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«Vi racconto la truffa degli annunci di lavoro all’estero»

Vuoi lavorare a Londra? Si cercano carpentry instructor, ingegneri elettronici, welding instructors, conference e banqueting manager, food e beverage team. Insomma, chi più ne ha più ne metta. E il Cranley Hotel London, a South Kensington, cerca proprio tutte queste figure. O così sembra. Così Carlo Repossi, 53 anni, leggendo l’annuncio decide di cambiare vita, mollare l’Italia ed avventurarsi nel Regno Unito. Manda il suo curriculum al presunto hotel ma ben presto scoprirà che dietro l’allettante offerta di lavoro all’estero si nasconde una truffa in piena regola. David Garcia, John Alexander, Dino Skinner, Charles Pies Owene e Mrs Sophia Harper William non esistono. O perlomeno non hanno alcun contatto con gli alberghi reali che si trovano oltrelmanica. Davanti ad italiani in attesa per l’impiego gli hotels coinvolti raccontano la loro verità: nessun collegamento, nessun posto di lavoro offerto.

Big Ben, St Stephen's Tower, UK

(Photocredits: GettyImages)

L’OFFERTA DI LAVORO – Partiamo dall’inizio, ovvero da quando Carlo trova quest’annuncio:

Cranley Hotel London,
10 Bina Gardens,South Kensington
London SW5 0LA,
United Kingdom.
Cranley Hotel’s Recruits In Various Position cranley Hotels urgently needs the services of devoted and hardworking workers, who are ready to work after undergoing enlistment training in all sectors. Qualified persons should contact us immediately for job placement here at the cranley Hotels as the Hotels Management intends to increase its man power base due to increasing number of customers in the Hotel.
POSITIONS CURRENTLY OPEN************************CARPENTRY INSTRUCTOR AND INSPECTOR, ELECTRONICS AND COMMUNICATION ENGINEER, WELDING INSTRUCTORS AND INSPECTORS, CONFERENCE & BANQUETING OPERATIONS MANAGER, FOOD & BEVERAGE TEAM MEMBERS, STORE KEEPER, ACCOUNT MANAGER, CASHIER, BARTENDER, HOST/HOSTESS, ASSISTANT MANAGER OF FRONT OFFICE, RECEPTIONIST,DOOR PERSON, LOBBY ASSISTANT, PART-TIME GUEST RELATIONS ASSISTANT, ASSISTANT FLOOR HOUSEKEEPER, HOUSEKEEPING SERVICES COORDINATOR, ROOM ATTENDANT, CLEANER, FOREIGN/INTERNATIONAL LANGUAGE TRANSLATORS AND TEACHERS, RESERVATIONS CLERK, RESERVATION MANAGER, COMPUTER OPERATOR,INTERNET SERVICE EXPERT, NURSE. OTHERSMedical Officer/Nurse/Doctor, International Language Translator, Safety Officer, Environmental Specialist, Spa Receptionist, Massage Therapist, Cafe Attendants, Entertainment Manager, Promotions Coordinator, Conference and Event Planners, Security Supervisor, Security Officer, Surveillance Agent, Surveillance Supervisor, Public Area Department Supervisor, Executive Director of Housekeeping, Bellman, Drivers JOB REQUIREMENT:Employment Type: Full Time,Part Time,Internship and contractPreferred Language of Resume/Application: EnglishYears of Work Experience: 2years minimumRelocation Eligible: Yes (Relocation may be considered within company parameters).

BENEFITS
* The Hotel Management would be responsible to pay for your Visa, Flight Ticket and Accommodation.* Employees are entitled to 2 times leave in a year, the duration of the leave is one month each.* Employee is expected to reside at the Cranley Hotel Housing Estate if they so wish. There are double bedroom and flat options for Employee to choose from. Family package status is available for Employee that wishes to relocate with Family.* Employee is entitled to take meals free of charge at the general staff canteens. Dietary option, customized cooks and dietitians are available options.depending on job position and level of experience.Low Scheme Housing at Opus Hotel Staff QuartersHealth InsuranceLong Term DisabilityEAP (Employee Assistance Program)Paid Leaves/HolidaysRetirement PlanTuition Assistance
HOW TO APPLY:Candidates should forward their CV/RESUME via email to Bar. Henry Carter, Human Resources Manager,cranley hotel for fast processing of application. Regards,Bar. Henry CarterHuman Resources Manager,Direct Tel: +447937606062 Direct Fax: +4412037542215E-mail: cranleyhotellondon_recruitment@worker.com

