Onorevoli colleghi, permettetemi di spendere una parola in favore di un gruppo sociale di cui in queste ultime settimane giorni si è parlato molto. E a sproposito. Avete già capito, penso a loro. Si può sapere cosa vi hanno fatto di male? Perché li menzionate sempre in senso dispregiativo? Perché usate il loro nome come fosse un’offesa? Lasciateli in pace! Io, modestia a parte, nel tempo libero, li frequento. Li considero miei amici. E posso assicurarvi, son brava gente. Non ho mai avuto modo di lamentarmene. Con me si comportano sempre da persone gentili. No, amici deputati, non mi riferisco agli zingari, ma cosa avete capito. E neppure ai magistrati, ci mancherebbe altro. Né ai sindacalisti. Neanche ai napoletani, figuriamoci. No, io dico proprio i magnaccia. Io sono loro cliente, e mi son sempre trovato molto bene.





















spendereccissimo
ritengo sia estremamente disdicevole appellare un cristiano magnaccia in senso dispregiativo….
è cone si definisse frocio o culattone o ricchione un onesto individuo pure padre di famiglia
perchè offendere così degli onesti individui per i loro affari sessuali ?
ahhah
Caro conte Tarsio, bisognerà trovare un modo meno offensivo per definire giuridicamente il mestiere di questi utili professionisti. Forse servirebbe un termine inglese, o una formula tecnica meno dialettale.
Cara Gloria, condivido pienamente la sua sagace considerazione.
giusto, giusto
per questo motivo i padri della lingua hanno usato iltermine gay pernascondere le vergogne ed inibizioni che il termine culattone scateneva….allo stesso modo potremo definire il magnaccia …….”promoter”….
in tal mofo abbiamo inglesizzato pure la volgarità nostrana e siamo tutti contenti, le nostre coscienze ci permettono di avere rapporti con gay e promoter
ma se chiamiamo le stesse persone col nome popolare, allora diventiamo politically scorrect (oxford) e non abbiamo il coraggio di trattarle come prima,,,possiamo noi tessere amicizie con magnaccia ?
la vera rivoluzione sarebbe definire un soggetto frocio o magnaccia e ………fottersene
perdonate forse è il caldo, ma odio l’ ipocrisia delle forme che non sostengono la sostanza, ma che, anzi, aiutano a differire la soluzione dei problemi occultando la realtà o abbellendola
e forse sono pure omofobo o ricottaro, ma meglio un omofobo o ricottaro che tenta di redimersi, che un liberale che disprezza e nega le sue golosità sentendosi in difetto pur propugnando la libertà sessuale
E l’Onorevole è cliente dei “magnaccia”??!!
adesso capisco perchè volerla a tutti i costi legalizzarla…..
ma scusate,forse mi sbaglio,il magnaccia non è colui che procura clienti alle prostitute dietro compenso in percentuale da queste ultime?
Si Giovanni, ma non solo (protettore, sfruttatore, ruffiano):
- chi mantiene una donna con la quale intrattiene una relazione amorosa, specialmente illecita;
- chi sfrutta l’attività di una prostituta ricavandone un guadagno;
- chi favorisce la prostituzione per lucro.