I soldati russi che danno fuoco a un gatto

19/05/2011

     
 

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In questo video, caricato dall’Agenzia di stampa Agi su Youtube, si vedono due soldati russi che danno fuoco a un gattino. I due soldati in servizio di leva nell’unita militare numero 64845 di Starosusoevka nella Siberia orientale, si chiamano Ilnar Nazmiev e Pavel Jankovsky, e li si sente sghignazzare mentre danno fuoco al gatto. Scrive l’Agi che non si tratta di un caso isolato: sul web, in Russia, e’ facile trovare gruppi di persone accomunati dall’obiettivo impunemente dichiarato di “liberare le citta’ dalle bestie”. Sono i ‘dog hunters’, cacciatori di cani – ma non solo – che, grazie a una legislazione quasi assente in materia, tra la fine dell’anno scorso e oggi, hanno ucciso centinaia, forse migliaia di animali domestici. Di questi squadroni della morte fanno parte molti militari russi. Associazioni che si battono per i diritti degli animali hanno fatto arrivare la protesta fino ai piani piu’ alti del Cremlino chiedendo al presidente, Dimitry Medvedev, che venga fatta giustizia, che almeno i “due mostri” del video, dei quali si vede chiaramente il volto, siano puniti severamente. Piu’ di tremila firme sono state raccolte sul sito www.democrator.ru con la petizione numero 4282, e su www.thepetitionsite.com, dove le adesioni sono piu’ di 40mila. Organizzazioni e singoli cittadini hanno presentato esposti alla procura civile e militare. Ma finora contro i due soldati non e’ stato preso alcun provvedimento.

     
 

3 Commenti

  1. anna scrive:

    Gli auguro di fare la stessa fine.
    Bruciati vivi.

    Chissà se ci troveranno ancora qualcosa da ridere.
    Che schifo… se per strada trovassi un animale ferito e uno di questi esseri schifosi ferito, sicuramente presterei soccorso all’animale. Loro per me possono morire. Chi se ne frega. Degli imbecilli in meno sulla terra. Non è una perdita ma un guadagno per l’umanità.

  2. Andrea scrive:

    E’ atroce pensare che un uomo non porvi pena anzi che arrivi lui stesso ad esserne la causa.
    Vorrei però ricordare che,prima di indignarsi per queste atrocità,ogni giorno in Italia e non solo milioni di animali vengono vivisezionati,che milioni di animali vengono barbaramente macellati per sfamare uomini.vi sarebbero molti esempi ma questi bastano per garci riflettere prima di indignarci delle brutalità altrui…ed io cosa faccio???
    Andrea da Missaglia

  3. The Jack scrive:

    D’altra parte uno che va a fare il soldato deve per forza di cose essere incapace di provare pena per le sue vittime.

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