La Moratti contro tutti su Twitter

23/05/2011 - di

Il sindaco uscente di Milano alla scoperta dei social network attacca chi pone domande.

Bisogna recuperare il ritardo: glielo hanno detto chiaro e tondo a Letizia Moratti i suoi strateghi della comunicazione. Ritardo su internet, si intende, sui social media, veicoli di comunicazione moderni e snelli sui quali il sindaco uscente di Milano finora aveva latitato, a tutto vantaggio di Giuliano Pisapia, candidato del centrosinistra, che, per dirne una, aveva ben più fan del suo avversario di centrodestra su Facebook. Ma ora, certamente per numero di fan, la musica sembra essere cambiata; così anche per l’utilizzo di Twitter, il social network dei “cinguettii”, dove il sindaco di Milano candidato per la coalizione di Silvio Berlusconi ha iniziato, in effetti, a dare un po’ di matto. Cioè, come se per le ultime due settimane di campagna elettorale fosse necessario inondare la rete di un diluvio di aggiornamenti di stato e affini. A volte, anche con una certa dose di rabbia nelle risposte, soprattutto a chi gli chiedeva chiarimenti sulla sua campagna elettorale.

Costretta dunque sulla difensiva il candidato del PdL al comune da, fra gli altri, Luca Sofri, noto giornalista e direttore del Post, che ieri ha notato qualcosa che anche noi avevamo scritto, proprio il giorno prima, sabato: ovvero che Letizia Moratti si è rivenduta l’abolizione dell’Ecopass prima che fosse avvenuta. E dire che per concludere in bellezza la sua campagna elettorale la Moratti ha messo in piedi proprio il servizio MIRispondi, in cui gli utenti possono porgli appunto domande a cui hanno ricevuto pronte risposte sul web attraverso video o twits di vario genere. Non tutti educatissimi: evidentemente, lo staff della Moratti non si aspettava domande così circostanziate ed insistenti.

2 Commenti

  1. Nicola scrive:

    Signora Moratti sei la vergogna di tutte le donne, altro che le pari opportunità, è meglio che stai in cucina a fare la pastasciutta per tuo marito e i tuoi figli perchè se sbagli qualcosa ti rimane in famiglia. Adesso l’hai fatta grossa, fora da le baal.

  2. antonio scrive:

    hanno tagliato tutto anche l’aria che respiriamo. avevano promesso: meno parlamentari..non fanno che aumentarli ogni giorno che passa.diminuiscono gli stipendi dei poveri impiegati e dei pensionati.per loro stipendi astronomici. ad un operaio gli ci vuole più di un anno per vedere la cifra che loro prendono in un mese.come fanno a non vergognarsi.ci vorrebbe una bella emissione di gas nervino quando sono tutti dentro e fare una bella pulizia.siamo stanchi di questo andazzo.non sono ammessi accumuli di stipendio ma loro ne prendono tre e nessuno dice niente.vergogna,vergogna,vergogna,vergogna…………….

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