Sabina Guzzanti: “Tutti invitati al Capezzone Party”

06/07/2011 - L’attrice scrive al Fatto quotidiano per dire la sua sulla querelle con il deputato PdL La quasi-rissa tra Capezzone e la Guzzanti ha un epilogo festoso. L’attrice scrive al Fatto Quotidiano per annunciare un Capezzone Party e dire la sua

     
 

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L’attrice scrive al Fatto quotidiano per dire la sua sulla querelle con il deputato PdL

La quasi-rissa tra Capezzone e la Guzzanti ha un epilogo festoso. L’attrice scrive al Fatto Quotidiano per annunciare un Capezzone Party e dire la sua sulla vicenda del cinema Palazzo:

F accio presente, ho alzato la mano. Ho aspettato che Capezzone finisse e ho chiesto di parlare. San Lorenzo è zona T4. Il piano regolatore non prevede che si possano dare licenze per le bische, slot e videopoker… Appena capisce che ho pronto un discorsetto fondato, comincia a parlarmi sopra e io sopra di lui però senza microfono, ragione per cui in qualche filmato sembra che la giugulare mi schizzi via dal collo. Quando capisco che non c’è modo invito i giornalisti a uscire. Ci fermiamo sulla porta perché i carabinieri vogliono gli estremi del mio documento. A me? Non hanno seguito? La Camene è una società a cui è stata data una licenza per aprire una sala giochi in un cinema teatro storico al centro di Roma nel quartiere universitario. Gli abitanti di San Lorenzo sono insorti e a migliaia hanno firmato contro il casinò. I bar, le rosticcerie, i ristoranti hanno offerto agli occupanti pasti caldi. Il cinema teatro è tornato a vivere ospitando ogni sorta di spettacoli, da Franca Valeri a Martone, al cast di Romanzo criminale e di Bor is, riunioni dei lavoratori dello spettacolo che hanno prodotto l’occupazione del teatro Valle.

L’attrice parla del consenso attorno alla sua idea:

Il Comune, la Provincia e perfino l’assessore alla cultura di Alemanno, Gasperini, hanno dato ragione a noi. Ci ha dato il suo consenso ufficioso perfino la polizia perché una bisca sarebbe un problema anche per loro. Il Pm a cui è arrivata la denuncia ha deciso di archiviare il caso, sostenendo che non si tratta di occupazione, ma di dissenso al cambiamento di destinazione d’uso La Camene di cui sopra, è formata da altre società. Una di queste è la Stube la stessa fiduciaria di Anemone e Balducci quella dello scandalo Mondiali di nuoto e Bertolaso. La società Prima Stella possiede il 99% della Stube e all’opinione pubblica non è dato di sapere chi ci sia dietro. Capezzone e i suoi alla conferenza stampa, si sono difesi dicendo che è tutto assolutamente trasparente e in nome della trasparenza si sono rifiutati di rivelare i nomi ai giornalisti che lo chiedevano insistentemente. Hanno annunciato video scandalosi su di noi. Hanno mostrato immagini prese con telecamere nascoste, mentre il rappresentante della Camene sottolineava che vendiamo niente popo’ che la birra! E ospitiamo Rocco Papaleo. I giornalisti si guardavano perplessi. Capezzone e i suoi insistevano: l’occupazione del cinema è illegale. Parola di Aracri coinvolto in Parentopoli e amico di Casa Pound che pure occupa un palazzo e soprattutto si occupa spesso di aggressioni e accoltellamenti. L’avvocato che li difende ha difeso anche Moggi e De Pedis, quello vero della Magliana, non l’attore. E Capezzone è Capezzone, portavoce di un partito che ha tra le sue sedi ufficiali Arcore e Villa Certosa, che andrebbero sì sgomberate per ragioni di legalità. E noi saremmo quelli fuori legge?

Dopo aver raccontato che il gioco d’azzardo è il male (in generale), la Guzzanti continua:

ABBIAMO il diritto di dire, “no grazie?” Ancora una volta perché pochi privati guadagnino molto i cittadini dovrebbero accettare che la loro vita peggiori sensibilmente. Sono quasi tre mesi che vivo in mezzo alle assemblee di quartiere, la romanità si è risvegliata e uno spirito da “coatta” mi fa dire: voi qui a San Lorenzo la sala giochi non ce la fa t e . Qui sotto Mussolini, non sotto Capezzone, i fascisti non potevano entrare perché gli sparavano dai balconi. I gerarchi scrivevano ai professori universitari di evitare che gli studenti pranzassero a San Lorenzo perché c’e ra sempre chi li convinceva a entrare nella resistenza. Qui Maria Montessori ha aperto la sua prima scuola, prendendo dei bambini dalla strada e “incul – cando”, come direbbe Berlusconi, nelle loro teste, l’idea di considerarsi esseri umani e non contenitori di nozioni imposte dalle classi dominanti. Avete sbagliato zona per cominciare questo esperimento. Come si dice quando si perde al gioco: ritenta, sarai più fortunato.

e conclude con l’invito:

P.S. Oggi siete tutti invitati al Capezzone party, ore 21, Cinema Palazzo, Roma. Non mancate.

     
 

9 Commenti

  1. DARIO VALERIO scrive:

    Se preparate dei manifesti per pubblicizzare la festa scriveteci:
    BENVENUTI AL CA(PE)ZZONE PARTY!!! :)

  2. laura kibel scrive:

    Evviva la Festa!Attenzione però ai falsi artisti, che con il pretesto della solidarietà cercano visibilità a danno di altri! Un esempio? Rausa propone uno scketch e una tecnica completamente rubati a me, che da 18 anni porto nel mondo il VERO teatro dei Piedi tutelato da copyright e dalla SIAE. Già diffidato, continua a sporcare la mia arte. Ho intentato causa a Mediaset, e lo hanno eliminato dalla trash-missione ITALIA got’s Talent.Chiunque accolga questo impostore si rende complice di un plagio. Copiato anche male, credetemi. Laura Kibel

  3. Eli scrive:

    In bocca al lupo, ogni iniziativa per migliorare questo paese è per il vantaggio di tutti, il vantaggio degli eccessi brelusconiani è la condanna ferma della corruzione da parte della gente, ci si rende conto che permettendo anche i più piccoli abusi si scivola in uno stato di mancanza di diritto che nuoce a tutti, questa è la nuova Italia che sta nascendo in questi giorni

  4. Bruno scrive:

    Capezzone ha capito perchè ogni tanto qualcuno se lo incontra non perde l’ occasione per menargli? Dai fai uno sforzo SERVO!

  5. TReX scrive:

    Beh era ora che Giornalettismo ne parlasse. La lite fra capezzone e la Guzzanti è di ieri (vedi il mio post su “Grillo non si faccia più vedere in Val di Susa”). Per maggiori informazioni

    http://www.newnotizie.it/2011/07/05/guzzanti-capezzone-insulti-da-cinematografo/

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