“L’altro 2 giugno”: i monarchici festeggiano così
02/06/2011 - Il controraduno a Roma di “Stella e Corona” con le bandiere dei Savoia. In mezzo alla parata del 2 giugno, mentre i Corazzieri tributeranno il doppio omaggio militare a Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica Italiana, ci saranno anche loro: i
Il controraduno a Roma di “Stella e Corona” con le bandiere dei Savoia.
In mezzo alla parata del 2 giugno, mentre i Corazzieri tributeranno il doppio omaggio militare a Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica Italiana, ci saranno anche loro: i
Monarchici, che si sono dati appuntamento oggi vicino al Colosseo con tanto di bandiere sabaude con la canonica croce nel mezzo. Concentramento alle 11, ma “i monarchici di Roma arrivino alle 10″ per garantire un “posizionamento migliore”. A seguire, incontro e tavola rotonda.
A ROMA CON LA CORONA – E’ “l’altro 2 giugno” che da qualche settimana i gruppuscoli monarchici stanno organizzando sulla rete per non arrivare impreparati alla Festa della Repubblica.
IL 2 GIUGNO 2011 A ROMA PER LA STORIA E UN FUTURO MIGLIORE L’Italia prima di tutto ! Grazie a Facebook abbiamo raccolto il chiaro auspicio e la ferma intenzione di tanti Italiani di riunire in un movimento politico unitario il mondo monarchico nazionale, da troppi anni disperso e diviso tra varie sigle, per tornare ad essere attori e non più spettatori nella vita della nostra Patria. Non possiamo rimanere inerti di fronte all’aggravarsi della crisi delle istituzioni repubblicane lacerate e disgregate per i conflitti tra i vari poteri, ad una classe politica inadeguata (…) Non possiamo neppure restare indifferenti alle faziose celebrazioni del 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia improvvidamente mascherata nella ricorrenza dell’Unità della Nazione. Raccogliendo le istanze di molti (…), ci riuniremo a Roma – in occasione del prossimo 2 giugno – per tornare a far sventolare con orgoglio la nostra Bandiera alla celebrazione di una data che ha segnato negativamente la storia della nostra Patria
E così, da qualche parte, ci sono anche loro, oggi: loro che, come recita un banner dell’associazione giovanile monarchica, il “2 giugno”, data della proclamazione del referendum monarchia-repubblica, “non festeggiano proprio niente”. Anzi, si stanno attrezzando per invalidarlo, il referendum.
COLPO DI STATO – Come? Lamentando un vizio di forma. Su Facebook è pubblicata la lettera che i Monarchici hanno inviato alla Suprema Corte di Cassazione per rimettere in discussione l’esito della consultazione popolare del 1946.
Eccellentissima Corte di Cassazione, i sottoscritti, (…), chiedono a questa Eccellentissima Corte
1) per quale motivo detta Corte non abbia mai proclamato l’esito del referendum istituzionale monarchia-repubblica come previsto dal Decreto Legislativo Luogotenenziale 16 marzo 1946, N.98 integrazioni e modifiche al Decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, N.151
2) se la Corte non ritenga che la mancata proclamazione degli esiti del referendum non infici la validità del referendum medesimo per mancata osservanza della procedura di legge.
Insomma, visto che il presidente dei Giudici italiani a suo tempo non avrebbe ufficialmente dato proclamazione dei risultati della consultazione, essa sarebbe da considerare invalida per vizio formale, così da doversi abolire, e con essa la forma di Stato. Ovviamente impossibile visto che la Repubblica è protetta ormai da Garanzia Costituzionale che si basa appunto sul risultato del referendum, ma i monarchici ci provano lo stesso.
FERVE IL DIBATTITO – Non molto affollate in realtà, le pagine Facebook della Corona Italiana riportano il minimo dibattito in seno al movimento.
Domani 2 giugno 2011, numerosi cittadini italiani saranno presenti a Roma, in Via dei Fori Imperiali, a rendere omaggio alle Forze Armate eredi del Regio Esercito nel 150° anniversario della Proclamazione del Regno d’Italia e a testimoniare che la storia non si può riscrivere come qualcuno vorrebbe per questi festeggiamenti nè che si… può “sbianchettare” la bandiera di un soldato caduto in guerra. Domani saremo a Roma anche per il caporal maggiore Matteo Miotto [ Afghanistan ], il vice brigadiere Giuseppe Coletta e il maresciallo capo Carlo De Trizio [ IRAQ ] e l’ispettore capo Ispettore Filippo Raciti, tutti caduti nell’adempimento del proprio dovere avendo nel cuore un’Italia diversa e migliore.
Mi dispiace molto, ma purtroppo non possono essere presente….
W il Re!
W la Monarchia!essere monarchicci vuol dire che per noi e per la democrazia gli articoli della costituzione dovrebbero fermarsi al 138!
