Anche in Cina parlano del terremoto a Roma

La notizia del sisma che dovrebbe abbattersi l’11 maggio sulla Capitale fa il giro del mondo, ma tutti pensano la...

La notizia del sisma che dovrebbe abbattersi l’11 maggio sulla Capitale fa il giro del mondo, ma tutti pensano la medesima cosa

Tutti ne parlano, nessuno ci crede. Non si contano ormai i giornali, online e non, che parlano del presunto terremoto che domani dovrebbe distruggere la nostra capitale. D’altronde Roma è sempre Roma. La voce gira su internet da mesi, e anche la storia di Raffaele Bendandi, definito da molti, tra cui Livescience.com, pseudoscienziato. Povero Bendandi, che non si sa nemmeno se abbia davvero predetto tale sciagura. Comunque se ne parla, e i romani si organizzano, fosse solo per un barbecue di attesa dell’evento.

SISMOLOGI AMERICANI – Evento che molto probabilmente non sarà, almeno a quanto sostiene Tom Parson, geofisico del U.S Gelogical Survey. “Per predire un terremoti, serve un segnale precursivo di qualche genere, e noi non abbiamo avuto alcun segnale rilevante di una qualche attività sismica, nei dintorni di Roma.” Insomma, i sismologi americani, così come quelli del resto del mondo, dicono che le possibilità che domani accada qualcosa sono prossime allo zero.

ROMA PARALIZZATA – Eppure l’interesse per il non evento c’è, ed è arrivato lontano, tanto che anche il China Post ne parla (vedi qui), definendolo terremoto fregatura, mentre l’International Business Time (qui) dice che i Romani ne stanno facendo una malattia, di questa faccenda, e in molti sono spaventati. Sarà, ma si vede che quelli che stanno parlando vivono dall’altra parte del mondo, essendo australiani.Il giornale di satira Weekly World News non si fa scappare la succulenta notizia e conclude il pezzo dicendo che il papa sta facendo tutto il possibile per evitare che accada il peggio. Anche gli spagnoli si occupano della predizione di Bendandi, e alcuni addirittura pensano che tale profezia ha avuto il potere di paralizzare Roma. Purtroppo Roma in questi tempi ha ben altre questioni a cui pensare. Staremo a vedere cosa succede domani di inquietante, terrmoto permettendo.