La strana e costosa lista nozze di Brunetta e Titti

Ad anticiparla L’espresso, a firma di Denise Pardo. Dagospia, sempre attenta ai retroscena del potere, ne rivela qualche punto Dopo...

Ad anticiparla L’espresso, a firma di Denise Pardo. Dagospia, sempre attenta ai retroscena del potere, ne rivela qualche punto

Dopo la Carfagna, un altro membro del Governo convola a nozze. Si tratta del discusso Ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta, che si sposerà domenica 10 luglio con Tommasa Giovannoni, detta Titti, dopo tre anni di fidanzamento. Cornice dell’evento sarà la stupenda Ravello, località della Penisola sorrentina. Dunque Brunetta ha scelto il sud. Proprio quel sud che ha spesso additato come autentica zavorra per il Paese. Ma d’altronde, i politici settentrionali ben si ricordano del Mezzogiorno quando si tratta di passarci le vacanze o piacevoli giornate. Ma torniamo al matrimonio.

UNA CERIMONIA SEMPLICE – Sul settimanale Gente, lo scorso maggio, il Ministro aveva già anticipato qualcosa sulla cerimonia: “Titti e io abbiamo le idee chiare. Il nostro sarà un pranzo di nozze molto semplice: un buffet dove si prende, si assaggia e ci si siede dove si vuole. Con pochi cibi e tutti del luogo in cui terremo il ricevimento. Se avverrà al Sud offriremo, per esempio, pizza, mozzarella e dolci locali”. Nell’intervista svelò anche quando si sono fidanzati ufficialmente: «Titti mi invitò a una distribuzione di cibo per i poveri a Roma. Una serata speciale: fu lì, infatti, che le regalai l’anello di fidanzamento. Lei era contenta e io ancora di più: mai un solitario è stato in migliore compagnia». Quanto alla torta, Brunetta pure aveva le idee chiare: «Posso solo dire chi la preparerà: il mio amico Salvatore De Riso, uno dei migliori pasticceri d’Italia». Non a caso, De Riso è una nota pasticceria della costiera amalfitana.

LA LISTA NOZZE – Se la cerimonia sarà semplice (ma visto il luogo, comunque onerosa), particolare è la lista nozze. La Pardo ha così ironicamente commentato la lista: “Macché porcellane, cristallerie, tazze e tazzine. Titti e Renato non sono precari, sono entrambi arrivati”. Eccola:
Ecco la stravagante lista nozze:
54 Lampade
Brunetta e Titti chiedono lampade, piantane: si parte da un prezzo minimo di 200 euro per arrivare a 1000 euro per un pezzo in nichel, ottone e oro.
10 Tappeti
I tappeti dovranno essere in stile “vintage” formati da quadrati di stoffe diversi: il prezzo minimo è di 712 euro per una guida, mentre per un tappeto di 3 metri per 4 si arriva a 6000 euro. Attenzione allo sconto del 15%!
7 Tavoli
Tavoli da pranzo e non per un prezzo che va dai 1000 euro ai 2000 euro.
Suppellettili
Sei fioriere, due cristalliere da 700 e 5000 euro, comò, librerie console, irrinunciabili capitelli e due testiere del letto matrimoniale dal valore di 700-1000 euro ciascuna.
Fiori
Amanti della natura, hanno pensato anche al giardino richiedendo tre olivi da 4500 euro, 2 palme da 2000 euro a pezzo, 4 melograni da 800 euro l’uno, 30 lavandule, 30 rosmarini, 200 lauri, 20 buxus a palla. E poi un ciliegio, un mandorlo, un susino un fico di cui però non viene dato il prezzo.