La Rai annuncia un ciclo di letture sacre che coprirà l’intera Bibbia in una settimana, con la partecipazione straordinaria di Joseph Ratzinger in persona.
Alla Rai non basta mai. In un periodo di forte crisi per i palinsesti del servizio pubblico, ci pensa il responsabile della struttura Rai-Vaticano, Giuseppe De Carli, a smuovere le acque e a spostare l’interesse dei telespettatori dalle questioni di Rai Fiction, con relative intercettazioni Berlusconi / Saccà, verso un argomento meno scomodo e più radical–clerical–chic, ovvero la messa in onda, durante la prossima stagione televisiva, de: “La Bibbia Giorno e Notte”, un ciclo di letture sacre che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2008, senza interruzioni, presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. Tutti i 73 libri in versione integrale. L’ennesima trovata. In Rai non sanno più cosa inventarsi, è questo il punto.
UN’AZIENDA IN CRISI - L’overdose di “Benigni legge Dante”, che ha saturato la passione di molti spettatori sia verso l’attore che verso il sommo poeta, evidentemente, non è stata una mossa sufficientemente ad effetto per ridare lustro alla programmazione di un’azienda radiotelevisiva sempre più tacciata di servilismo verso la Casta, di inadeguatezza nel gestire la concorrenza con la TV privata e di costante disattenzione in merito alla qualità dei programmi realizzati. Nemmeno l’ennesimo ritorno di Adriano Celentano ha sortito effetti degni di nota e le poche trasmissioni che sembrano poter contare su un’audience di tutto rispetto finiscono alla ribalta più per le polemiche legate alla loro stessa messa in onda che non per gli argomenti che trattano. Cosa fare dunque? Imbastire un evento mediatico ed incrociare le dita, perché l’ennesimo flop, a questo punto, potrebbe essere fatale.
L’IDEA - Benedetto XVI in persona, in TV, ritto sulle sue scarpette rosse by Prada, accompagnato dal Rabbino Capo di Roma, a leggere il primo capitolo della Genesi nel tardo pomeriggio del 5 ottobre, su RaiUno, probabilmente in diretta. Ecco l’idea: folle, forse, ma sicuramente inedita, e noi tutti a chiedercene l’utilità, e se fosse davvero un qualcosa di cui si sentiva il bisogno. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, interrogato in merito al coinvolgimento del Papa nell’evento, ha dichiarato: “A convincere il Pontefice a partecipare all’iniziativa è stato il fatto che egli non interviene commentando i testi, ma si limita a fornire una pura lettura”. Tanto di cappello: pura lettura, nessun commento, nessuna esegesi: sarei stato capace di farlo anche io, così come tutte le altre 1200 persone circa, tra uomini di chiesa, operai, studenti, sportivi e politici, che parteciperanno all’evento, alternandosi al leggio posizionato di fronte all’altare maggiore della basilica, con intervalli musicali, ogni 90 minuti, per dare spazio a riflessioni personali su quanto appena ascoltato.
FACILE PER LUI - I sei giorni della creazione, dunque, per J.Ra, che, secondo il programma attualmente stilato, interromperà la sua lettura prima che il testo faccia alcun riferimento al riposo del settimo giorno, o alla creazione di Adamo ed Eva. Un brano leggero, senza implicazioni morali o sociali. A chi verrà dopo di lui, invece, toccherà un lavoro molto più difficile, considerata la veridicità di quanto affermava Alex De Large in Arancia Meccanica: “Avevo letto tutto sul supplizio e la corona di spine e mi vedevo a prender parte e, magari, al comando della flagellazione e della crocifissione, tutto vestito all’ultima moda romana. Non mi era piaciuta l’ultima parte della Bibbia, perché è quasi tutta predica e non c’è vera lotta, e non c’è più tanto su e giù; a me piacciono le parti in cui quei vecchi ebrei si picchiano di santa ragione e poi sturano alcune bottiglie di israeliano e si infilano a letto con le damigelle delle mogli. Io ci campavo su quel libro”.
LE PARTI PIÙ INTERESSANTI - Sarà curioso scoprire a chi toccherà leggere (anche solo soffermandosi alla Genesi) i versetti riguardanti scene più piccanti e movimentate come l’assassinio di Abele (Cap. 4), l’ubriacatura di Noé e la maledizione della discendenza di Cam (Cap. 9), Sodoma, Gomorra e l’incesto tra Lot e le sue figlie (Cap. 19), la richiesta di Dio ad Abramo per il sacrificio di Isacco (Cap. 22), l’incesto tra Giacobbe e sua cugina, seguito dal rapporto sessuale con la schiava di sua moglie Rachele (Cap. 29), gli stupri e le carneficine del capitolo 34 e via dicendo, tutti elementi sui quali sarebbe bello soffermarsi a riflettere e discutere, ma non è questo il programma. Evitiamo domande, evitiamo polemiche, facciamolo e basta. Questi cattolici sono intrattabili quando si tratta di fare due chiacchiere.

























il papa deve leggere la bibbia a casa sua se no dove e la democrazia ? i programmi tv nel estate sono gia opprimenti ci mancava anche questo
se vogliono quelle parti gliele leggo io, con una degnissima interpretazione!
ma possono peggiorare!
