L’onda dell’antipolitica nostrana, quella urlata in collegamento audio davanti a un piatto di cozze, arriva fin sulle coste catalane contagiando Joan Boada, numero due della Generalitat de Catalunya. Colpa della tensione sofferta per aver rischiato di perdersi scioccamente “il gordo” e, naturalmente, dei media schiavi di Berlusconi. Ma anche dell’immigrazione.
Il segretario generale per gli affari interni del governo catalano si è sfogato a Cadena Ser rilasciando un’intervista tutta miele e pan burrato nei confronti dei Mossos d’Esquadra autori del brillante arresto di Victor Diaz Silva, il balordo uruguagio che ha ammazzato Federica Squarise. Ottimo risultato, specie perché l’hanno beccato per due volte nel giro di pochi giorni visto che al primo tentativo l’avevano lasciato tranquillamente andare in pace nonostante la sua versione dei fatti avesse destato più di una perplessità.
MAMMA MIA, CHE PRESSIONE! - Il buon Boada dev’essersela vista brutta nei giorni passati tra il primo fermo virtuale e il secondo reale, ma soprattutto non ha digerito le critiche dell’avvocato degli Squarise, Aldo Pardo, che non ci è mai andato troppo per il sottile. Prima ha parlato di eccessiva riservatezza (come se fosse una colpa), poi niente meno che di vere e proprie dabbenaggini. Davvero troppo per l’ex portavoce di Inicitiva per Catalunya-Verds-Izquierda Unida
che, rispolverando la verve con la quale sostenne la necessità di confiscare i beni della Chiesa spagnola per farne campi di patate, non si accontenta dell’encomio in difesa e tenta lo stesso grottesco contropiede di Celestino Corbacho del maggio scorso.
COLPA DI BERLUSCONI - Preoccupato per le possibili ricadute negative di immagine, Boada ha approfittato dell’occasione per scaricare la colpa sui media italiani i quali, servi di Berlusconi da tempo immemore, avrebbero usato l’omicidio di Federica per distrarre l’attenzione dei poveri coglioni italici dalle “animaladas” del governo di centrodestra. Secondo l’autorevole opinione di Boada, quindi:
“[...] i media che gravitano nell’orbita di Berlusconi preferiscono affrontare altri argomenti, piuttosto che quello che succede alla politica interna italiana e dedicarsi piuttosto a criticare la polizia catalana. E’ stato utilizzato questo caso truculento“.
E’ un vero peccato che i media italiani - tutti, mica solo quelli di area berlusconiana - nella truculenza ci sguazzino da sempre con soddisfazione enorme per le tirature e che, solo in questo caso, si siano dimostrati irritualmente prudenti essendosi limitati a riferire le opinioni altrui senza aggiungervi le solite disquisizioni pseudo socio psicologiche sulle derive valoriali della gioventù. Forse è stato un caso, forse perché Federica l’hanno ammazzata a casa di Zapatero e non a Verona. Chi lo sa?
REAZIONI - La Farnesina, ovviamente, si è un tantino seccata per l’esternazione del grillista catalano e ha deciso di chiedere le scuse ufficiali da parte del gobierno Zapatero perché dette dichiarazioni configurano un atteggiamento poco amichevole nei confronti dell’Italia e di Silviuzzo nostro e questo non si fa. Non dovessero arrivare, ci si riserva di valutare iniziative: probabilmente chiederemo sanzioni ONU, ma resta aperta la possibilità di dichiarare guerra alla Catalogna entro mercoledi, sempre che non si opponga la Lega che, per bocca di Calderoli ha già fatto sapere che Frattini è stato troppo zelante.
“[...]di fronte a questo dramma resta il problema di una crisi dei valori, che coinvolge prima di tutto i giovani, e di un’immigrazione che questa crisi dei valori accentua: a questo dobbiamo pensare di dare risposta, una risposta che non può venire da sterili difese del proprio orticello, ma deve affrontare il problema dei giovani e dei loro valori. Questo in Catalogna come a casa nostra“.
Ricapitolando, la colpa è dei media, della crisi dei valori e dell’immigrazione uruguaiana che fa da moltiplicatore. Viene il dubbio che “el Gordo” non sia l’unico a strafarsi di roba.




“[...]di fronte a questo dramma resta il problema di una crisi dei valori, che coinvolge prima di tutto i giovani, e di un’immigrazione che questa crisi dei valori accentua: a questo dobbiamo pensare di dare risposta, una risposta che non può venire da sterili difese del proprio orticello, ma deve affrontare il problema dei giovani e dei loro valori. Questo in Catalogna come a casa nostra“.





















Che articolo idiota. Ancora con questa “antipolitica”. Ma non ti vergogni di ripetere questa propaganda? Definisci “politica” e “antipolitica”, fammi ridere.
gran pezzo, mauro. Bau.
