“Venite tutti a mangiare carne di orso!”

Ricette e tradizioni dell’ingrediente che sarà protagonista del banchetto organizzato dalla Lega domenica prossima Maurizio Fugatti, deputato della Lega, tiene...

Ricette e tradizioni dell’ingrediente che sarà protagonista del banchetto organizzato dalla Lega domenica prossima

Maurizio Fugatti, deputato della Lega, tiene alta la bandiera dell’iniziativa più chiacchierata del giorno, difendendola dagli attacchi degli altri componenti del Parlamento.

LA LEGA GARANTISCE – “Voglio rassicurare il ministro Franco Frattini – afferma – sull’assoluta legalità della provenienza della carne di orso, che non e’ stata cacciata sulle montagne del Trentino ma regolarmente acquistata in Slovenia. Inoltre invito chiunque abbia dei dubbi sull’iniziativa a partecipare al nostro banchetto e ad assaporare anche altri piatti tipici della cucina tradizionale trentina”. L’idea suona come una provocazione verso il ministero dell’ambiente per il presunto fallimento del progetto Ursus: ma data l’entità imprevista delle polemiche, Fugatti cerca di abbassare i toni. E allora tutti a mangiare l’orso in montagna, anche se non è chiaro il senso di una rievocazione gastronomica locale basata però su ingredienti di importazione.

DELL’ORSO NON SI BUTTA VIA NIENTE – Si puo’ mangiare come spezzatino ma ne vengono cucinati anche il guanciale e le zampe, e il suo sapore dolciastro viene apprezzato in molti Paesi dell’est europeo. La carne di orso e’ una specialita’ che ha trovato entusiasti sostenitori anche in Italia. Come a Bologna, dove l’8 giugno scorso lo chef bolognese Mario Ferrara ha proposto, all’Arena del Sole, uno spezzatino d’orso con peperoni cruschi. A buffet anche i salumi di orso, proveniente dalla Slovenia dove ogni anno vengono abbattuti 100-120 orsi previa autorizzazione dell’Ufficio protezione orsi.

TRADIZIONE CHIACCHIERATA – Servire in tavola carne d’orso non e’ una novità anche in Trentino Alto Adige. Lo chef sloveno Tomaz Kavic, in novembre, aveva movimentato la tradizionale kermesse gourmet del ‘Winefestival’ a Merano proponendo uno spezzatino a base di carne d’orso. Lo chef ha stufato la carne con spezie ed erbe per 6-7 ore ed il piatto ha raccolto gli apprezzamenti dei visitatori che l’avevano assaggiato, ma anche le proteste delle associazioni animaliste che lo hanno denunciato. ‘Tra poco – spiega – dovro’ comparire in tribunale. Sono tranquillo perche’ ho gia’ prodotto il certificato di provenienza della carne’.

GASTRONOMIA ITALO-SLOVENA – Kavic, oltre allo spezzatino che viene consumato assieme alla polenta, propone anche altre specialita’ slovene: la ‘zampa di orso’ e il ‘guanciale di orso’. ‘Il sapore della carne di orso - aggiunge – e’ quello della selvaggina, ma e’ molto piu’ dolciastro’. Il nuovo banchetto a base di carne d’orso in Trentino organizzato dalla Lega ha scatenato le proteste degli animalisti che lo definiscono ‘illegale’. ‘Ma illegale non e’ – sottolinea Daniele Zovi, responsabile del Comando regionale del Veneto del Corpo Forestale dello Stato – se viene dimostrata, certificato veterinario alla mano, la provenienza dellacarne dai Paesi dove la caccia all’orso e’ consentita’.

UNA PREDA PROTETTA – Se in Italia l’orso, in quanto specie particolarmente protetta, non e’ un animale cacciabile, diversa e’ infatti la situazione, aggiunge Zovi, ‘in diversi Paesi dell’est europeo come la Romania dove vivono 6.000 esemplari, la Croazia, la Bulgaria, ma anche la Slovenia e la Russia, e tra i Paesi occidentali, la Svezia. In Italia, invece, la popolazione e’ di 40-45 unita’ in Abruzzo e’ di 35-45 tra Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Non rientrano tra questi gli orsi sloveni che a volte sconfinano fino ai boschi di Tarvisio’.

PRESTIGIACOMO CONTRO FUGATTI – “E’ sconcertante apprendere che si vuole organizzare un banchetto con carne di orso”: chioa invece il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, commenta l’annuncio dell’iniziativa leghista che si terra’ ad Imer (Trento). “Cio’ che lascia di stucco e’ la superficialita’ orgogliosa con cui e’ stato annunciato un evento barbarico, con i toni della rivalsa nei confronti di chi, lo Stato in primo luogo, protegge la comunita’ di orsi del Trentino – spiega Prestigiacomo. L’orso è una specie protetta dalle convenzioni internazionali, non si può cacciare e la carne non e’ in vendita. Non vedo quindi come si possa anche solo ipotizzare un banchetto con carne d’orso”. Cio’ detto, “l’amico Fugatti denuncia da tempo il fallimento del progetto ‘Life Ursus’, che invece al ministero dell’Ambiente non risulta – conclude il ministro – ovviamente va tutelata l’incolumita’ delle persone e su questo attiveremo tutti i controlli necessari”.