Skype è in crash per questo motivo?
07/06/2011 - Un hacker da qualche giorno rende disponibile il codice del software. Ma se ci sia un collegamento con il down del servizio non è chiaro. Reverse engineering: si chiama così, e consiste nel prendere un prodotto finito e risalire alla
Un hacker da qualche giorno rende disponibile il codice del software. Ma se ci sia un collegamento con il down del servizio non è chiaro.
Reverse engineering: si chiama così, e consiste nel prendere un prodotto finito e risalire alla fonte. Per capirne i segreti, per rubarne la tecnologia, per copiarla. O forse, secondo alcuni, per sbloccarla, per liberarla e renderla disponibile a tutti. Una sorta di Robin Hood tecnologico, di certo così si potrebbe definire Efim Bushmanov, un hacker russo che potrebbe, secondo alcune notizie tutte da confermare, essere la mente dietro la crisi di Skype che da stamattina, come d’altronde due settimane fa, è permanentemente fuori servizio. Il motivo potrebbe appunto essere presto detto, anche se il collegamento non è per forza diretto: sta di fatto che Bushmanov avrebbe bucato il codice e avrebbe rubato la struttura del programma per far sì che Skype, questo il suo proclama, diventi open source, e dunque disponibile a tutti gli utenti liberamente e liberamente modificabile, come gli ormai arcinoti sistemi Unix che appunto sono user-generated.
HACKING – Skype invece rimane software proprietario, dunque chiuso e immodificabile dalla comunità degli utenti. Secondo Technewsworld, Bushmanov avrebbe proprio per questo bucato il codice che è ora liberamente scaricabile dal suo blog. Ovviamente dalle parti di Skype non sono affatto contenti.
Il codice di Skype è stato hackerato e tutto il contenuto è stato pubblicato sul web da Efim Bushmanov, un autodescritto ricercatore freelance nella piccola repubblica di Komi, Russia. Il suo obiettivo è, dice, rendere Skype open source. Il secondo è “trovare amici che possano passare delle ore a comprenderlo completamente”, perchè lui da solo non riesce a concludere il lavoro. La mossa sta facendo uscire di testa Skype. “Stiamo facendo tutto il necessario per prevenire o sconfiggere i nefasti tentativi di sovvertire l’esperienza di Skype. Noi prendiamo la sicurezza degli utenti seriamente, e lavoriamo senza tregua per assicurare che ognuno abbia la migliore esperienza possibile”; ha detto il portavoce Sravanthi Agrawal.
Il blog dell’hacker è in effetti abbastanza esplicito.
La maggior parte del lavoro duro è fatto, incluso l’rc4 e la compressione aritmetica. Avrete la possibilità unica di guardare all’interno del protocollo di Skype e della crittografia. Vedrete come si usa una criptazione AES e RSA con una infrastruttura a chiave pubblica.
Secondo il magazine di tecnologia quello di Bushmanov è stato un lavoro parecchio lungo. Lo stesso amministratore del blog, appunto l’hacker, afferma di aver cominciato “nel 2008″.
COME HA FATTO? – In parte il codice di Skype è stato craccato dai programmi originari, il che non sempre si è reso molto facile vista la blindatura e i continui aggiornamenti del software che rendono difficile realizzarne una copia stabile; inoltre una parte del codice è stato ottenuto, afferma TechNews, “dalla VEST. corp, che lo detiene e lo distribuisce precisando che si tratta in ogni caso di codici disponibili solo per lo studio e la ricerca, e che “sarà denunciato in sede penale chiunque ne abusi” (ma Bushmanov, in un intervista che linkiamo poco sotto, afferma di aver proprio dato vita “ad un progetto di ricerca”). E proprio a denuncia in sede penale si potrebbe arrivare se la società di Skype decidesse – come è probabile – che il comportamento di Bushmanov non sia accettabile.
LE CONSEGUENZE – I consulenti tecnologici affermano che di presupposti per finire in tribunale ce ne sono eccome.
“Solo perchè qualcuno mette online un libro di Harry Potter non vuol dire che chiunque lo copi non possa venir denunciato per violazione di copyright.”
Ma attenzione, perchè il confine fra procedibilità e non procedibilità di questa denuncia è sottile. ”
L’assunto qui è che ciò che è stato postato è qualcosa di simile a Skype, ma non proprio Skype. Se qualcuno coinvolto nel reverse engineerint avesse avuto accesso al codice originale di Skype, allora ci sarebbe probabilmente spazio per una causa”.
Il concetto è che se io compro un’automobile e me la smonto a casa, non è detto che io stia violando i diritti del costruttore; se entro nella fabbrica e copio i progetti, probabilmente invece sì. Ma in una recente intervista, il programmatore afferma di non voler assolutamente far concorrenza a Skype, ma solo di crearne un clone open source.
Mi piace Skype, è un buon prodotto. La cosa più importante è che è ben testato e ben mirato. I prodotti open source non possono competere. E io non intendo competere con Skype in nessun modo, voglio che un buon prodotto rimanga come è. Volevo solo creare una versione compatibile per tutti gli utenti Linux che stanno aspettando da tempo una cosa del genere.












Non bisogna dare ascolto a chi dice che Windows è un cattivo sistema operativo: la maggior parte sono smanettoni casalinghi o al massimo informatici di basso livello che alla fine il SO lo conoscono al 5%. (non occorre essere profondi conoscitori per trovare lavoro nel campo)
Tuttavia nemmeno io lo sono, ma uso Windows da sempre e non ho MAI dico MAI avuto mezzo problema in qualsivoglia circostanza. Poi 7 è ottimo.
