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Spot Ikea, i Radicali: “A Giovanardi piace la famiglia del Mulino Bianco”

23 aprile 2011

Il sottosegretario critica la campagna pubblicitaria del colosso svedese: “Offende la Costituzione”. Per l’associazione Certi Diritti sembrano le parole di un “ministro del governo teocratico iraniano”

“Contrasta a gamba tesa contro la nostra Costituzione, è offensivo, di cattivo gusto”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, intervistato da Klaus Davi per la trasmissione Klaus Condicio, in onda su YouTube, cirtica lo spot Ikea che ritrae una coppia di due uomini mano nella mano con il claim “siamo aperti a tutte le famiglie”. ”L’Ikea - ha spiegato Giovanardi – è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine ‘famiglie’ è in aperto contrasto contro la nostra legge fondamentale, secondo cui la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, in polemica contro la famiglia tradizionale, datata e retrograda”.

“COME UN MINISTRO IRANIANO” – Le reazioni non si sono fatte attendere. Secondo Sergio Rovasio, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, frasi come quelle pronunciate da Giovanardi ”potevamo sentircele dire da un qualche ministro del governo teocratico iraniano, o da un alcolizzato di osteria, non certo da un rappresentante del Governo italiano”. Rovasio si augura “che la Svezia faccia una protesta ufficiale e chiede immediate scuse dal Governo italiano per questa gravissima offesa a uno dei più importanti e frequentati centri commerciali mondiali frequentato da tutte le tipologie di famiglie. Sappiamo che a Giovanardi piace tanto il cartone animato del mulino bianco, con gli uccellini che fanno ‘cip cip’, sul praticello verde plastica, con le margherite in fiore, per descrivere il suo ideale di famiglia. Forse qualcuno dovrebbe dirgli che esistono varie tipologie di famiglie anche nel nostro Paese e che dovrebbe guardare alla realtà invece di fare dichiarazioni così gravi e offensive”.

“MORALISMO DA QUATTRO SOLDI” - “L’ineffabile sottosegretario alla famiglia del governo del Bunga Bunga, Carlo Giovanardi – ha commentato il responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini -, ci rifila la sua filosofia moraleggiante il giorno prima di Pasqua e stavolta se la prende con l’Ikea, azienda privata che come tale puo’ fare quello che vuole, accusandola addirittura di incostituzionalita”. “Solo in Italia, invece – ha aggiunto Grillini -, esiste il paradosso di un governo che ha un presidente del Consiglio che ne combina di tutti i colori e un sottosegretario che ci rifila pillole di moralismo da quattro soldi”. Giovanardi nel suo discorso ha escluso un ricorso del Governo al Giurì di autodisciplina pubblicitaria, ma ha affermato: “A noi piacerebbe una campagna pubblicitaria che dicesse ‘siamo aperti all’intera comunita’. Nel senso che i clienti di una multinazionale sono uomini, donne, anziani, giovani, senza preclusioni di alcun tipo. Ma diverso è attaccare la Costituzione italiana con tale violenza. Spero che l’Ikea non utilizzi più quell’annuncio per le prossime aperture annunciate in varie città”.

34 commenti a Spot Ikea, i Radicali: “A Giovanardi piace la famiglia del Mulino Bianco”

  1. Jack

    cioè fatemi capire….. Grillini prima dà addosso a quel meschino di Giovanardi, poi con la scusa del “non solo i gay, anche le altre “minoranze”" si auspica che quell’annuncio non venga riproposto? Ma dico, diavolo, non potrebbero ritornare nelle gabbie da cui sono evasi questi politicanti?

    • Mirko

      Secondo me dovresti rileggere l’articolo con calma…

      Giovanardi nel suo discorso ha escluso un ricorso del Governo al Giurì di autodisciplina pubblicitaria, ma ha affermato: “A noi piacerebbe una campagna pubblicitaria che dicesse ‘siamo aperti all’intera comunita’. Nel senso che i clienti di una multinazionale sono uomini, donne, anziani, giovani, senza preclusioni di alcun tipo.

      E cmq non ci sono più parole per descrivere questi esseri.

      E quando qualche giorno fa ho sentito il giovane direttore del riformista difendere d’alema dallo ‘spietato’ attacco di un altrettanto giovane blogger, prendendosela a propria volta con quest’ultimo (evidentemente colpevole del reato di lesa maestà) ho pensato la stessa cosa.

      Ovunque volgiamo lo sguardo, siamo finiti.

    • albe

      hai detto bene condivido

  2. margrant

    ma questo Giovanardi dice solo cazzate in vita sua?

  3. Edo

    Giovanardi è la reincarnazione di Savonarola. Fosse vissuto all’epoca o all’epoca della controriforma sicuramente sarebbe stato nel suo centro e si sarebbe divertito come un bimbo piccolo a mandare al rogo la gente.

  4. gianluca

    Non tifo ne per Giovanardi, ne per Rovasio e nemmeno per Grillini ma quel manifesto mi mette i brividi.