IO NON MI FIDO – «Un piccolo albergo che cerca personale tanto da riempire uno stadio», ha pensato l’italiano. «Risposto all’annuncio – spiega – ti mandano un contratto allettante ma falso da controfirmare e rispedire al mittente per accettazione». Sembra tutto in perfetta regola se non che a Carlo viene il sospetto, così decide di chiamare dirattamente il suo “presunto” datore. La cosa che fa insospettire da subito è il bonifico ad una banca indiana. Dove sta la truffa? Carlo spiega: «Una volta visionato, firmato e restituito, si hanno le congratulazioni dell’azienda e si riceve l’invito ad inviare del denaro, circa 600 sterline, a titolo di cauzione per la locazione in cui si andrà a vivere con la promessa di restituzione dello stesso una volta in luogo». «Mi sono venuti dei sospetti – spiega – come per esempio nel primo contratto inviatomi dove la carta intestata era senza indirizzo. Chiamando direttamente l’albergo ho chiesto se conoscevano questo pseudodirettore e dall’hotel mi hanno negato tutto. Se fossi partito senza controllare probabilmente sarei arrivato lì e mi sarei trovato senza lavoro e senza un tetto». Ora Repossi ha richiesto ai suoi truffatori via mail un risarcimento per danno morale. Ed aspetta ancora una risposta.

guarda i documenti:

IO NON CI STO – Carlo man mano che chiama scopre come le persone indicate via mail non abbiano nulla a che fare col presunto hotel in cerca di personale. «Ho segnalato all’ambasciata italiana a Londra e a Scotland Yard. Ho denunciato tutto sulla mia pagina web». Il tutto è riscontrabile, con tanto di fasulli documenti, qui. L’uomo è in contatto anche con alcuni italiani residenti all’estero. «Ci sono situazioni simili con altri alberghi come lo Sheraton dove i presunti truffatori chiedono carta d’identità».

IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE – Putroppo Carlo è il primo di una lunga serie di “truffati”.  Italians in fuga spiega come il fenomeno sia diffuso:

Gentile Aldo Mencaraglia,
sono iscritto a italiansinfuga.com e le scrivo per avere un buon consiglio riguardo a un’offerta di lavoro che mi è giunta dal dr. Klaus Ludwig Keferstein, console tedesco in Camerun. Su internet il nome corrisponde effettivamente a quello del console tedesco in quel paese. L’annuncio dice che si cerca personale ad Amburgo presso la casa della famiglia del console.

Inizia così la lettera di uno dei fregati. Così come il sito Cerco lavoro offre un identikit delle possibili “sole”:

Ricordiamo che i meccanismi definiti Multi-level marketing, MLM, Network Marketing, Marketing piramidale, catene di S.Antonio o schemi di Ponzi, in Italia sono illegali (art. 5 L. 173/2005).  Club, circoli e associazioni di acquisto e shopping: come sopra, vi viene offerta una tessera (a pagamento) che vi permette di ottenere sconti di vario tipo, e dei compensi se fare sottoscrivere la tessera a qualcuno (con ulteriori promesse di guadagni dagli iscritti sotto di loro). Messa così non sarà illegale, ma di sicuro non è e un lavoro (chiedete in giro, quasi nessuno guadagna davvero con questi programmi).

ma sopratutto…

Trasferimenti di denaro: chi vi offre commissioni per far transitare denaro sui vostri conti correnti, con ogni probabilità sta cercando di coinvolgervi in un’operazione di riciclaggio di denaro sporco (che è un reato penale). Evitatelo, perché si tratta di un’attività illegale anche da parte vostra, e rischiate una denuncia. C’è chi organizza messincene fingendo di offrire lavoro, dando addirittura riscontri positivi ai candidati, con l’unico scopo di farli chiamare un numero a tariffazione speciale a pagamento (899 e simili), magari per conoscere l’esito di un finto colloquio. A volte l’unico motivo per cui vi si dice di aver superato le prime selezioni e colloqui è quello di farvi frequentare un corso a pagamento, che però non garantisce in alcun modo una futura assunzione: spesso infatti la sedicente “azienda” non fa nient’altro, e questi corsi non servono a niente.

SONO SOLO UN NUMERO – Spesso nelle truffe in questione si parla di un versamento, ovvero quello che si chiedeva anche a Claudio. L’uomo ha scritto di recente una lettera a Susanna Camusso raccontando il suo lavoro nella stessa azienda (per 28 anni) e poi il disicanto ricevuto con un licenziamento in tronco: «Mi sono trovato inoccupato -spiega – o se si preferisce in cerca di lavoro dal luglio 2006 e considerato dall’ex azienda un numero senza storia e senza valore come nei campi di concentramento». Carlo ha 53 anni, 2 figli sotto di 6 e 9 anni e una moglie a carico. «Cerco di diffondere questa storia affinché altre persone non possano cascarvi». Mai fermarsi ai complimenti di una mail, mai fidarsi dietro un ok fornito da un paese estero. «Le truffe – come spiega lui- non sono solo Made in Italy».