Interni

Chi si accontenta gode

4 luglio 2008

Io. Io parcheggio entro le strisce. Io non supero a destra. Io dò la precedenza. Io faccio attraversare le persone anziane. Io. Io mi lavo la coscienza. Io torno a casa e mi addormento senza sognare. Perché sono una brava persona. Io pago le tasse.

Io gliel’ho detto al dentista, l’altro giorno: anche tu devi pagare le tasse. Pagare le tasse è bello. Io le pago. E infatti mi addormento con un sorriso. E sono felice. Io amo il mio Paese perché è implacabile con chi evade le tasse. Questa storia lo sta a dimostrare. Io sorrido sempre agli anziani e ai bambini. Io sono gentile con le rumene perché loro sono gentili con me. Mi sorridono e non hanno niente da ridire sui miei tempi. O sul mio odore. Io. Io non capisco perché tutti ce l’hanno con questi poveri stranieri. Lavorano gratis, stanno sempre zitti e le loro donne ci fanno contenti di notte. Gliel’ho già detto a Karova: dovessero arrivare a premerle quella cosa nera sui polpastrelli, può venire a pulirsi a casa mia. Perché io pago le tasse. Non sono sospetto. Da me sarebbe al sicuro, Karova. Le farei trovare gli asciugamani rosa puliti nel bagno.

Io, se potessi, mi comprerei la barca. Come D’Alema. Che è intelligente. Che ha i baffi. E che paga le tasse. Si vede che D’Alema è uno che paga le tasse. Io mi farei la barca. Ma non posso. Pago le tasse. Io parcheggio entro le strisce. Io rallento in prossimità degli attraversamenti pedonali. Perché io guido. Io non ho l’autista. Come D’Alema. Come i politici. Io ho una macchina in leasing. E una casa col mutuo. Io vivo solo. E tutto sommato ce la faccio. Non è vero quello che si sente dire in giro. Il trucco è non mettere su famiglia. E’ così conveniente la solitudine oggigiorno.

L’altro giorno sono andato dal dentista. E gli ho detto che dovrebbe pagarle, le tasse. Perché lui no che non le paga. Lo so. Lui non me lo dice, perché non siamo tanto in confidenza, però io lo so lo stesso. Lo so perché navigo su Internet. Ho un computer. L’ho comprato a rate. Settanta rate. E ho scaricato i dati dell’Agenzia delle Entrate. Il mio dentista, che è bravo, e bello, e ha una moglie e un’amante – anche questo non è che me l’abbia detto lui, il fatto dell’amante, lo so io, l’ho dedotto, certe cose si capiscono, si intuiscono dalle telefonate che fa – il mio dentista ha una Maserati nera, coi finestrini fumé e i cerchioni neri. Dice che l’ha vista a Lapo Elkann e l’ha voluta uguale uguale. Il mio dentista ha la Maserati nera come Lapo Elkann, la barca e non paga le tasse. Perché sul PDF dell’agenzia delle entrate c’era scritto che guadagna 35mila euro all’anno. E allora qualcosa qui non quadra. Quando gli dico che dovrebbe pagare le tasse, il mio dentista si fa una risata e dice che sono un cretino. Anche da questo capisco che non le paga manco per niente. Dice che neanche D’Alema paga le tasse. Dice che il mondo è così che va. E che le tasse non si devono pagare. Poi mi mette quella cosa in bocca e io non posso più rispondere. Deve fargli comodo quella schiuma che si mette in bocca, al mio dentista. Anche io, spesso, ne vorrei un po’ a portata di mano. Per ficcarla nella bocca di certa gente che parla.

15 commenti a Chi si accontenta gode

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  3. lorella

    io pago le tasse. per pagarle mi sono dovuta rivolgere ad una finanziaria. di notte non dormo perchà il mio pensiero è non so se riuscirò ad estinguere il debito. prego Dio perchè mio marito non debba chiudere bottega. i nuovi studi di settore dicono che lui deve denunciare il doppio dell’anno scorso, ma se continua così come negli ultimi tre mesi a fine anno non avrà altra scelta che quella di chiudere. visto che commercianti ed artigiani navigano nell’oro. la porta di casa mia è aperta per ciunque voglia venire a vedere quanto oro che nascondo

  4. ricchiuti

    Una volta, per non pagar le tasse, la gente faceva la rivoluzione.
    Da quando la sinistra s’è rincretinita dietro la legalità, pagare le tasse è il nuovo significante.
    Solo che il significato è cambiato.
    La sinistra non vuol più fare la rivoluzione.
    Vuol semplicemente fare bella figura.

