Sulla pagina creata dall’onorevole Anna Paola Concia pubblicate storie di frecciatine, insulti e botte
Quasi 600 iscritti in 20 ore e tanti messaggi e commenti che parlano di discriminazione e violenza subite. La pagina di Facebook “E’ successo anche a me”, creata dall’onorevole del Pd Anna Paola Concia, pochi giorni fa aggredita in strada mentre era in compagnia della sua compagna, raccoglie le denunce di gay e lesbiche vittime dell’omofobia. “La creazione della pagina – ha scritto la parlamentare chiedendo agli utenti del social network di raccontare le loro storie - nasce dall’idea di voler dare voce a tutte quelle migliaia di persone che, ogni giorno, lontano dai riflettori e spesso in grande solitudine, subiscono aggressioni e violenze omofobiche. Se non fossi stata una parlamentare della Repubblica, la mia denuncia sarebbe caduta nel vuoto e non avrebbe avuto alcuna eco mediatica, facendomi sentire doppiamente offesa dalle parole di quell’omofobo”.
STORIE DI OMOFOBIA – L’appello è stato accolto. Le storie sono tante. Marco è il primo a parlare. Racconta in bacheca:
Frecciatine soltanto, ma tante volte. 1993, visita militare: mi chiamano con l’altoparlante dal Generale per consegnarmi la riforma ed il congedo, il doppio nome “Marco Maria” fa partire un boato di gridolini tale che il sergente dovette minacciare di trattenerli una notte lì. Per evitarmi problemi, il Generale mi fece accompagnare, per uscire dalla caserma, ad una porta secondaria. 1994, Padova: un collega all’università durante una conversazione politica. Il giorno dopo venne apposta a chiedermi scusa.




in pratica queste persone che nella vita lavorano e non fanno male a nessuno subiscono atti di bullismo dalle elementari in avanti senza alcun motivo…che pena la razza umana, le bestie non hanno di queste idee malsane.
Non ho visto mai un gay o una lesbica disturbate per la strada. Quando il loro comportamento non è dedito ad esibire la loro diversità dalla massa.
Lo stesso dicasi di un non gay o di una non lesbica, quando il loro comportamento è normale!
Ma quando un individuo esterna molto pubblicamente la propria tendenza sessuale è lecito intervenire! Esempio: due lesbiche che pomiciano in mezzo alla strada o duwe gayche si sbaciuccano sul marciapiedi. O un maschio che pomicia in pubblico con una femmina!
Tutte queste cose se f,atte in privato, non interessano a nessuno: Se fatte in pubblico meritano drastici e doverosi interventi!
Scusa abakuc ma magari fosse come dici tu.
Io vivo nella civilissima Bologna e molti anni lavoravo in un ospedale. Conobbi un infermiere gay e, visto che era simpaticissimo (come si dice a Bologna un vero casinista!) ogni tanto si usciva insieme a fare del danno o ad intortare con la leggerezza tipica dei nostri vent’anni, ed ovviamente spesso ci si ritrovava anche a pranzo in mensa. Nulla di male quindi, ma le battute del caxxo anche offensive si sprecavano. Lo feci presente ai miei capiservizio che mi consigliarono di cambiare compagnia… niente male eh?
Quindi come vedi non è questione di cattivo gusto o meno in pubblico, ma semplicemente di cattiveria.
Ciao
il drastico intervento lo meriteresti tu… un bell’elettroshock o un ricovero coatto. E poi impara la sintassi italiana prima di scrivere online.
p.s.: non è colpa dei gay se da piccolo tua madre non ti prestava i suoi vestiti.
“civilissima Bologna” ??
non diciamo cazzate, pliz.
abakuc, a parte che dovrebbe essere normalissimo che due ragazzi o due ragazze possano girare tenendosi per mano e scambiandosi tenerezze pulite come fanno milioni di coppiette etero sotto lo sguardo amorevole e incoraggiante degli altri, e con la loro pubblica approvazione.
Ma tu hai una pallida idea di quanti ragazzi e ragazze gay sono vessati, derisi, insultati, minacciati, picchiati e a volte uccisi solo perché gay? Senza aver fatto niente altro che dichiararsi tali, o spesso, spessissimo, sembrarlo soltanto?