    • Paquito

      Questione di gusti. Io lo trovo tenerissimo e provo pure un bel po’ di invidia per i due piccioncini.

    • AF

      Non occorre essere tifosi di Giovanardi per essere omofobi, Gianluca. Si vede che ti viene cosi.

    • gianluca

      sinceramente non sono omofobo e poco mi frega della cosa ho detto solo che il manifesto è di pessimo gusto, spiegaglielo tu a un bambino di 7 anni che sa leggere ed associa la parola famiglia a due uomini che si tengono per mano. Io non ci riesco.

      • Giovanni

        Tuo figlio di 7 anni, a differenza di te, per fortuna sa leggere il dizionario alla voce FAMIGLIA. E comunque sei un povero omofobo.

        • Margherita

          I dizionari vanno rettificati perché se leggi veramente sotto la voce “famiglia” troverai che si considerano famiglia solo le coppie sposate o con parentela.
          Non è il concetto che vorrei che trasparisse per famiglia… perché famiglia dovrebbe esprimere un’idea di calore, di affetto… non è detto che all’interno di un matrimonio o fra parenti ci sia calore e affetto

          Propongo un nuovo significato etimologico per aggiornare quello vetusto presente sui vocabolari:
          FAMIGLIA = gruppo di persone che decidono di vivere insieme, legati da profondo affetto o amore, a prescindere da legami di parentela o dal sesso

          • Giovanni

            Ciao Margherita, concordo con quello che dici, ma non so quale dizionario possiedi, perché tra i tanti che ho, pubblicati nel corso degli anni, il più recente è del 2002 e il più vecchio è stato stampato nel 1992 e quest’ultimo indica la famiglia come non solo il nucleo formato da padre madre e figli, ma anche l’insieme di persone legate in parentela o in vincoli di affettività che vivono insieme; purtroppo gianluca ha perso una occasione per non ticchettare sulla tastiera.

          • Margherita

            Il mio è un po’ più vecchio e riporta testualmente: “Una famiglia è costituita da un gruppo di persone che vivono insieme aventi in comune la discendenza (dimostrata o stipulata) da uno stesso progenitore o progenitrice nel caso di famiglia matriarcale, da una unione legale o da una adozione. Tra i membri di una famiglia si individuano varie relazioni e gradi di parentela.”
            Con piacere apprendo che questa definizione si è già “modernizzata”

      • Margherita

        io ritengo molto più difficile spiegare a mio figlio che una donna nuda stia facendo la pubblicità per una caldaia, oppure per del cibo per gatti, oppure per un sofà…
        ritengo queste pubblicità di gran lunga più offensive di quelle dell’ikea
        se l’ikea avesse messo una donna nuda con su la scritta… “qui vendiamo tutto”, nessuno avrebbe detto niente… anzi ci avremmo riso sopra…
        e tu avresti dovuto spiegare a tuo figlio di 7 anni che cosa ipoteticamente quella donna nuda avrebbe potuto vendere all’ikea…

      • Fabio

        Ti dico come l’ho spiegato io a mio figlio di 6.
        “La famiglia è un posto dove ci si vuole bene, non importa chi la compone, basta che ci si voglia bene. Tu preferiresti vivere con due babbi o due mamme che si vogliono bene o con un babbo e una mamma che litigano sempre come fate tu e tua sorella?”
        Pensa un po’, la sua scelta è stata chiara ed immediata…

        • alessandro

          infatti i bambini nascono senza pregiudizi.
          Sono i genitori che li trasformano in mostri

        • Matrox

          Logico..come dire …al cane piace più l’osso o la carne?…. Caro Fabio se a tuo figlio avessi detto: preferisci una mamma ed un papà felici e contenti o due babbi o due mamme che litigano sempre, cosa avrebbe risposto tuo figlio? Lui ha solo scelto tra litigare e volersi bene….e poi perchè dai per scontato che due uomini o due donne siano meglio (non litigano) di una famiglia ordinaria? Cercavi forse di dire a tuo figlio che oltre al babbo che litiga con la mamma c’è un altro babbo come papà?

      • Anto

        Mia figlia piccola non si è mai posta problemi di tale genere perchè non le sono stati presentati con riserve morali …….. the beauty is in the eyes of the beholders

      • Anto

        Mia figlia piccola non ha mai avuto problemi, anche perchè le è stato presentato con leggerezza, senza farsi prendere da scrupoli morali…. the beauty is in the eye of the beholder

      • anna

        Da mamma, risponderei a mio figlio che due uomini che si vogliono bene e decidono di vivere insieme arredandosi pure la casa….sono una famiglia, anche se di composizione diversa dalla nostra, perchè le famiglie nascono “in primis”da legami affettivi. Non mi sembra difficile! Anna

      • Se due stanno insieme e vivono sotto lo stesso tetto formano una famiglia, mi dispiace per l’uomo medio ma è così.
        Se due sono omosessuali è perchè lo ha voluto la natura. La natura non è stupida e usa questi “trucchi” per proteggersi. Siamo in tanti? Ci riproduciamo sempre di più? Ecco gli omosessuali! Ecco gente che può badare ai figli altrui sempre più numerosi e soli.
        Mai visto un bimbo che si preoccupa per un manifesto, per un poster, ma bimbi che si preoccupano e si impauriscono per gente cattiva come Giovanardi e i religiosi in generale :)

