Guzzanti batte Grillo con un click

17/06/2011

     
 

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Internet e i social network sono considerati tra i grandi vincitori delle ultime campagne elettorali, amministrative milanesi prima e poi i quattro referendum sui beni comuni. Il simbolo di questo nuovo fenomeno massmediatico è Corrado Guzzanti, il cui fantastico spot “informativo” sull’appuntamento referendario è diventato uno dei più grandi successi di YouTube.

Guzzanti è stato capace di superare le barriere imposte dal duopolio collusivo. Una trasmissione su Sky è diventata visibile per tutti grazie ai social network, evidenziando così ancora una volta quanto il controllo autoritario e pervasivo dei vecchi media sia una strategia miope sul lungo periodo. Il linguaggio articolato, pacato e profondo di Guzzanti ha mostrato inoltre quanto sulla rete possa funzionare anche un messaggio diverso dal tremendismo violento di Beppe Grillo, finora dominatore incontrastato della rete italiana.

Come notato da Stefano Menichini

il comico genovese usa la Rete in maniera violenta, aggressiva e apocalittica e per questo sta diventando sempre meno credibile. Basta guardare le indicazioni di voto che aveva dato per le elezioni di Milano: non votate. E invece i grillini sono andati tutti in massa a votare Pisapia

Lontano dalle aggressioni verbali e puntando sulla devastante forza della leggerezza, Guzzanti ha mostrato le infinità potenzialità di un messaggio che funziona, ed evidenziando ancora una volta lo straordinario talento di uno dei comici più bravi degli ultimi vent’anni.

     
 

31 Commenti

  1. Abc scrive:

    Ma è questo il livello dei vostri articoli?? Pensare che avevo sentito parlare bene di voi… e comunque Grillo va letto oltre il suo modo di fare, levatevi le fette di salame dagli occhi… non è tempo di pensare al modo in cui dice le cose, ma provare a pensare a quello che dice, quello che propone, quello che ha fatto e che fa insieme ai migliaia di volontari del M5S!

  2. Wedhro scrive:

    Consiglio di aprire una rubrica dedicata a Grillo vista la frequenza con cui se ne parla su questo Giornaletto anche quando non c’è niente di interessante da dirne.
    In rete può funzionare anche un messaggio diverso dal “tremendismo” (ma che parola è?) grilliano? Uau, trasecolo dinanzi all’acume di questa analisi.

  3. Lieu999 scrive:

    Personalmente seguo Grillo dal primo dvd che pubblicò tratto dai suoi spettacoli,se non sbaglio Reset, e decisamente mi ha aperto gli occhi su molte cose, l ho supportato come ho potuto e come hanno fatto in molti..ricordo che stampavo la versione pdf per lasciarla in giro, al lavoro, agli amici (anche se non parliamo di mille anni fa, internet non era ovvimente diffuso come oggi)… poi il M5S, anzi i meet up e poi il M5S, sono stati come una boccata di ossigeno, ed ancora ho continuato a supportarne la causa, ma ad oggi per me almeno, ha perso tutta la sua utilità. Ricordo quanto ci rimasi male quando lo chiamarono a la7 da quella sfigata della D’amico, fremevo perchè era la prima volta dopo anni che andava in tv, e sopratutto era diventato diciamo un giusto rappresentante di una parte di persone che volevano un cambiamento; cavolo quando arriva il collegamento, che ha iniziato a blaterare mille cose tutte insieme come un pazzo, cose che potevano avere un senso ma che non erno le cose che servivano in quel momento, che doveva essere invece l occasione per parlare seriamente. Invece vidi un 50enne totalmente incapace di comunicare un messaggio, sembrava un bambino che non essendo ascoltato da nessuno sborbotta mille concetti e parole che alla fine non hanno un senso logica.. ci rimasi malissimo davvero!! Poi ho votato lo stesso il M5S perchè le idee sono ovviamente buone e condivisibili, specie per me che sono di sinistra e non ho uno straccio di partito che mi rappresenta. Ma oggi onestamente Grillo mi pesa sul M5S, io non lo vorrei più così presente, non vorrei vedere il suo nome nel logo del movimento e non lo vorrei nemmeno come leader “spirituale” quale sembra sia, a parte poi dare indicazioni e comportarsi de facto da leader di partito. E’ vero il M5S è un movimento dal basso, nostro, del popolo, perciò davvero si deve fare da parte, e dovrebbe farlo ora, a dimostrazione (vedi i vari commenti) del fatto che viene santificato come chissà chi, quando, ripeto il M5S è un movimento dal basso, organizzato da noi. A Bologna anche alle comunali ho votato M5S per l ottimo candidato (che aveva lo studio fotografico sotto casa mia ;) ) e per il programma, ma vi giuro, Grillo me la fa scendere ormai..

    Eppoi dico agli amici del M5S: siamo noi il movimento, basta difendere sempre Grillo e le sue sparate del caiser, altrimenti ci chiameranno grillini per sempre, e NON deve essere così! Non siamo Grillini, siamo un movimento civico!!!! E basta offenderci sempre a questo modo l un l altro altrimenti il movimento anche se è arrivato al 10% in regioni come la mia, cosi rimane e non cresce nemmeno di due punti!!

