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Perché Matteo Ponzano ha lasciato La Cosa e la Casaleggio

Matteo Ponzano, speaker storico de La Cosa, il canale del MoVimento 5 Stelle, ha deciso di lasciare la creatura della Casaleggio & Associati. In un messaggio pubblicato ieri Ponzano ha fornito alcune motivazioni per la scelta:

Ho rinunciato a parte della mia carriera artistica e professionale per costruire un canale innovativo come La Cosa fatto dalla gente per la gente, condotto grazie agli hangout dei cittadini, tenuto in vita dalla passione di migliaia di cittadini, che promuovesse arte e cultura, sostenibilità, decrescita, consumo critico e poi satira, insomma un modo per fare “contro-informazione” dal basso. Pian piano però, per restare sostenibile economicamente, si è trasformato in qualcosa d’altro. E non mi sembrava più giusto restarci senza condividerle.

matteo ponzano la cosa casaleggio

Mentre il Corriere della Sera fornisce altre motivazioni per la scelta:

Intanto, tra i Cinque Stelle, si registra un addio. Matteo Ponzano, speaker de «La Cosa», la web tv pentastellata, lascia: dietro la scelta, ci sarebbe disaccordo sulla linea editoriale dettata dalla Casaleggio associati e la presenza di troppa pubblicità sul canale. A incidere, secondo l’Adnkronos, anche il mancato accordo sulla retribuzione, con uno stipendio lordo che supera di poco i mille euro.

MATTEO PONZANO, LA COSA E CASALEGGIO – Da quello che si capisce la direzione del partito ha detto stop e il punto del contendere dev’essere nei conti del canale, che non sono noti anche se in teoria si appoggia proprio sul lavoro di persone come Ponzano, che pur facendone un mestiere non ne hanno ricavato alcuna soddisfazione economica e ci hanno anzi messo del loro. Dai commenti degli utenti abituali traspare anche il timore per il destino de La Cosa, che secondo molti non sarà più comunque lo stesso canale senza Ponzano