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La bufala di Paul Walker ancora vivo dopo l’incidente

Su Facebook avrebbe cominciato a girare  un «video scioccante» sull’incidente in cui lo scorso 30 novembre ha perso la vita l’attore Paul Walker, protagonista della serie cinematografica Fast & Furious. Il video è corredato da un messaggio in cui si sostiene che Walker sarebbe stato vivo nei minuti successivi all’incidente e invita a guardare il filmato. Ebbene, se per caso vi foste trovati davanti a questo messaggio, fareste meglio a non cliccare sul video perché, spiega il sito anti-bufala Hoax Slayer, si tratta di un tranello per far cadere i vostri dati personali nelle mani dei malintenzionati del web.

Paul Walker vivo bufala (10)
Foto: Hoax Slayer

IL MESSAGGIO – Questo il testo del messaggio che, nella versione originale, circola in inglese:

(Video shock) Un filmato trapelato sul web mostra la star di Fast & Furious, Paul Walker, ancora vivo nei minuti successivi allo schianto – Guarda le immagini, che mostrano la Porsche che perde il controllo dei freni e va a sbattere prima contro un albero e poi contro un palo della luce. Entrambi sono rimasti incastrati nell’auto: pochi secondi dopo la vettura prende fuoco. Al minuto 4 si vede l’arrivo dei soccorritori che non possono fare altro che dichiarare il decesso dei due. Questo video è stato girato e diffuso online da alcuni testimoni, ma non è mai andato in onda a causa della crudezza delle immagini. La visione di questo video è consigliata esclusivamente agli adulti – Guarda il video qui [segue link].

Guarda le foto: 

LA BUFALA SU PAUL WALKER E IL FURTO DEI DATI PERSONALI DI FACEBOOK – Questa, sottolinea ancora Hoax Slayer, non sarebbe altro che una delle numerose «bufale» che hanno cominciato a circolare subito dopo la morte di Paul Walker. Cliccando sul video, non si arriva a nessun filmato ma si viene reindirizzati a un finto sito in tutto e per tutto uguale a Facebook: all’utente viene chiesto di inserire nuovamente la password e, a quel punto, il «finto Facebook» si appropria dei dati personali dell’utente per utilizzarli in finti sondaggi sul web.  Non è tutto. Una volta reinseriti i dati di accesso, si finisce su un sito che ha l’aspetto di un database di video ma, per vedere quello di Paul Walker, l’utente è costretto a compilare un questionario per provare di essere maggiorenne, fornendo al sistema tutti i propri dati personali. Il video su Paul Walker, semplicemente non esiste: prima di cliccare su simili contenuti assicuratevi di sapere esattamente di cosa si tratti.

(Photocredit: Getty Images)