“La Chiesa apre ai gay? E noi ce ne andiamo”
09/06/2011 - Scissione in vista per la Chiesa di Scozia dopo che l’Assemblea tenutasi a fine maggio aveva accolto la richiesta di alcuni sacerdoti gay di poter dichiarare liberamente la propria sessualità C’era da aspettarselo, che qualcuno non fosse d’accordo con la
Scissione in vista per la Chiesa di Scozia dopo che l’Assemblea tenutasi a fine maggio aveva accolto la richiesta di alcuni sacerdoti gay di poter dichiarare liberamente la propria sessualità
C’era da aspettarselo, che qualcuno non fosse d’accordo con la decisione di fine maggio, di cui vi avevamo parlato. Infatti una chiesa ad Aberdeen sta per staccarsi dalla Chiesa di Scozia riguardo all’apertura ai sacerdoti omosessuali. È la Gilcomston South Church, che conta 400 sacerdoti, che prenderà presto una decisione riguardo la questione, riferisce Pinknews.
BIBBIA - Il reverendo Dominic Smart ha detto alla BBC scozzese: “La cosa su cui non siamo d’accordo è il modo in cui la Bibbia è stata marginalizzata. La nostra decisione non è improvvisa. Arriva dopo un’analisi accurata e una discussione sincera. Abbiamo soppesato molte differenti opzioni e pensiamo che la nostra decisione sia ispirata alla massima integrità. La nostra decisione corrisponde a una visione condivisa dalla maggior parte dei Cristiani.” La chiesa non ha ancora preso una decisione sulla questione del celibato dei sacerdoti gay né se possano essere ordinati quelli che hanno una relazione.
UNO SU CINQUE, UNO SU DIECI - Uno studio a questo proposito ha rivelato che un membro su cinque della chiesa se ne andrebbe se fosse permesso l’ingresso a ministri del culto omosessuali. Uno su dieci invece ha dichiarato che se ne andrebbe se il bando contro i sacerdoti gay permanesse. Le divisioni all’interno della chiesa di Scozia sono iniziate nel 2009, quando è stata per la prima volta sollevata la questione dell’ammissione dei ministri gay.












Omosessuali o no, che differenza fa? Un sacerdote non è prima di tutto sposato con dio? Un prete può andare a puttane e molestare bambini ed essere perdonato, uno che fa outing no?
Chiesa ipocrita…
Per favore, precisate che non si tratta della Chiesa, ma di una chiesa che nulla ha a che fare con i cattolici. Per i credenti l’omosessualità è contronatura e il Papa ha imposto che gli omosessuali siano rifuìiutati dai seminari. Ricordo anche fino agli anni 80 l’0mosessualità era classificata come malattia mentale dall’Oms, poi gli omosessuali, organizzati in lobby, fecero pesare il loro serbatorio di voti sui politici e l’Organizzazione mondiale della sanità venne indotta a depennare l’omosessualità dall’elenco delle affezioni sanitarie. La Chiesa cattolica, però, risponde solo a Dio e non all’elettorato.
Gigi, la Chiesa Cattolica impedendo agli omosessuali di entrare in seminario commette un atto di discriminazione violenta. Il papa e il suo entourage ne risponderanno all’Onnipotente. Infine ricordati che saranno proprio le prostitute e gli omosessuali a precedere nel Regno dei Cieli quelli come te!
Lobby Gay??? Essì, come no! la tua “chiesa” vi ha fritto il cervello ed adesso il vostro raziocinio è paragonabile ad un uovo alla coque!
se la chiesa risponde solo a dio, poi dio controbatte?!
Eh sì…. controbatto eccome! Controbatto assai!
Oms, politica e lobby gay? Gigi ma come sei messo? Più che delle lobby gay inesistenti, io mi preoccupo delle lobby di boccaloni di cui tu sei un esimio esponente…
Oh, minchia! Gigi ci ha scoperto!
Vado subito a fare rapporto all’Ufficio Internazionale Gay Per la Conquista del Mondo (UIGCM).
Ah, la prossima volta state più attenti però, non fatevi scoprire subito così!
Insomma , siate una lobby seria! Se poi “c’avete” tutto ‘sto peso da condizionare l’O.M.S., che fate, vi fate scoprire da Gigi?
Gigi, chissà che lobby “c’hai” dietro tu allora!