Tu hai idea cosa voglia dire essere vessati, derisi, insultati, minacciati, picchiati e a volte uccisi per quello che si è e non per quello che si fa?
Be ,non offendo nessuno,ma un cane femmina non si accoppia con un altra femmina,un uccello femmina non si accoppia con altra femmina, perche l’attrazione che madre natura ha dato dovrebbe essere con il partner di sesso diverso.
L’uomo a queste regole,devia,certe volte in publico si vedono scene oso chiamare strane,,2 umoni che si baciano, ripeto in publico,mi chiedo:ma a casa sua non possono farlo?
Ciao
Non ti vergogni neanche un pochino ????Sei vecchia ,in politica,sotto gli occhi di tutti,ma certe cose non le puoi fare sotto le lenzuola in casa tua???.Gli animali sono piu’ pudici!!!
sicuramente una bufala per attirare attenzione ,la (s)concia vorrebbe la legge omofobia , il matrimonigay e le adozioni , in pratica legalizzare la pedofilia.
un saludo para la senora ana paola concia estoy muy adolorido por lo que le a susedido a usted por que yo tambien soy una trams del ecuadoryo espero no encontrarme nunca en la misma situacion mis mejores saludos para usted y para el mundo gay mis sinseros saludos de gilda briones y su pareja
ERO una ragazzina di 8 anni quando per la prima volta,vedendo una donna,mi sentii strana,
un formicolio,allo stomaco,cosi’ ogni sera,al ritorno a casa dopo esser stata dalle suore che avevano un laboratorio di ricamo.aspettavo il momento per volare via.E subito come un ombra,seguivo LA DONNA,LA CONTEMPLAVO MI BASTAVA IL SUO SGUARDO.POI,VENNE L’ETA’ DELLA CONSAPEVOLEZZA,SENTIVO RACCONTARE
STRANE STORIE,SU QUESTE DONNE INFELICI,STORIE RACCONTATE DA DONNE FRUSTRATE,CHE FARCIVANO COME BIGNE’ LE STORIE D’AMORE TRA DONNE.IO NEL SENTIRLE,MI SENTIVO SPORCA.EPPURE NON AVEVO INCONTRATO LA RIMA PER IL MIO CUORE,SOLO PIU’ TARDI HO INCONTRATO L’AMORE,SI L’AMORE,PERCHE’ D’AMORE SI TRATTA! PERCHE’ QUESTO SENTIMENTO UNIVERSALE NON HA SESSO,E’ UNA LUCE CHE TOCCA L’ANIMA,E FA VOLARE.
ORA CHE HO I MIEI ANNI,DOPO TANTO SOFFRIRE,PER COLPA DEI PREGIUDIZI.NON HO SMESSO D’AMARE LE DONNE,NON HO SMESSO DI AMARE L’AMORE.DI AMARE,NON FORNICARE,NON FOTTERE,NON BRUTALIZZARE MA
AMARE,AMARE AMARE,
GINA44 AI TARTUFI
a me e successo peggio molto peggio se paola mi puo chiamare al cell grazie 3936082114
ripeto sono perseguitato peggio d stolking e non interviene nessuno cell 3936082114 oppure mi scriva paola concia un suo numero d cell al mio face lasciaNDO UN MESSAGGIO O BISOGNO D PASRLARE CON LEI GRAZIEEEEEEE
è successo anche a me: in effetti non è successo anche a me perchè sono eterosessuale ma sono ferito dall’arretratezza del mio paese e colpito dalla storia di Paul che ha lasciato Roma per le continue umiliazioni. ho paura che i miei figli debbano vivere in uno stato governato da ipocrisia e dalla paura di ciò che è diverso. vivere a barcellona per paul è un sollievo ma non è giusto che si debba emigrare per vedersi riconoscere un diritto che appartiene ad ognuno di noi: vivere. non so cosa fare!! marco
vorrei morire.. da 6 anni sto con una ragazza e a dicembre ci sposeremo..non abbiamo più famiglia e non abbiamo soldi.. il nostro matrimonio non avrà ospiti a festeggiare la nostra felicità,io non avrò l’abito che ho sempre sognato da principessa, lei non indosserà il suo amato frak, non abbiamo le fedi ne i confetti, praticamente un disastro.. preferiamo morire a questo punto….nessuno ci verrà a salvare.