Siamo alla frutta! Il cattolicismo imperante e bigotto stà davvero avendo la meglio su tutto, in questo paese. Mi chiedo chi leggerà quelle parti dove sono inclusi concetti del tipo: dai a Cesare quello che è di Cesare…..? Cioè, paga le tasse come lo fanno i pensionati o i lavoratori dipendenti con trattenute alla fonte… Io ci vedrei molto bene Cesare Previti o, perchè no, il cavalier Berlusconi! Sono passi evangelici tagliati su misura per loro e per moltissimi elettori del cosiddetto Partito della Libertà..
Una settimana di Bibbia? Ma non ho capito, gli dedicano un canale o fanno vedere solo i lettori più famosi? Comincio a rivalutare le Olimpiadi e gli Europei di calcio.
Si torna ai tempi dell’analfabetismo diffuso, in cui pochi eletti leggevano la Bibbia ai tanti poveracci. Secondo me gli spettatori non mancheranno, non perche’ non sappiano leggere la Bibbia per i cavoli loro, ma perche’ semplicemente non hanno voglia di leggere, ai tempi degli audiolibri, la Bibbia letta da Ratzinger, comprala subito, un vero affare. Poi, ci sara’ qualcuno che a causa dell’accento teutonico italianeggiante abbastanza insopportabile alla lunga (ma anche alla breve) spegnera’ e si dedichera’ ad attivita’ piu’ proficue, come andare a letto con la colf, seguendo l’esempio, in chiave moderna, appena udito in tv. Ma ci sara’ anche chi restera’ affascinato da storie mai udite in vita sua, o udite ma scordate perche’ perse nella notte dei tempi del catechismo o delle prime messe infantili (riferito a se e alla messa). E magari dira’, ma la Bibbia e’ violenta, non c’entra nulla con Cattolicesimo, ma figliolo, il Nuovo Testamento, leggi il Nuovo Testamento. Ma quello arrivera’ alla fine, troppo tardi, troppo stanchi. Per cui, avanti con la lettura, Davide che manda in guerra il marito della tipa che gli piace, solo per il gusto di “farsela”. Uccidere i nemici nel sonno ecc. Fortunatamente esiste il pentimento e il perdono. Per cui se la trasmissione andra’ male, tante scuse, siete perdonati.
non sono i cattolici che devono strisciare i muri e nascondersi dalle folle infuriate che li vogliono lapidare…..
sono le sinistre che devono fare ciò
se un sinistro si presentasse tra la folla senza scorta armata, verrebbe immediatamente bastonato e gettato nelle fogne…provate per crederci
è forse più giusto sentire in TV i vari discorsi di Mastella, baffo, walter, Giacchetto, Frassino Adinolfi, Turca, Giulietto, Polito ecc….ecc..?
ah, loro possono ammorbarci,,,,,,,quei gran fessi perdenti ed incapaci che non hanno saputo battere la più fessa destra mai esistita….
loro possono avere diritto ad esprimere le loro stupidaggini……
ma si stessero zitti che è meglio,,,,scomparissero, così hanno qualche speranza di pareggiare
ed i cattolici che sono la maggioranza invece no, loro devono star zitti…….
abbiamo vinto e ci pigliamo tutto….alla faccia dei sinistri e degli atei……e ringraziate che ci accontentiamo di poco…..
Io avrei fatto recitare la Messa ed il Rosario sul 1 e 2 canale dalle 9 alle 22 tutti i giorni tranne la domenica (diretta dal Vaticano)…e voglio vedere che si permetteva di protestare….
Cristiano, penso tu abbia ragione, anzi, mi hai proprio convinto, e per questo motivo ti supplico di candidarti alle prossime elezioni e di accettare il mio voto.
Da anni sogno di vedere messa e rosario in tv, 24 ore su 24, al posto di robaccia come quella condotta da Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Massimo Giletti, Bruno Vespa, Emilio Fede, Clemente Mimun, Barbara D’Urso e tutti i loro simili.
Sì, vogliamo il rosario! Vogliamo che ci insegnino l’amore di Dio, la sua immensa capacità di perdonare e di vedere tutti con gli stessi occhi, tutti uguali, tutti suoi figli, senza mai portare rancore, senza giudicare, in armonia, serenità e pace. (Però, figo sto Dio!) Dateci la parola, insegnateci la verità e ricordateci che il dubbio è figlio del demonio e che va ricacciato nel tartaro da cui proviene.
Fatelo! (ma presto, ché presto ricomincia il campionato)
e intanto che non succede, per sopportare ancora tutto questo, beh, sai, io ho un mio metodo: mi immagino Giuliano Ferrara sdraiato in una vasca, con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanché in completo sadomaso che li frusta.
Va già meglio, no?
La potenza della TV multicanale (e x ki ce l’ha, SKY o il digitale terrestre)?
Se non vi interessa, non guardatelo e cambiate canale…io lo faccio con Annozero o ogniqualvolta una faccia comunista compare sullo schermo.
Un clic sul telecomando ed è come non fosse mai andato in onda!
Bello, no?
Con la differenza che Santoro è stato “fuori” per 5 anni, Ratzinger è in tv a orario continuato.
Uso religioso della televisione pubblica pagata col canone! Vergogna!
Just, ti immagini Ratzinger ad orario continuato sul web….??…non ci avrà pensato!!??