  5. AG

    Hey, dov’è tutta la tribù dei nostri Chicago Boys che devon spiegare a Lorella il significato di “impresa marginale” e la fine che fa in un mercato concorrenziale liberista?
    (Mio personale parere, mai sposare una impresa marginale, meglio un oligopolista, meglio ancora se figlio del Presidente del Consiglio)

  6. ricchiuti

    Tu glielo puoi pure spiegare.
    Poi però spieghi a me perchè l’unico che sembra di sinistra in Italia è diventato Tremonti. Che con le tasse giustamente ci litiga.

  7. tremonti le tasse le ha alzate o le ha lasciate così. Direi che ci va d’accordissimo.

  8. ricchiuti

    Hanno abolito l’Ici e aumentato l’imposta alle aziende che non stanno proprio tra un artigiano e una chiave inglese.
    Che piaccia o meno, il socialismo percepito lo fa Tremonti e il liberismo fuori tempo massimo gli altri.
    Tremonti è anche l’unico che dice qualcosa contro il moloch Europa, che in assoluto fa prendere molti più voti del fare la hola alla procura di Napoli.

  9. AG

    Se Tremonti è di sinistra io sono il Bianconiglio. La rivolta contro le tasse sul reddito e patrimoniali è sempre stata reazionaria fin dai tempi delle regalie nel sistema feudale carolingio-ottoniano e dei pronoia bizantini.
    Sono le imposte sui consumi che hanno talvolta scatenato la rivolta popolare, vedi tassa sul macinato in Italia a fine ottocento. Infatti sento spesso Tremonti dire che abbasserà l’IVA.
    Contento della spiegazione?

  10. ricchiuti

    Abolire l’Ici era talmente reazionaria che la prima a proporlo fu Rifondazione Comunista.
    Il problema delle imposte sul consumo andrebbe ridisegnato: non rileva più nulla l’imposta sul consumo quando non si consuma più.
    Quello che la gente chiede è rimettere in circolo i soldi. E per farlo ci vogliono opere pubbliche, niente giudici, niente controlli in banca, niente concordati al rialzo col fisco cui non aderisce nessuno, niente studi di settore.
    Questa è l’unica soluzione che ad occhio mi sentirei di dare: i numeri saranno anche contro, si potrà prospettare che la soluzione sia peggiore del male, ma Andreotti diceva che troppa verità fa male.
    Preferisco un paese che sopravvive pensando di farcela ad uno che paga le tasse, depresso e aspirante al suicidio.

  11. AG

    Non mi interessa di Rifondazione (come direi al 98,5% degli italiani a quanto pare).
    Le tasse patrimoniali per loro natura colpiscono, vah che strano, chi il patrimonio ce l’ha.
    Per il resto le affermazioni si commentano da sole, basta uno che studia terza istuto commerciale per capire che una rimodulazione dell’IVA incentrata su alcune categorie di beni di largo consumo e prima necessità aiuterebbe i consumi molto più della diminuzione dell’ICI. Il pane e la pasta l’acquistano anche quelli in affitto e non è che se uno ha un palazzo di 40 stanze ne mangia quaranta volte di più.
    Capisco però che sono concetti troppo complicati e soprattutto giustizialisti. Quindi perchè non torna a parlare di Moggi e di giudici con Filippo Facci (stessa razzi stessa facci).

  12. LIBERO LIBERISTA

    meglio in vivo oggi con la febbre che un morto domani perfettamente in salute

  13. cordapazza

    “E per farlo ci vogliono opere pubbliche, niente giudici, niente controlli in banca, niente concordati al rialzo col fisco cui non aderisce nessuno, niente studi di settore”

    beh, direi che allora è proprio il governo giusto per te: peccato solo che per la copertura della tua tanto declamata ICI li abbiano tagliati, specie al Sud, gli investimenti per le necessarie opere infrastrutturali progettate…

  14. lorella: in bocca al lupo di cuore.

    ricchiuti: è anche vero che ormai se non evadi, chi sei? Evado, ergo sum.

    AG: io sono anni che cerco una moglie in Confindustria o qualcosa di simile. Ma niente. Quelle donne lì sono come i parcheggi a Roma: i migliori sono sempre occupati, gli altri sono per gli handicappati.

    Saluti.
    [Ste]

  15. ricchiuti

    Se non evadi più che altro non mangi.Nei paesi ricchi, si pagano le tasse, nei paesi in recessione ci si arrangia e lo stato dà l’esempio, e non di virtù, indebitandosi.
    Io propongo cose attuabili. Non rimodulano l’iva sui beni superflui, figurati se rimodulano quella sui beni necessari.
    Chissà perchè ha infastidito così tanto l’abolizione dell’Ici. La sinistra che gioca alla legalità e fa la liberista mettendosi in mano a tecnici che rispondono a burocrazie basate solo su numeri complessi e non conti della serva merita solo un processo di Norimberga per trombonite acuta, irreversibile e scientismo antipopolare.

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