E il Pdl vuol fare la legge per le Primarie
17/06/2011 - Cicchitto e Quagliariello presentano un ddl per regolare le votazioni interne alle coalizioni per le Comunali, Provinciali e Regionali Negli ultimi anni diventate icona dell’attenzione al radicamento sul territorio e della partecipazione popolare che il centrosinistra intende coltivare, e motore
Cicchitto e Quagliariello presentano un ddl per regolare le votazioni interne alle coalizioni per le Comunali, Provinciali e Regionali
Negli ultimi anni diventate icona dell’attenzione al radicamento sul territorio e della partecipazione popolare che il centrosinistra intende coltivare, e motore propulsore dei successi di Vendola alle Regionali in Puglia nel 2005 e nel 2010 e del successo di Giuliano Pisapia alle ultime Amministrative a Milano, le elezioni primarie per la selezione dei leader di uno schieramento politico sbarcano nel centrodestra. Dalle parti del Pdl intendono regolarle con un apposita proposta parlamentare. “Abbiamo presentato in entrambi i rami del Parlamento un disegno di legge per disciplinare le elezioni primarie per la scelta dei candidati alle cariche monocratiche per le quali il nostro ordinamento prevede l’elezione diretta: sindaco, presidente della provincia, presidente della regione”, hanno annunciato in una nota congiunta Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello, capogruppo del Pdl alla Camera e vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato. Con la loro mossa diventa inevitabile pensare ad una iniziativa pensata per preparare anche il centrodestra ad un metodo, quello delle primarie, che potrebbe in futuro, all’indomani di un, allo stato improbabile, abbandono della scena politica da parte del premier, aiutare la coalizione del Cavaliere e il suo partito ad evitare una deleteria frantumazione.
LE PRIMARIE MADE IN PDL – “Il testo – spiegano gli onorevoli Pdl – prevede che le primarie, per i partiti o le coalizioni che intendano avvalersene, abbiano luogo entro il sessantesimo giorno antecedente alle elezioni. Possono votare e candidarsi alle primarie gli iscritti al partito (o a uno dei partiti che compongono la coalizione) e i cittadini sostenitori che siano residenti nel territorio interessato dall’elezione e che abbiano provveduto ad aderire a un apposito registro dei sostenitori almeno sessanta giorni prima dello svolgimento delle primarie. Tale prescrizione temporale, in combinato disposto con la norma che prevede la presentazione delle candidature tra il quarantesimo e il trentesimo giorno precedente alla consultazione, è finalizzata a scongiurare il rischio di risultati falsati o inquinati. Un organismo pubblico, nella fattispecie la cancelleria del tribunale territorialmente competente, verifica la regolarità degli elenchi degli aventi diritto al voto e si accerta che nessun cittadino sia contemporaneamente iscritto a più di un elenco per la medesima scadenza elettorale. Ogni partito o coalizione che promuove elezioni primarie – concludono Cicchitto e Quagliariello – si dota infine di un regolamento e di una commissione elettorale relativa all’ambito territoriale interessato”.












osa faranno? potranno candidarsi solo indagati e condannati di 1° e 2° grado?
sempre a rimestare sulle leggi elettorali…quelli di centro destra…magari per ridurre sempre di più la SOVRANITÀ POPOLARE…MEDITATE GENTE MEDITATE !! (LEGGE ELETTORALE PORCELLUM = LEGGE ELETTORALE ACERBO ?????)
Sarà una nuova Italia? mah….. leggete qua, se volete… ve lo consiglio: http://wp.me/p19KhY-AG
Ma che ideona geniale le primarie per legge, così i nostri “precari” parlamentari potranno pure aggiungere un comma piccolo, piccolo che equipara le primarie alle elezioni e quindi da diritto ai partiti ad un rimborso elettorale aggiuntivo e così altri soldini nostri nelle loro tasche. Ah e poi in più il registro dei votanti, così chi vota viene pure schedato. Le primarie alla Silvio che bella ricetta…
Oramai il popolo quello libero ha perso la testa(se mai l’avesse avesse avuta) non solo impediscono ai loro di scegliere un candidato…..Vogliono scegliere anche quello degli altri….
Ridicoli oltre che Pirla (anche se è la normalità)……..
che cosa ridicola.
il popolo delle libertà che vuole intervenire nei regolamenti interni dei partiti e regolarne per legge il modo con cui si scelgono i loro leader.
Di una legge come questa se ne sentiva proprio il bisogno…