Carceri italiane, un suicidio a settimana
03/06/2011 - Stamane un detenuto si è tolto la vita. E’ il 26esimo caso del 2011 In Italia, in media si toglie la vita un detenuto a settimana. Il tasso di suicidi nelle celle del nostro paese è da decenni costantemente alto,
Stamane un detenuto si è tolto la vita. E’ il 26esimo caso del 2011
In Italia, in media si toglie la vita un detenuto a settimana. Il tasso di suicidi nelle celle del nostro paese è da decenni costantemente alto, di gran lunga superiore a quello relativo all’intera popolazione, e non sembra calare.
NUMERI PREOCCUPANTI - Secondo il dossier “Morire di Carcere 2000-2011″ sono circa 60 annualmente i carcerati che decidono di togliersi la vita. Hanno compiuto il gesto estremo 45 detenuti nel solo 2007, 46 nel 2008, 72 nel 2009, 66 nel 2010. E dati ancora più allarmanti se si considerano i tentativi falliti. Ogni giorno, nei 206 istituti penitenziari della Penisola, si registrano almeno tre tentativi di suicidio da parte dei detenuti. Si aggira intorno allo 0,5 il numero di persone che si suicida ogni anno per ogni 10mila persone. Sono circa 10 su 10mila invece le persone che si tolgono la vita tra la popolazione carceraria, 20 volte in più. Anche quest’anno i numeri non sembrano intenzionati a segnalare alcuna inversione di tendenza.
26 SUICIDI IN 5 MESI – L’ultimo protagonista della strage è un detenuto del supercarcere di Maiano di Spoleto. Si è tolto la vita nella tarda mattinata di oggi. Lo ha reso noto l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere. Con questo caso sale a 26 la lista dei suicidi nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno e a 71 il totale dei detenuti morti. L’uomo, originario della provincia di Vibo Valentia, aveva 53 anni e stava scontando una pena all’ergastolo. L’allarme è scattato alle 12.15, ma per il detenuto non c’era più nulla da fare. Inutili i soccorsi degli agenti della penitenziaria che non hanno potuto far altro che constatare il decesso: l’uomo si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. La polizia sta eseguendo i primi rilievi per ricostruire la dinamica. Le cause dei suicidi in carcere sono molteplici, ma in primo luogo sembrano esserci le cattive condizioni di vita dei detenuti dovute al sovraffollamento.
(fonte: ristretti.it)












nel 2010, un morto nelle carceri, ogni 2 giorni…uno scandalo !
ma il ministro di grazia e giustizia dove sta ??
In Italia, in media si toglie la vita un detenuto a settimana.
In Italia in media vengono uccise TRE donne a settimana da spietati assassini……………. non comment
Volgare e ignorante commento. Vuoi la pistola per far patta? E tutti quelli che si suicidano, sono assassini di donne? Circa il 75% della popolazione carceraria è IN ATTESA DI GIUDIZIO, cioè innocente fino a prova contraria, se viviamo ancora in un paese civile. Mediamente, il 50% di loro verranno assolti o prescritti. Avranno cioè fatto mesi e d anni di galera ingiustamente. Alcuni di loro si suicideranno, espiando evidentemente le colpe degli assassini di donne. a Paola C deglia ssassini di uomini non fotte un cazzo, ma sapete, più in là di così lei non ci arriva. Per tutti coloro che si rendono conto di quale abominio sia un paese che si dice civile che induce una persona a settimana a togliersi la vita per le indegne condizioni carcerarie, ricordo che Marco Pannella è in sciopero della fame da oltre un mese per richiamare la politica su questo assurdo problema. Perdendo i voti delle Paole C. che sperano nell’introduzione del taglione in italia.
