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La vera storia di Gianluca Buonanno e gli insulti alla Kyenge

«Locuzioni inaccettabili e farneticazioni». Così Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane commenta le parole del deputato leghista Gianluca Buonanno, che in due interviste a due quotidiani in edicola oggi si scaglia contro Cécile Kyenge («Un oggetto d’arredamento, nel suo caso d’ebano») e Gad Lerner («Quell’ebreo»), scatenando la reazione della comunità ebraica.

Facebook/Gianluca Buonanno
Facebook/Gianluca Buonanno

«CÉCILE KYENGE, OGGETTO D’ARREDO» – Ed è lo stesso Buonanno a pubblicare sulla propria pagina Facebook le due interviste di oggi, una al quotidiano Repubblica e l’altra a Libero. Sul quotidiano di Ezio Mauro, il leghista si è lasciato andare a pesanti dichiarazioni su Cécile Kyenge, che torna nel suo mirino dopo la provocazione in Aula dell’altro giorno, quando si era tinto la faccia di nero «per poter avere gli stessi diritti che in Italia si danno ai rifugiati». Riguardo al ministro Kyenge dice:

È un oggetto d’arredamento, in questo caso di ebano. La metti lì, ma non fa nulla come ministro. […] Se non era di colore non faceva il ministro. E quando parla dice solo cazzate. Cazzate rispetto alla realtà

Nel frattempo, su Libero, Buonanno attaccava Gad Lerner: all’indomani dell’exploit in Aula del deputato leghista, il giornalista aveva criticato il comportamento dell’esponente del Carroccio, definendolo un «subdolo razzista». E Buonanno oggi replica:

[…] non prendo certo lezioni da gente come Lerner… Quell’ebreo… È un ebreo perché si vanta di essere ebreo, mi pare. Ci racconti Lerner, di quello che fanno ai palestinesi. Non mi pare si facciano tanti problemi con loro.

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Facebook/Gianluca Buonanno

«FARNETICAZIONI E CONCETTI GRAVISSIMI» – Un attacco che ha subito scatenato la replica di Gattegna che ha definito «inaccettabili» le parole di Buonanno: «L’ignoranza del deputato leghista Gianluca Buonanno è spaventosa – ha dichiatato il presidente della Comunità Ebraiche Italiane – Lega è corresponsabile se non interverrà in modo adeguato». La presa di posizione di Gattegna è netta e si riferisce alle frasi del deputato su Lerner come a «farneticazioni sul conflitto mediorientale che lasciano intuire la sua spaventosa ignoranza» e di «concetti gravissimi, soprattutto perché affermati da un parlamentare nel corso dello svolgimento del suo mandato» per i quali la stessa Lega Nord, avrà «pari responsabilità» se «non dimostrerà, nelle modalità più adeguate, un’immediata e ferma presa di distanze». «Buonanno – ha detto ancora Gattegna- si lascia andare a espressioni deliranti nei confronti di un noto giornalista italiano. Per Buonanno, già protagonista in passato di inquietanti episodi, il giornalista in questione deve essere additato come ‘Quell’ebreo’. E più avanti, agitando i più volgari stereotipi, aggiunge che ‘è un tirchio pieno di quattrini che fa il comunista’».

LE SCUSE DI GIORGETTI – Sul suo blog, Gad Lerner ha riportato i passaggi dell’intervista di Buonanno che lo riguardavano commentando di non avere «aggettivi né commenti da aggiungere» e spiegando che Giancarlo Giorgetti, capogruppo della Lega Nord alla Camera, gli avrebbe telefonato per esprimergli il proprio «disagio» per le affermazioni di Buonanno.

(Photocredit copertina: LaPresse)