Se Mac fosse diffuso come Windows avrebbe gli stessi problemi: chi crea virus li crea per poter infettare la maggior parte degli utenti quindi quale sarà il SO piu preso di mira? E per Linux vale la stessa cosa. Figuriamoci se hacker e compagnia avrebbero particolari problemi a penetrare in qualunque sistema…hahahahaha
Dai su….
L’articolo è fatto male, molto male.
Ci sono finito per caso (stavo semplicemente cercando da google di raggiungere il sito di skype che non ho a mente e guarda caso tra i primi risultati spunta questo) e sempre per caso mi è capitato di leggere tutti questi commenti “off topic” sui sistemi operativi.
Allora mi è capitato che volessi dire anche la mia.. e mi scusa in anticipo per la lunghezza.
Secondo me quando si parla di sistemi operativi e di conseguenza sui pregi e difetti di questo o quello si omette sempre di ricordare un fatto che per me’ è (stato) determinante. Un fatto che per chiunque tocchi l’argomento dovrebbe tenere sempre a mente: gli anni ’80 e ’90 hanno visto crescere ed affermarsi “prepotentemente” una sola software house che di fatto ha monopolizzato (sarà stato il mercato a decidere ma resta comunque un dato di fatto) il panorama dei Sistemi Operativi per computer.
Questa “dittatura de facto” ha cancellato praticamente tutti (o quasi) i progetti correnti in quegli anni e stroncato qualsiasi altro possibile concorrente sul nascere.
Come accennavo prima tra parentesi, le scelte “aggressive” di Microsoft sulla “concessione in licenza” sul Suo sistema operativo (nel senso che quando comprate il Vostro pc pur trovandovelo già dentro – pagandone la concessione in licenza – il sistema operativo rimane Suo è non “vostro”) ne hanno decretato il successo commerciale planetario.
E quindi, direte voi? e quindi – dico io – oggi ci si trova solo a parlare di quale sistema sia migliore tra windows, il re di vivo (si dice così?) Mac OS(nella sua incarnazione uni)X e, sempre a base unix, Linux nelle sue miriadi incarnazioni che (per quanto alcune si differenzino notevolmente) alla fine si raccolgono tutte dietro un unico Kernel.
Ad oggi sono davvero pochi quelli che si azzarderebbero (nessuno lo fa più in effetti, se non gruppi di appassionatissimi con pochissimi intenti di lucro) anche solo a pensare di concepire un nuovo sistema operativo scritto da zero. L’evoluzione e l’espansione dell’ hardware ha ormai di fatto cancellato questa opzione, soprattutto in correlazione ad una possibile concorrenza commerciale. Gli unici che provano qualcosa (vedi Google) si appoggiano all’open source e quindi a Linux in primis (con i soldi e i programmatori che hanno non hanno forse nemmeno preso in considerazione di scrivere qualcosa da zero.. lo trovo un po’ triste).
Bene tutto questo semplicemente per dire ahimè che non ci sono alternative e di conseguenza le scelte sono solo quelle.
Windows 7 è un ottimo sistema operativo, tra le critiche che posso muovergli c’è che è praticamente l’unico sistema (linux a parte) utilizzabile sui pc. questo è sicuramente un male. Mac OS X è altrettanto un ottimo sistema ma per utilizzarno devi comprare una macchina Apple, condizione che molti non apprezzano ma che io trovo quasi più coerente.
e Linux è linux.. l’open souce è secondo me l’idea vincente nel lungo periodo.
E poi? terra bruciata? tutti gli altri che fine hanno fatto? Se oggi fossero ancora attivi e ben animati altri proggetti come, tanto per citarne alcuni: BeOs (haiku??), Os/2, AmigaOS ArOs e MorphOs (si tutti attivi questi.. praticamente sistemi per Hobbisti), Solaris (naturalmente non parlo della versione linux), ReactOs (ancora in fase alpha??). etc. etc.
Probabilmente ci sarebbe lo stesso un sistema predominante ma almeno il panorama sarebbe più frizzante ed ognuno potrebbe passare da uno all’altro perchè quello costa meno, perchè l’altro ti dà la possibilità di cambiare l’interfaccia, o perchè il programma che devi usare gira solo su questo o quello. Forse tanti penserebbero che ci sarebbe troppa confusione, probabilmente è così ma di certo è altresì vero che l’impiego maggiore dei pc oggi è l’uso del web che di per sè e cross-platform. Di certo non si ripeterebbe la “guerra” degli Home computer degli anni 80.
Se è vero che siamo liberi di scegliere, vorrei avere davvero la possibilità di farlo… e non ritrovarmi con il dover scegliere la busta A, B o C..
Mi scuso nuovamente per la lunghezza ed anche per le troppe parentesi.
Maury
Credo che ogni persona abbia la libertà di scegliere il SO in base alle sue capacità ed esigenze!
Io ad esempio ho sempre utilizzato windows dal lontano win 95 e devo dire che dalla versione di win 2000 il sistema è in netto miglioramento!
Ora però da qualche tempo ho iniziato a usare mac(ovviamente molto più costoso di un pc) e mi sono accorto che per le mie esigenze(premetto che io odio qualsiasi gioco su pc,per quelli ci sono le station apposite) andava benissimo in varie cose,ad iniziare da un avvio ed un arresto decisamente più veloce ,nessunissimo problema con le periferiche,molti programmi compatibili con mac free ,molta meno manutenzione(defrag,pulizia registro,spyware ecc).Non nascondo di utilizzare pure Linux,un ottimo sistema ma non proprio alla portata di tutti!
Quindi perchè discutere su quale sia il migliore SO,il migliore è quello che l’utente crede sia meglio per se stesso!