1989: uccise un sub nel mare di Piombino. Dopo le spiagge mangiate dal mare, la marea gialla e l’alga tossica di Palermo, se davvero lo squalo bianco continua a nuotare intorno all’isola di Capraia, autentico paradiso per le vacanze, vuol dire che almeno lì il mare è pulito.

     
 

5 Commenti

  1. leppie scrive:

    Pinna fissa? Ma gli squali non devono rimanere sempre in movimento?

    • StefanoC scrive:

      infatti nel filmato si muove lentamente,
      probabilmente da una certa distanza sembrava quasi fermo rispetto ai delfini.

  2. me^^ scrive:

    offerta di lavoro!
    cercasi professionista nell’adescamento e nello spostamento di squali
    il soggetto dovrà previamente attirare uno squalo di grossa stazza (meglio se in branco o_O )
    quindi, spostarlo nelle zone di vacanza dei nostri politici
    lo squalo andrà mantenuto rigorosamente a digiuno fino a che non giunga a destinazione
    no perditempo

  3. Andrea scrive:

    scusate ma di cosa vi stupite? e poi “lo squalo del Tirreno”… ma avete presente quanti squali ci sono nel Tirreno? considerate che poco più a sud, nel Canale di Sicilia, c’è un braccio di mare considerato dai biologi la nursery degli squali bianchi. se ne avvistano continuamente e anche di piccole dimensioni. lo squalo bianco vive nel suo ambiente. gli intrusi siamo noi.. piuttosto che terrorizzare cercate di trarre il bene da questa “visita”, come ci lascia sperare la fine dell’articolo

  4. sergio scrive:

    Sicuramente non è ne una novità l’avvistamento degli squali nel tratto di mare compreso tra Elba e Capraia, nel 202, proprio in prossimità di Capraia, dalla barca ne ho visto uno in una circostanza particolare. Dopo aver percorso alcune miglia in compagnia dei delfini (4), gli stessi improvvisamente si sono allontanati verso ovest, a poche decine di metri dalla prua della barca vidi qualcosa di bianco di piccole dimensioni e ad un primo sguardo mi parve un sacchetto di plastica, pericolosissimo da intercettare con le prese d’acqua del raffreddamento dei motori marini, ma quando mi trovavo a meno di una ventina di metri dal presunto “sacchetto” qualcosa dal basso emerse e trascinò sott’acqua la cosa bianca che era in superficie. Di primo acchitto non compresi, ma quamdo arrivai al traverso del luogo del fatto vidi, senza possibilità di errore, alcune penne bianche sparse nel raggio di alcuni metri. Forse un gabbiano, forse un altro pennuto bianco poggiatosi sulla superficie del mare per stanchezza o per pescare, non sapeva che nel mar Tirreno ci sono gli squali e non mi pare intelligente ostinarsi a far finta che non ci siano ! Saperlo può ingenerare un po di paura, ma a volte la paura ti consente di salvare la pelle, inducendoti a comportamenti adeguati.

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