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Dormire fa bene alla depressione

Gli scienziati che curano l’insonnia usando il dialogo al posto dei medicinali dicono che risolvere i problemi legati al sonno raddoppia le possibilità di guarigione nei malati di depressione.

ansia stress depressione 1

LE ULTIME RICERCHE – Una serie di rapporti che sarà pubblicata nell’anno a venire conferma l’influenza della qualità del sonno negli stati depressivi. Se i dati saranno confermati, emerge infatti una stretta correlazione tra la soluzione dell’insonnia e un notevole aumento delle guarigione dei pazienti che sian affetti anche da depressione. Un dato che, a detta degli scienziati, potrebbe avere l’impatto più rilevante sulla cura della malattia dall’introduzione del Prozac.

DORMIRE FA BENE – La depressione è la malattia mentale più diffusa, solo negli Stati Uniti colpisce circa 18 milioni di persone e la metà dei depressi ha problemi d’insonnia, di solito affrontati con la somministrazione di sonniferi.Un risultato che conferma l’idea che insonnia e depressione siano collegate a doppio filo e non che necessariamente l’insonnia sia prodotta dalla depressione.

DUE CURE AL PREZZO DI MEZZA – Lo studio, finanziato dal National Institute of Mental Health hanno valutato la cura dell’insonnia attraverso il dialogo, una terapia abitualmente efficace e meno costosa di quella farmacologica, che però non fa parte del trattamento standard. L’87% dei pazienti seguiti dalla squadra di ricerca della Ryerson University di Toronto, che hanno visto curata la loro insonnia in quattro sedute bisettimanali, hanno visto i sintomi della depressione sparire dopo 8 settimane, sia che fossero curate con farmaci efficaci che con placebo.

IL POTERE DELLA PAROLA – Risultati notevoli, due vote più positivi che nei casi nei quali l’insonnia è curata con i farmaci e in linea con studi già prodotti a Stanford e in altre università nordamericane. Curare la depressione curando l’insonnia con la terapia piscologica sembra quindi un’opportunità nuova e foriera di grandi vantaggi su tutta la linea, migliorando moltissimo anche l’efficacia dei farmaci antidepressivi.

IMPARIAMO A DORMIRE – Curare l’insonnia come se non fosse una malattia o come se occorresse sforzarsi di dormire è un’idea che deve tramontare, perché la premessa per un buon sonno è quella di viverlo in maniera naturale e gratificante, non sono i troppi caffè o l’alcol  che impediscono di dormire, ma i nostri pensieri, provare a metterli in ordine con il dialogo terapeutico sembra dunque la soluzione migliore, più economica e anche il modo migliore per risolvere le crisi depressive.