    Personalmente non credo che voterò ancora M5S, alle prossime politiche se non si toglie di mezzo Grillo (non dico deve sparire dico che deve sparire il suo nome dal logo e cmq nn deve essere visto come nostro referente) piuttosto voto un partito che si presenta come tale, tipo sel o idv, di certo non il pd che fa ridere, ma comunque non mi piace ne convince sto giochetto del movimento a-partitico con però il “capo” che sproloquia (vedi appunto a Bologna che si è permesso di dire che poteva anche vincere la Lega che tanto era uguale…ma dai gente)

    Ormai il M5s ha visibilità, grazie a noi, ed eventi come quello di ieri qui a Bologna dimostrano che con la rete non abbiamo bisogno di un personaggio “carismatico” per aver visibilità. Io son sicuro e convinto che senza il nome di Grillo sempre accostato al movimento si prenderebbero moooolti più voti, perchè appunto la gente è stufa di “leader carismatici” IL POPOLO SIAMO NOI NON CI SERVE ALTRO CHE LA VOGLIA DI PARTECIPARE!! Poi è chiaro che i personaggi che catalizzano ci vogliono, anche giusto per aver qualcuno che fa da collante a livello mediatico, ma sarebbe meglio che ciò avvenisse eventualmente con la partecipazione di varie persone.. Come dire se si leva Grillo da padre padrone del movimento magari altri personaggi potrebbero appunto appoggiarlo, magari da Saviano a Santoro e così via, però tutti come pari, senza leader solo persone intelligenti e ok, anche carismatiche, ma senza questo nuovo leaderismo da movimento, e i commenti a difesa di Grillo lo dimostrano, perchè nessuno difende appunto il movimento ma solo sto Grillo e le sue minchiate che combina.

    E per finire…ha poco da dire che il M5S è aperto a gente di destra e di sinistra, è una macchietta questa! è evidente che l elettorato è di sinistra,dai un pò di coerenza!! E smettiamola di farci le pulci tra elettori di pd/idv/sel/m5s perchè dovremmo essere dalla stessa parte! contro il potere marcio, per valori comuni ai quali dobbiamo rispetto, emozione, e perchè no, unità!

    Ho detto la mia, spero in commenti, se qualcuno ne vorrà fare, altrettanto esaustivi, e non le solite minchiate, tipo “grillo è er meglio e voi non avete capito niente e bla bla bla”

    • Mimmo scrive:

      d’accordo quasi su tutto :)

      Però perché una persona che si sente abbastanza di destra, magari per la serietà del M5S e della concretezza non dovrebbe votarlo. Se è una persona aperta e non uno che si rifà a robe antiche e nostalgismi vari potrebbe anche prendere questa decisione.

      Ma lo sai che la tua idea di non votare per politiche al movimento se non si mette un po’ da parte e Grillo e lascia spazio ad altri anche è proprio buona. Mi piace :) :)

      • Mimmo scrive:

        ERRATA CORRIGE
        Però perché una persona che si sente abbastanza di destra, magari per la serietà del M5S e della concretezza “perché non dovrebbe votarlo?”

  4. alexx scrive:

    Grillo si è costruito un suo network fatto di spettacoli, movimenti e anche di tanta rete e interazione in tempo reale con gli altri.

    Guzzanti fa il suo lavoro. Fa il suo spettacolino ma poi ha bisogno di un titano delle telecomunicazioni come sky per veicolare i suoi spettacoli altrimenti sparirebbe con buona pace dei suoi estimatori. Come è successo quando è sparito dalla rai.

    Il primo usa un sistema attivo di interazione con le persone, dallo spettacolo in carne e ossa alle manifestazioni al blog e i video youtube commentabili e criticabili e riproducibili.

    Il secondo un sistema oneway. Dalla tv allo spettatore. Il riscontro non è ne immediato ne diretto dato che poi i video di guzzanti per sky caricati su youtube sono tutti in violazione del copyright di sky che ne richiede il blocco all around the world. Provate a pubblicare qualcosa su youtube di sky. Molto probabilmente dovrete ricorrere a qualche trucchetto come aprire una falsa produra di controversia.

    Solo degli idioti potrebbero parlare di un confronto basato su qualcosa di diverso della vana chiacchiera. E la vanachiacchiera non ha titoli per definizione.

  5. emergentidallafogna scrive:

    due furbacchioni miliardari che, blaterando merda contro berlusconi, hanno attenzionato gli italiani all’opposizione. Perchè l’opposizione nonj ha programmi politici, ma soltanto odio mortale contro berlusconi. E i due lo esprimono in maniera insuperabile. Odio e basta!
    Nessuno dei due supera l’altro, ma si equivalgono nel linguaggio populista da fogna, nella quale viviono per emergere solo per fare sentire il loro fetore!
    Se berlusconi dovesse sparire dalla scena politica contro chi spargerebbero il loro odio mortale i due esseri inutili?

    • Z scrive:

      Basta con queste cazzate.

      Avete abusato della nostra intelligenza oltre il lecito consentito.

      Berlusconi è un delinquente, punto.

  6. DaV scrive:

    Questo è un articolo inutile!

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