Riporto qui il tuo commento; a Paola C deglia ssassini di uomini non fotte un cazzo,
Sappi che mi è stata uccisa una figlia, massacrata di botte…………………. rifletti prima di scrivere
Paola C gli assassini escono presto dal carcere nel carcere stanno i poveracci
pero sarebbe interessante confrontarlo con la media degli altri paesi, è ovvio che in carcere ci sia un tasso di suicidi piu alto che nell media della popolazione normale, per diversi motivi, in fin dei conti cè un motivo se si trovano in quella situazione, comunque in un paese civile la media di quelli assolti sarebbe di un 15%-25% è assurdo pensare che le forze dell’ordine sbaglino sistematicamente ad acciuffare i delinquenti.
non mi importa degli altri paesi, vai a visitare qualsiasi carcere italiano e parliamone. Io l ho visto, dal di dentro, e non so come fanno a stare ancora tutti vivi, e non ci siano suicidi di massa.
la maggioparte delle personi in carcere sono tutti poveracci i veri delinquenti stanno fuori quelli dentro sono personi che non hanno neanche l’avvocato che li difende perche non lo possono pagare andate a fare una passeggiata x vedere e poi giudicate perche’ berlusconi non paga le sue pene? lui ha ricevuto l’amnistia solo x lui!!!! i soldi che fanno!!!!
L’Italia è il paese di Napolitano che a Roma fa l’imponente parata Militare per la festa della repubblica con tanto di sfarzosa cena al quirinale , della massoneria deviata , del calcio mercato super pagato ,della politica corrotta , delle leggi incerte e fatte ad hoc , dei diritti negati ,dei giudici politicizzati,del lavoro precario , delle carceri sovraffolate , dell’umanità negata , della falsa democrazia ,del giornalismo prezzolato e di parte , dove un oligarchia ricca e potente gestisce i destini di noi tutti .In questo falso e apparente stato di diritto dove sei libero se ti fai i cazzi tuoi e soffri zitto in silenzio è normale assistere ad episodi del tipo : detenuti abbandonati a se stessi che si impiccano in cella per mancanza di assistenza minima ,malati di mente che vagano per strada lasciati al loro destino e pericolosi per se stessi e per gli altri , disoccupati storici sull’orlo della disperazione che tentano gesti estremi, mendicanti , folle di extracomunitari che sull’onda di un buonismo comunitario vengono ammassati nei centri di accoglienza e poi lasciati in balia del loro destino. Italia paese delle parate e dei cerimoniali , della forma e dell’esteriorità , che prima stende tappeti rossi per il didattore e poi gli dichiara guerra .Questa è l’Italia e nulla piu mi meraviglia………….
voglio rispondere a Paola C : il fatto che gli assassini escono presto dal carcere restano nel carcere i poveracci !!!!
guarda che io sono stato alla casa circondariale di mantova, e non mi è sembrato cosi estremo eh? celle piccole pero singole, o almassimo doppia in letto a castello, un piccolo cortile, due laboratori, una per arti manuali e un altro tipo teatro, una sala d’informatica, nessun secondino portava nessun tipo di arma, nemmeno un manganello i detenuti avevano le celle aperte e potevano andare e venire da una cella ad un altra senza problemi. è ovvio che non è un albergo di lusso, ma cosa si pretende? per la legge è vero, ci casca piu facilmente dentro l’imigrato o comunque il povero che ha rubato del cibo in un supermercato che l’italiano che ha truffato dei vecchietti o peggio agredito qualcuno.
degli altri paesi ci deve interessare, perche è ovvio che in un carcere, cosi come in una casa per malati mentali o vittime di abusi sessuali ci sia una media di suicidi piu alta che fra il resto della popolazione. bisogna capire se siamo fuori la “norma” rispetto agli altri carceri
Per AFMcrime@ e la prossima volta prima di scrivere certe baggianate, inserisci la spina nel cervello NON HO’ OFFESO NESSUNO A DIFFERENZA DI TE CHE SPUTI VELENO ………………
Naples, vuoi che non lo sappia ? l’Assassino di mia figlia a breve sarà libero……….. libero di uccidere ancora!
una persona in meno da sfamare,se il regime delle carceri è duro,piuttosto che chiedere di migliorarlo,sarebbe opportuno non commettere reati,in fondo ognuno ha quel che si merita,e ci vuole molto + coraggio ad alzarsi al mattino presto x vedere come sbarcare il lunario e portare un po di soldi a casa x sfamare i propri figli che fare rapine,omicidi e quant’altro ti porta in galera,se avessimo + rispetto x le persone,non ci sarebbe bisogno delle carceri