E’ sposato e da uomo diventa donna. Annullato il matrimonio

16/06/2011 - Succede a Bologna. La Corte di Appello scioglie un’unione perché venuta meno la diversità sessuale Il marito diventa donna dopo il matrimonio ed il giudice scioglie le nozze imponendo il divorzio senza consenso di coniugi perché è venuta meno la

     
 

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Succede a Bologna. La Corte di Appello scioglie un’unione perché venuta meno la diversità sessuale

Il marito diventa donna dopo il matrimonio ed il giudice scioglie le nozze imponendo il divorzio senza consenso di coniugi perché è venuta meno la diversita’ sessuale tra i due. Loro sono una coppia,oggi, di donne 38enni.

DA UOMO A DONNA – Il divorzio è stato deciso da una sentenza della Corte d’appello di Bologna che ha sciolto il legame tra Alessandra Bernaroli e la moglie dopo il cambio di genere (da uomo a donna) dello stesso Bernaroli a matrimonio avvenuto. I due si erano sposati con nozze religiose e civili. In seguito Bernaroli da Alessandro diventò Alessandra. La moglie decise di non chiedere il divorzio e dunque il matrimonio restò valido. La vicenda prese corpo quando l’anagrafe di Bologna (dove risiede la coppia) avendo preso conoscenza dell’avvenuto cambio di sesso modificò lo stato di famiglia così da far risultare che i due nuclei famigliari erano distinti pur coabitando. Una circostanza non accolta favorevolmente dalla coppia di sposi. A questo punto entrarono in gioco i giudici del tribunale di Modena (dov’era stato celebrato il matrimonio) che diedero ragione alle due donne: un funzionario dell’anagrafe non può cancellare un legame giuridico e dunque è necessaria una sentenza. Sentenza arrivata nei giorni scorsi dalla Corte di appello di Bologna che ha sancito lo scioglimento del matrimonio perche’ in Italia non vi sarebbe riscontro di un’unione tra persone dello stesso sesso. Gli avvocati della Bernaroli hanno annunciato il ricorso in Cassazione.

NIENTE MATRIMONIO – “La Corte d’Appello di Bologna – ha spiegato il responsabile del settore giuridico del Cassero, avvocato Michele Giarratano, che fa parte del collegio difensivo della sig.ra Bernaroli insieme all’avvocato Anna Tonioni - non ha tenuto conto di nessuno degli argomenti sollevati in primo grado e che avevano portato alla giusta decisione del Tribunale di Modena. La legge di rettificazione di attribuzione anagrafica del sesso (legge 164/82) non prevede lo scioglimento automatico del matrimonio preesistente. La legge sul divorzio, infatti, (cosi’ come modificata dopo la legge 164) prevede sì che il cambio di sesso di un coniuge sia causa di divorzio, ma solo su richiesta dell’altro coniuge e previa sentenza di un giudice. Siamo già pronti – ha concluso il legale – a ricorrere in Cassazione per far valere i diritti di Alessandra e sua moglie.” (Agi)

     
 

2 Commenti

  1. teogarno scrive:

    Se in Italia ci fossero leggi sulle unioni omosessuali, questo casino non sarebbe successo.

  2. Storm scrive:

    Okay I’m covinnced. Let’s put it to action.

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