“Era un panzone aggressivo, brillante, guascone, con una discreta arte del paradosso specioso”: così amabilmente e mirabilmente (non trovate che io gli somigli ?) definisce il vecchio Chesterton, uno che ha trovato l’Amerika in Italia, il ns. Luigi Castaldi. Ma a proposito di stranieri che han trovato posto da noi c’è da dirlo, scordatevi che Zdenek Zeman sia per caso cambiato. Che abbia messo su pancia, spessore, volume. No, lui sta sempre lì, magro come un fuso ed esposto al vento, indomito nella sua gara contro, nella sua personale gara di coraggio. La doppiezza gli è entrata talmente dentro più degli addominali che lo ha reso piatto. Ma ciò non lo fa un uomo senza coscienza, al contrario. Non un incosciente allora, bensì, come ogni Divo, uno spericolato. Uno che si crede Mourinho con la scusa della, comune, perenne sincerità, col rischio che quello gli risponda pure.
The final Ricchiuti
The final ricchiuti #165
5 dicembre 2008


Mourinho manca della sobrietà cchermanica, però: pataccoso anellozzo al dito notasi:-)