Vergognati!
Primo perchè non rendi onore alla tua Nazione e secondo perchè minimizzi ciò che è davvero e sempre più una catastrofe, ovvero la crisi di valori e di coscienza dei giovani di oggi. Le parole di Calderoli sono giuste e motivate!
Come ci sguazzi nell’essere mordace ed ironico (…guerra alla Catalogna…), ma ricorda che non è la prima occasione in cui esponenti di governo spagnoli si permettono di giudicare e criticare il nostro e la nostra Patria.
Già, Patria…ti ricordo che di “movida”, nella schifosa Spagna di Zapatero è morta Federica, una tua concittadina!
Caxxone sei tu…
Cordialmente…
DA UNO CHE SE NE SCAPPEREBBE IN SPAGNA AGLI ITALIANI INCANTATI DALLE TV ITALIANE E CHE VI PENSATE CHE ALL’ESTERO HANNO IL PROSCIUTTO DAVANTI AGLI OCCHI COME C’E’ LO SIAMO FATTI METTERE NOI D’AVANTI AGLI OCCHI.
NE CON BERLUSCA E NE CONTRO MA SOLO ALICE VIVEVA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
SVEGLIAMOCI SONO TUTTI UGUALI
CONSIDERIAMO LA COSA CHE NOISIAMO I LORO DATORI DI LAVORO
LICENZIAMOLI TUTTI
@ Flavio: per chi avrei fatto propaganda? A me l’antipolitica con le ciabatte da mare piace un casino. Non vedo l’ora di andare a farne un pochino anch’io
@ Grazie direttore, obrigado
@ redivivo - Foggia: e ti pareva che non veniva uno della deriva valoriale, porca puzzola. Prometto che stasera rendo onore ala Nazione e mi faccio un’alazabandiera in giardino inveendo contro tutti i nemici dell’Italia. Sulle motivazioni di Calderoli ti perdono e non ti porterò rancori. Promesso.
@ Carmine: Ok, licenziali senza pietà.
Mostri senza ritegno ciò che anima il tuo scrivere…leggerezza, menefreghismo ed insensibilità. Ed io che sto a perder tempo qui…
P.S. A te piace vadano così le cose, a te piace questo mondo senza regole, precetti e valori?!
Chissà allora, un giorno vedremo questo spazio non più alimentato perchè magari tra un alzabandiera e l’altro, tra un bicchierino e l’altro, un vizio e l’altro…anche della tua esistenza non vi sarà più traccia!
Ma ti assicuro, anche di te mi spiacerà…
Grazie per il finale compassionevole, ma non sei obbligato. Dimenticami serenamente assieme al resto del mondo e lascia che l’oblio della storia mi inghiotta col mio fardello insensibilità e di menefreghismo. E speriamo che la movida la smetta di ammazzare la gente, che i catalanos la piantino di sparar cazzate e…. Il resto no, non si può neanche sperare: che la smettano qua è solo una pia illusione.
“per chi avrei fatto propaganda? A me l’antipolitica con le ciabatte da mare piace un casino. Non vedo l’ora di andare a farne un pochino anch’io”
@Mthrandir: Il termine “antipolitica” fa parte della propaganda televisiva quotidiana.
Ma propaganda per chi? Per cosa? Io sarò tardo, ma non riesco a capire il senso della tua obiezione. A parte l’incipit, perchè il senso di “idiota” mi è chiaro come il sole.
Mah.L’unica cosa su cui mi sento di dissentire è che forse siamo abituati a ragionare e interpretare tutte le cose all’italiana. In Italia sì sarebbe potuto capitare di lasciare andare un delinquente e perderselo. Io non punterei sul colpo di fortuna della polizia spagnola nel riprendere El Gordo. Come si dice di solito? Bisogna dare corda all’impiccato. Forse anche da noi, se in molti casi a partire da Cogne a finire con quello di Perugia non avessero fatto subito tutto il casino che han fatto, lasciano trapelare notizie e tralasciando indizi,le cose sarebbero andate diversamente. Mi spiace, restano i fatti, mentre in Italia si chiaccherava (e li ci metto tutte le varie polemiche politiche sia di destra sia di sinistra) in Spagna nel giro di poco più di due settimane hanno ottenuto dei riusultati.
La reazione di Joan Boada e’ stata esagerata e francamente fuori luogo, l’ha buttata in politica in una situazione che non c’entrava nulla.
Pero’ anche la stampa italiana mi ha ricordato il detto il bue che dice cornuto all’asino
Tra l’altro, non conosco la legge spagnola, ma il corpo della ragazza al primo fermo non era ancora stato trovato, per cui era solo scomparsa in quel periodo, forse non potevano ancora arrestarlo. Tra l’altro puo’ essere che l’abbiano rilasciato ma senza perderlo di vista, per trovare il corpo (o la ragazza se pensavano fosse ancora viva, ma ad esempio segregata da qualche parte), non so. Mi piace fare l’avvocato del diavolo. 
