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Come cambia il rinnovo della patente

Gli adesivi non basteranno più per rinnovare la vostra patente di guida. Dal 9 gennaio 2014 cambierà la procedura, così come ha deciso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso un decreto attuativo pubblicato il 10 dicembre sulla Gazzetta ufficiale. Da quando entrerà in vigore, le patenti scadute saranno ristampate e sarà necessaria una nuova fototessera. Il nuovo documento sarà consegnato dal portalettere, con posta assicurata, direttamente a casa.

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PROCEDURE CAMBIATE PER IL RINNOVO DELLA PATENTE –  Saranno previsti venti giorni di tolleranza, per consentire alle strutture mediche di aggiornarsi, utilizzando durante il periodo di passaggio il vecchio sistema. Poi, la nuova proceduta diverrà la sola effettiva. I cittadini dovranno confermare la validità on line: una volta terminata l’operazione telematica per il rinnovo, la patente, con tanto di fotografia aggiornata, sarà inviata al titolare in versione aggiornata. Direttamente all’indirizzo di residenza. Come spiega l’Ansa, i medici dovranno accedere, attraverso il sito web “Il Portale dell’Automobilista”, al sistema informatico del Dipartimento per i Trasporti, inserendo credenziali e codici di accesso. Una volta indicate eventuali prescrizioni mediche per il conducente, sarà loro compito inserire gli estremi del pagamento e allegare foto e firma del titolare. Soltanto allora il nuovo sistema informatico rilascerà una ricevuta che certifica l’avvenuta conferma di validità. Il medico dovrà stamparla, firmarla e consegnarla al richiedente. Sarà il documento che servirà per guidare fino all’arrivo della nuova patente, ma non per più di sessanta giorni.

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I COSTI – Nello stesso momento l’ordine di stampa del documento rinnovato, secondo il Ministero, sarà recapitato entro una settimana all’indirizzo del titolare. Restano invariati i costi delle procedura (25 euro), che comprendono i 16 euro della marca da bollo e i 9 euro dei diritti di Motorizzazione. Entrambi devono essere pagati col bollettino postale dedicato, da consegnare poi al medico, insieme alla fotografia in formato cartaceo. Spese alle quali va aggiunto il costo della visita medica, nonché A questi costi vanno aggiunti quello della visita medica, oltre ai 6,80 euro di posta assicurata. Da saldare al momento della consegna o del ritiro all’ufficio postale.

TUTTI I CAMBIAMENTI – Il cambiamento si inserisce nell’ottica di semplificazione e digitalizzazione della macchina amministrativa. Su Twitter, dai i primi commenti la nuova procedura non sembra spaventare i cittadini, anzi.  Già all’inizio dell’anno era stata decisa l’eliminazione della residenza dai dati rilevanti per la patente di guida. Tanto che, anche in caso di cambio residenza, i cittadini non ricevevano più l’adesivo con il nuovo indirizzo da applicare al documento. Non sarà l’unico cambiamento: dal 2015 non sarà più necessario esporre il tagliando cartaceo che dimostra il pagamento dell’assicurazione e la copertura attraverso polizza. Il motivo? Tutte le vetture saranno schedate nell’archivio della Motorizzazione Civile. Come ha spiegato anche il Fatto Quotidiano.it, in un primo tempo si parlava anche dell’ipotesi di dotare le automobili di un microchip, per controllare le automobili sprovviste di polizza assicurativa. Una procedura che si era rilevata troppo costosa: al suo posto si è pensato di utilizzare i sistemi di rilevazione automatica delle targhe. Un meccanismo già utilizzato per il controllo della velocità attraverso gli autovelox, così come per l’accesso alle aree a traffico limitato (Ztl).