“Preparatevi: il 21 maggio inizia l’Apocalisse”

Pronti per la distruzione globale? Ieri c’era il terremoto a Roma. Poi non c’è stato, ma fa niente, perché tanto...

Pronti per la distruzione globale?

Ieri c’era il terremoto a Roma. Poi non c’è stato, ma fa niente, perché tanto il mondo è comunque condannato: lo dice un predicatore cristiano americano, che ha una data per noi, abbastanza permissiva da consentirci di salutare la nonna e riappacificarci con quel vecchio amico con cui abbiamo litigato. Il 21 maggio finirà il mondo: lo sapevate? Inizierà l’Apocalisse, e non solo: i cristiani saranno ascesi in cielo in maniera generalizzata. Gente che vola per strada così, dal niente.

APOCALISSE IN ARRIVO – La Bibbia non dice esattamente così, ma fa niente: Harold Camping, direttore di una radio californiana di predicazione sull’etere, ha fatto i suoi bravi calcoli e, partendo dall’interpretazione letterale della Bibbia, ha stabilito che il prossimo 21 maggio si avvererà la profezia che Dio ha fatto a Mosé: tornerò e distruggerò il mondo. I suoi seguaci sono giunti in massa a Washington, e si stanno iniziando ad accampare.

L’inaspettata e potenzialmente falsa notizia che il mondo finirà il 21 maggio ha scosso il Distretto di Columbia giovedì scorso, quando cinque caravan coperti di poster si sono parcheggiati vicino al Monumento di Washington. “Avete sentito la fantastica notizia?” chiedevano i lati della carovana: “La fine del mondo è quasi giunta”. Come se il messaggio non fosse abbastanza spaventoso, le dozzine di occupanti – avanguardia di una campagna nazionale finanziata da un network fondamentalista cristiano di radio e sovvenzionata da pubblicità sugli autobus e rumori su Internet – indossavano magliette gialle che urlavano: “Un terremoto così grande e così glorioso”. Offrivano ai pedoni volantini che affermavano la “meravigliosa prova” che “il Santissimo Dio inizierà il giudizio universale il 21 maggio del 2011″. Il Rapimento, affermano, è sopra di noi.

Il Washington Post riporta le reazioni dei tanti passanti che hanno ignorato i profeti dell’Apocalisse del 2011. Ma se essi avessero ragione, lo spettacolo che ci si presenterebbe sarebbe ben strano, visto che tutti i cristiani, secondo la teoria del Rapimento, sarebbero ascesi al cielo nello stesso momento in un tripudio di luce.

ASCENSIONE DI MASSA – Il Rapimento è una teoria derivata da interpretazioni bibliche che sta avendo un certo successo in alcuni gruppi cristiani soprattutto in America.

Secondo la Bibbia, quando Gesù Cristo ritornerà sulla terra, i santi (veri credenti) ancora vivi saranno letteralmente presi e portati in aria per incontrarlo. Questo semplice insegnamento biblico è stato esteso da molte chiese e gruppi fino a significare che tutti i veri cristiani saranno improvvisamente fatti volare via prima del ritorno di Cristo.

Il reverendo Camping basa la certezza delle sue argomentazioni su dei precisi calcoli biblici che pretendono la letterale interpretazione e il calcolo matematico della data dell’Apocalisse sulla base dei riferimenti della Genesi e di alcune lettere petrine che consentirebbero di datare con precisione l’arrivo del Signore sulla terra. Sostanzialmente, nella Genesi il Signore dice a Noè che avrebbe avuto sette giorni per scappare: ma in Pietro si afferma che il tempo di Dio è diverso da quello dell’uomo, che per lui un giorno equivale a 1000 anni, e così, eccoci qui.

Nella seconda lettera di Pietro, 3,8, Dio ci ricorda che un giorno vale come 1000 anni. Dunque, per capire correttamente che i sette giorni a cui ci si riferisce in Genesi 7,4 possono essere valutati in 7mila anni, capiamo che Dio disse a Noé che ci sarebbero stati sette giorni per scappare dalla distruzione del mondo. Ma stava anche dicendo al mondo che ci sarebbero stati esattamente 7mila anni per scappare all’Ira di Dio che arriverà quando distruggerà il mondo nel giorno del Giudizio. Settemila anni dopo il 4990 aC (l’anno del Diluvio) è proprio il 2011 dC. (…) Perciò Dio ci sta mostrando nelle parole della seconda lettera di Pietro che vuole che noi sappiamo che esattamente 7mila anni dopo la distruzione del mondo con l’acqua nel giorno di Noè, ha in piano di distruggere il mondo per sempre.

Il fatto che Gesù nei vangeli abbia detto con chiarezza – e qualche blog di analisi biblica lo ricorda – che il giorno del Giudizio arriverà “come un ladro nella notte”, e dunque senza preavviso, non sembra interessare molto agli elaboratori di questa teoria: e dunque anche dal punto di vista della completezza biblica di questo pensiero ci sarebbero dubbi da sollevare.

PROFEZIE – Ad ulteriore elemento di valutazione bisognerà aggiungere che il reverendo Camping ha già una volta annunciato la fine del mondo, per dieci anni fa. E siamo ancora qui per raccontarlo. Non è la prima profezia della fine del mondo da parte di Camping.

In un libro del 1992, predisse che il mondo sarebbe finito nel 1994. Quando si è svegliato nel 1995, chiaramente qualcosa era andato storto. “E’ un po’ come qualcuno che si inventa qualcosa o che arriva ad una verità o come qualsiasi artigiano – non si arriva subito ad un prodotto finito”, ha poi spiegato. “Non ero arrivato al prodotto finito fino a tre anni fa. A quel punto Dio mi ha dato prove incontrovertibili”.

Senza raccontarci nulla delle prove in suo possesso, Camping si afferma assolutamente sicuro di quanto lui dice. Chi vuole preparare i bagagli può già iniziare a farlo, anche se, qualora arrivasse davvero l’Apocalisse, difficilmente basterebbe fuggire a Villa Borghese per salvarsi.