  5. Beh… Però pensandoci bene Giovanardi non fa altro che sforzarsi di compiacere il suo “capo”.
    Ricordate cosa ha detto ultimamente S.B? Una cosa del tipo: “Le coppie gay non saranno mai e poi mai equiparate alle coppie eterosessuali”.
    Ecco, il caro sottosegretario alla famiglia dell’attuale governo (che predica bene ma razzola malissimo) forse cerca di tenersi stretta la poltrona. In questi giorni c’è la gara a chi la spara più grossa per arruffianarsi la benevolenza di Silvietto: Lassini, Ceroni e chi più ne ha più ne metta. Tutti a lucidare le scarpe al Messia di Arcore.
    Bella roba! E questa nostra povera Italia dovremmo definirla ancora un Paese democratico? La democrazia è andata a farsi friggere da un bel pò.

  6. Personalmente vado all’Ikea solo
    quando ho voglia di ridere. ;-)

    http://www.crepapelle.net/2011/04/ikea-catania_7713.html

  7. andrea

    Un risultato lo hanno raggiunto: tutti parlano di IKEA…
    Pubblicitario grandioso.
    Sul resto mi sembra il solito moralismo macho da 4 soldi.
    Se ci fossero state 2 donne?

  8. maghroub

    all’ikea mi è capitato spesso di vedere coppie omo (sia uomini, sia donne) che si aggiravano curiosando fra gli scaffali. è strano, ma l’ho trovato “confortante”: all’inizio c’è lo “shock” (niente di che), poi penso che effettivamente per una coppia non convenzionale sia più facile andare in un luogo come l’Ikea che si pone in una maniera estremamente aperta e informale (il fai da te dei mobili) e adesso anche dichiaratamente gay friendly, rispetto al classico mobilificio/arredatore di città dove le chiacchere alle spalle si rincorrono sempre.
    è confortante perché anche se sempre di impresa commerciale si tratta (gay o etero i soldi sono soldi), è comunque un elemento di novità positiva, di “subdola” modernizzazione del nostro stantio paese.
    Dio, se esisti, stramaledici Giovanardi e i suoi simili. E allontanali dalle nostre vite.

  9. ilsilenzioèd'oro

    Dal buco della passera al buco del culo: quale evoluzione pecorina!

  10. A nessuno piace passare per omofobo, ma purtroppo quando si tirano in ballo i bambini e la loro educazione per giustificare il fatto che i gay npm dovrebbero essere visibili

  11. A nessuno piace passare per omofobo, ma purtroppo quando si tirano in ballo i bambini e la loro educazione per giustificare il fatto che i gay npm dovrebbero essere visibili allora lo si è. Che comunque questo fatto è uno spunto di.riflessione e elaborazione della propria omofobia, condannare a caso non serve. Scusate per il.doppio commento ero sul cell e mi è partito!

  12. Michele.

    Tanto si potrebbe dire per far capire a chi non lo conosce (o lo conosce attraverso IlGiornale, per es.) che Giovanardi è un povero miserabile.
    Cerco di essere originale con questo spezzone video dove il nostro, credendo di apparire simpatico… dice che anche lui ha pensieri impuri, e tali sono per esempio i rapporti sessuali con animali. Manco fosse al bar a ubriacarsi con amici; invece è in una trasmissione Rai.

  13. Giovanni

    Vorrei proporvi una ulteriore riflessione: avete notato che in questi giorni in tv mandano uno spot proprio di Ikea recitato da dei simpaticissimi mafiosi italoamericani?
    Mi chiedo perché i questo caso Giovanardi non ha gridato allo scandalo, sia per la cattiva immagine data agli italiani, sia all’uso improprio della parola famiglia….quella FAMIGLIA a Giovanardi non da fastidio…perché comportarsi bene in una cucina Ikea conviene…meglio mafiosi che f…i no?

    • Margherita

      e certo… si sa che la mafia è la famiglia dei politici… anzi visto come stanno andando le cose direi che piuttosto è la ndrangheta la nuova famiglia del governo…

  14. Giovanni

    Vorrei proporre una ulteriore riflessione: in questi giorni in tv sta passando uno spot pubblicitario proprio di Ikea recitato da dei simpaticissimi mafiosi italoamericani; perché Giovanardi non ha gridato allo scandalo in questo caso? Non ha gridato al danno d’immagine che Ikea ha dato degli italiani o di chi ha origini italiane? La famiglia composta da due uomini o due donne da fastidio ma la FAMIGLIA mafiosa è ben accetta…poi ci lamentiamo quando agli occhi del mondo siamo visti come spaghetti, mandolino, pizza, mamma, mafia…bunga bunga…perché comportarsi bene in una cucina Ikea è conviene a tutti.

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