@ ElNegher: mah, io mi sono limitato a fare un’osservazione sul rilascio e sul successivo arresto che era del tutto collaterale rispetto all’argomento dell’articolo che era, ed è, la sparata di Boada. Confesso che, per quanto mi riguarda, la passione per i gialli estivi non mi ha mai contagiato. Su una cosa concordo in pieno: qui polizia e magistratura parlano troppo e troppo spesso a sproposito. E, quando fanno, fanno cose che non hanno eguali nel mondo occidentale. Io il povero Pappalardi ce l’ho ancora sul gozzo e non mi va nè su nè giù.
Le indagini non le ho seguite proprio a fondo, ma posso anche pensare che la polizia catalana abbia fatto il proprio lavoro al meglio. Però sai quanto me che poi, sui media, ti giudicano col senno del poi e, una volta stabilita la colpevolezza del ciccione uruguiano, se non l’avesseero ripreso sarebbero insorti quelli che la sanno sempre più lunga degli altri.
@ Lkv: ho fatto una bella ricerca prima di scrivere e non ho trovato quasi niente sulla stampa nostrana che non fossero le dichiarazioni dell’avvocato Pardo e del suo collega che non mi ricordo come si chiami. E’ lui che ha parlato di eccessiva riservatezza e poi di dabbenaggini. I nostri giornalai, per una volta, sono stati abbastanza neutri. Boada l’ha buttata in caciara perchè se l’è vista brutta e ci aggiunto una bullatina da studente delle medie.
> non ho trovato quasi niente sulla stampa nostrana che non fossero le dichiarazioni dell’avvocato Pardo e del suo collega
Si, ma sono state usate ed evidenziate ad hoc queste dichiarazioni, ognuno ci specula un po’ su queste tragedie, l’avvocato per fare il “duro”, i giornali che cosi’ riempiono il vuoto, Boada che magari conquista un po’ di elettorato.
Allora dillo che non hai letto il titolo!
Grande Mthrandir, come sempre!
E sono anche assolutamente d’accordo con ElNegher: il popolino italico ha sempre troppa voglia di sapere i particolari scabrosi delle vicende degli altri (ovviamente per potersi illudere di essere migliore, quando invece siamo tutti stronzi uguali).
In tal senso è esemplare l’inciso dell’articolo di Leggo sulla cattura di Victor, che ho commentato [a href="http://blog.bluendo.com/deliriumfremens/pettegoli-globali"]qui[/a]: “[I genitori, NdBG] Vogliono sapere cosa è successo a Chicca, vogliono sapere chi l’ha uccisa. Lo vuole sapere l’Italia intera, che non è certo abituata a un riserbo così assoluto sulle indagini.”
Ma stiamo scherzando??? Ma a quale titolo l’ITALIA INTERA ha diritto di sapere i moventi ed i retroscena del delitto?
Ad ogni modo, onore alla polizia catalana che, se pure ha sbagliato a lasciar andare in prima istanza “El Gordo”, è stata in grado di ricatturarlo a breve, senza tante parole ma con in cambio i fatti a dimostrare la loro serietà (e ancora una volta c’è l’abisso rispetto all’andazzo italiano).
Intanto dovreste conoscere COSA sono i mossos de escuadra. E’ una polizia locale come quella che vorrebbe istituire Bossi in Padania. Ma se è nella terra di Zapatero allora va bene no?
Ebbene sappiate che al loro confronto la polizia di Mussolini erano dei collegiali. E poi l’uruguayo è stato ripreso grazie alla delazione di un suo amico presso cui si era rifugiato. Altrimenti a quest’ora sarebbe già in altri lidi e impunito.
Inoltre voi non conoscete IL GRADO DIRAZZISMO DEI CATALANI.
Anche nei nostri confronti.
E se non ci credete fatevi un giro nei vari blog spagnoli (ma anche italiani, guardate nel link che ho postato ma leggete indietro, ora il gruppetto di dementi spagnoli che da DUE ANNI ci insulta è in vacanza e stanno scrivendo solo gli italiani) e CONSTATATE DI PERSONA COME CI ODIANO. E’ un mistero il perchè MA E’ COSI’. E non ci odiano da quando abbiamo Berlusconi, perchè insultavano a sangue anche quando c’era Prodi.
Dunque non di problema politico trattasi MA DI RAZZISMO ALLO STATO PURO.
Saluti (una che la Spagna la conosce bene)
Il link: (spero sia visualizzato)
http://news.kataweb.it/item/39.....mo-francia
e anche
http://economy.blogs.ie.edu/ar.....de_a_1.php