“A Fukushima tutto ok”. Chicco Testa chiede scusa per le dichiarazioni atomiche

Il professore ex-antinuclearista convertito al nucleare si pente per aver detto che in Giappone andava tutto bene. Comunque è stato...

Il professore ex-antinuclearista convertito al nucleare si pente per aver detto che in Giappone andava tutto bene. Comunque è stato bravo, dai.

Chicco Testa ha chiesto scusa per le dichiarazioni sulla sicurezza delle centrali nucleari in Giappone, rilasciate al programma Otto e mezzo subito dopo il terremoto dell’11 marzo. L’ha fatto oggi al programma di Rai Radio2 Un giorno da pecora. Allora, cerchiamo di capire. Prima Chicco Testa era un fervente antinuclearista, poi ha cambiato idea ed è diventato Presidente del Forum nucleare italiano. Così, come tutti i convertiti dell’ultima ora, è diventato più realista del re e, dopo il disastro dell’11 marzo scorso, ha visto bene di andare dalla Gruber a dire che a Fukushima era tutto ok. E si è visto.

INFORMAZIONI SBAGLIATE - “Lì per lì sembrava che tutte le centrali avessero resistito, cosa che è vera, perché quello che ha scatenato il disastro di Fukushima non è stato il terremoto ma lo tsunami, che è arrivato dopo due ore, con un’onda di 17 metri, che ha allagato la centrale.” Una scusa dell’asilo, insomma. Infatti i conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro lo incalzano: “Lei disse che nonostante tutto, andava tutto bene.” Risposta: “Quando dissi che era tutto apposto, a Otto e mezzo, lo tsunami doveva ancora arrivare, avevo avuto informazioni sbagliate.” Altra scusa dell’asilo: io non sapevo, non c’ero, uffa. Poi Testa si arrende all’evidenza: “Chiedo scusa, in quella occasione ho detto una stupidaggine e me ne scuso.”

DESTRA E SINISTRA - Cosa ne pensa del cambiamento di giudizio sul nucleare da parte del Governo? “Che ci fosse la moratoria o ci fosse il referendum è chiaro che dopo quello che è successo in Giappone in Italia non c’è voglia di nucleare.” Ma non andava tutto bene? E adesso? “Prendiamoci una lunga pausa di riflessione, e vediamo cosa fa il resto del mondo”, risponde il presidente del Forum nucleare italiano. E che vuol dire? Che se gli altri decidono di sniffare il plutonio lo facciamo anche noi? E il Forum Nucleare che si fa, si chiude? “Non lo so, vediamo.” Vediamo se gli altri paesi lo chiudono anche loro? Infine Chicco parla della possibile discesa in campo di Luca Cordero di Montezemolo. “Secondo me è un po’ di destra ma anche un po’ di sinistra.” In un ipotetico governo Montezemolo, le piacerebbe fare il ministro dell’Ambiente? “No, io ho deciso di non occuparmi più di politica, non voglio avere incarichi pubblici legati alla politica.” Bravo, Chicco. Sia per aver chiesto scusa che per aver scelto di non scendere in campo. Cala che l’erba sia radioattiva.