Io la abrogherei del tutto, sostituendola con una costituzione monarchica, sul modello di quella proposta dal duca di Savoia Amedeo nel suo libro “nel nome del RE”
Piatto forte delle proposte monarchiche è quello che si basa sulla presunta incapacità delle istituzioni repubblicane ad affrontare le sfide di una politica lacerata. Bisognerebbe avere un capo dello Stato che non venga da un partito ma che sia sopra le parti: appunto, il Re.












Stella e corona ?? Boh…boh…e da dove son saltati fuori ?
Sembra la muffa che viene dae cassapanche stantie !!!!!!
Mh… Prima dovrebbero trovare un re convincente…
Se la prendano con Vittorio Emanuele III che invece di mandare un telegramma a Mussolini, invitandolo a Roma per formare il governo, doveva mandare due carabinieri ada arrestarlo per reati vari…Molto probabilmente oggi avrebbero il loro re…
Pare che in Egitto sarà nominato un faraone, bufala? Sii, beh lo dicevo solo per far notare che le mummie che abbiamo in Italia, sono più ben tenute di quelle egizie, o no?
Quando sento i discorsi dei monarchici mi sorge spontanea una domanda:
E sti cazzi?
No, perché in un’Italia lacerata dalla guerra politica (non è più un dibattito, ormai), loro non pensano sto con questo schieramento o sto con quest’altro.
Loro pensano a riportare la monarchia.
Ora, per me possono anche farlo, non mi cambia nulla, ma una volta che l’hanno fatto, cosa hanno risolto?
Un cazzo!
E allora, se si sentono tristi per lo stato del nostro Paese, potrebbero cominciare a rimboccarsi le maniche sul serio, a fare proposte costruttive, invece di dire cagate.
Questo, ovviamente, perché voglio credere alla loro buona fede, perché sinceramente queste parole mi sembrano fatte molto più per sviare l’attenzione dalle cose importanti e lacerare il paese più di quanto lo sia già per interessi puramente personali…
Spiace leggere commenti che hanno al loro interno così tanta acredine e un non adeguato stile, consiglio a lor Signori maggior gestione del linguaggio e rispetto per le persone che vorrebbero un’Istituzione alternativa, ricordo loro che in tutta la storia della Repubblica non un solo monarchico o associazione a ami commesso gesti contro nessuno ma al contrario è composto da cittadini Italiani che hanno molto rispetto di tutte le ns. Istituzioni e si pongono sempre in modo rispettoso e democratico sopratutto con le persone che hanno un diverso orientamento culturale e politico.
Faccio presente che nel mondo sono numerose le Nazioni rette da una forma Monarchica alla quale ad esempio la ns. Costituzione con l’art. 139 vieta al cosi detto Popolo sovrano di pronunciarsi a favore di una forma alternativa a quella Republicana. Una Monarchia come ad esempio in questi stati: Monarchie in Europa: Principato di Andorra, Regno del Belgio, Regno di Danimarca, Isole Fær Øer (Regione autonoma con Governo proprio, parte del Regno di Danimarca), Contea di Groenlandia (Contea – Regione autonoma con Governo proprio, parte del Regno di Danimarca), Bailiwick of Guernsey(Guernsey, Alderney, Sark, Herm, Jethou, Brecqhou, Buruhou, Lihou e altre isole), Regno d’Italia (attualmente formato dalle Province di Bolzano, Gorizia e Trieste, in attesa di riconoscimento), Bailiwick of Jersey (Jersey, Minquiers, Ècrèhous, Pierres de Lecq ecc), Granducato del Lussemburgo, Principato del Liechtenstein, Isola di Man, Principato di Monaco, Regno di Norvegia, Regno dei Paesi Bassi (Olanda), Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord), Principato di Sealand (riconosciuto dal Regno Unito), Principato di Seborga (riconosciuto dall’ONU, sarà indipendente dal 2010), Regno di Spagna, Regno di Svezia, Città del Vaticano.
Monarchie in Africa:Regno del Lesotho,Regno del Marocco,Regno dello Swaziland Monarchie in Asia:Regno dellaArabia Saudita, Emirati Arabi Uniti (Abu Dabi, Dubai, Sharjah, Ras al-Kaymah, Ajman, Umm al Quaiawain, Fujairah),Emirato del Baherin, Regno del Bhutan,Sultanato del Brunei, Regno di Cambogia, Impero del Giappone,Regno di Giordania, Stato della Malaysia (Federazione di Monarchie costituzionali),Regno diMustang, Regno del Nepal, Sultanato dell’Oman, Emirato del Qatar,Regno di Thailandia, Sceiccato del Kuwait,Regno diZanskar.
Monarchie in Americhe: GrenadaAnguilla, Antigua e Barbuda, Bahama, Barbados, Belize, Canada, Giamaica, Stato di, Saint Lucia,Federazione di Saint Kittis e Nevis,Saint Vincent e Grenadine.
Monarchie in Oceania: Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea,Isole Salomone, Stato Indipendente della Samoa,Regno di Tonga,Isole di Tuvalu.
Forse a quel signore che e rimasto intrappolato in uno scavo in casa propria è battendo forse la testa ha scambiato la iramide in cui egli vive evidentemente.