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I finti rom che fanno campagna per Pisapia

Notizie dallo staff del candidato: “Falsi punkabbestia si aggirano per la metro, operai fasulli fanno i sopralluoghi per la moschea”.

Che succede a Milano? Giuliano Pisapia ha già vinto le elezioni di fine maggio? Come si sa, no, eppure sono già partiti i cantieri per la costruzione della grande moschea milanese.

Oppure no? E come si spiegano i ragazzi un po’ trasandati, con vestiti un po’ da centro sociale, che bivaccano nella metro del capoluogo lombardo? E avete visto quanti rom ci sono in giro, già a due settimane prima del voto?

FINTI ROM – Non si spiega: e infatti è tutto finto. Il Fatto Quotidiano riporta le perplessità all’interno del comitato per Giuliano Pisapia, dove si ha notizia di strani eventi che accadono, come se qualcuno avesse intenzione di iniziare a giocare sporco.

Nell’entourage di Giuliano Pisapia si ostenta serenità, ma non è detto che la naturale controffensiva del centrodestra dopo la scoppola del primo turno non nasconda qualche insidia: “Ci sono almeno quattro cose che denunceremo presto – raccontano – la prima è certa: nella notte scorsa tutti i nostri manifesti sono stati ricoperti. Non è una cosa bella, ma pazienza, succede.

Le altre sono difficili da credere, ma a quanto pare stanno accadendo davvero. Sembra che ci siano ragazzi trasandati che passano la giornata in metro ascoltando musica a tutto volume; alle proteste dei passeggeri risponderebbero malamente con frasi tipo ‘noi siamo per Pisapia’.

Altri cittadini ci segnalano in alcuni mercati rionali la presenza di giovani rom che distribuiscono volantini per Pisapia. Infine, ci è stata addirittura denunciata la comparsa di capannelli di finti operai, con tanto di geometri, intenti a fare sopralluoghi e a prendere le misure per la nuova ‘moschea di Pisapia’. Roba che neanche Amici miei”.

Insomma, uno scherzo? Strane coincidenze? Difficile crederci: soprattutto quando è noto che il centrodestra è ormai disposto al tutto per tutto su Milano, visto che il test lombardo fa rimanere appeso ad un filo persino il governo nazionale.

MAMMA MIA PISAPIA – Così, è già iniziata la campagna elettorale non convenzionale. Un sito internet, chiamato Mamma Mia Pisapia, diffonde vignette e raccoglie articoli critici contro il candidato del centrosinistra: come sempre succede, dunque, c’è chi si fa promotore di prendere un po’ in giro – ma senza belle intenzioni, beninteso- l’avversario politico.

Questo sito vuole riassumere, a pochi giorni dal voto, alcune delle moltissime ragioni per NON votare Pisapia al ballottaggio di Milano del 29/30 Maggio.

Giuliano Pisapia? “Più moschee per tutti”, dice la contro-campagna elettorale.