“Fukushima è una bomba ad orologeria”

16/04/2011 - La centrale nucleare nipponica potrebbe provocare danni gravissimi secondo uno dei più influenti fisici nucleari Uno dei più prestigiosi fisici degli Stati Uniti, Michio Kaku, che insegna attualmente all’università  City College di New York City, attacca la Tepco per le

     
 

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La centrale nucleare nipponica potrebbe provocare danni gravissimi secondo uno dei più influenti fisici nucleari

Uno dei più prestigiosi fisici degli Stati Uniti, Michio Kaku, che insegna attualmente all’università  City College di New York City, attacca la Tepco per le sue menzogne e definisce Fukushima come una bomba ad orologeria che potrebbe esplodere ancora provocando un disastro peggiore di quello di Chernobyl.

RISCHIO CATASTROFE A FUKUSHIMA – Da quando è arrivato lo Tsunami la centrale nucleare di Fukushima è stata irrimediabilmente danneggiata. Da cinque settimane l’azienda che gestisce l’impianto, Tepco, prova a riportare la situazione alla normalità, ma il raffreddamento del reattore non è ancora stato fatto, e continuano ad uscire onde radioattive che inquinano la terra, le acque circostanti e colpiscono la salute delle persone. L’azienda giapponese ha annunciato di aver pagato i primi risarcimenti danni e cerca di rassicurare la popolazione, mentre i tecnici cercano di evitare in ogni modi la possibile catastrofe nucleare. Michio Kaku, uno dei più noti fisici statunitensi, nato in America da una coppia di immigrati giapponesi, ha però spiegato che la situazione nell’impianto nipponico è ancora potenzialmente molto pericolosa, perfino più di Chernobyl. “Un nuovo terremoto o una nuova rottura nell’impianto potrebbe portare ad una grossa fusione del reattore, e le conseguenze sarebbero catastrofiche”.

TEPCO HA MENTITO – Kaku rivolge critiche molto dure a Tepco. L’azienda avrebbe mentito sin dall’inizio. “ Finora le radiazioni provocate da questo incidente hanno provocato la fuoriscita di 50 mila miliardi di becquerel, una categoria 7, ma l’impatto è finora minore che a Chernobyl. Ma il problema è che la radioattività dalla centrale continua, e quello che stiamo vedendo ora  a Fukushima è una bomba a orologeria”. Il fisico paragona la situazione al Cliffhanger, quando si rimane appesi alla roccia solo con la forza delle dita, e col tempo si rischia di cadere nel vuoto. Kaku definisce i tecnici attivi a Fukushima come persone coinvolte in una missione suicida.

PERICOLO MALATTIE E CIBO CONTAMINATO – Un ulteriore pericolo è il cibo contaminato. “ A Fukushima si è liberata una quantità enorme di Iodio-131, sostanza solubile in acqua. Se piove, entra direttamente nel terreno. Le mucche mangiano l’erba, ed ecco la sostanza contaminata arriva nel nostro latte. Se solo se ne parla, è il collasso completo dell’agricoltura giapponese”.  Kaku è rimasto sconvolto anche dal raggio molto piccolo della zona di evacuazione, di soli 20 chilometri. “ Mi chiedo, perché non ci diciamo la verità? Nel frattempo i valori di radioattività crescono anche in un cerchio di circa quaranta chilometri. Questo potrebbe provocare un incremento dei casi di leucemia o dei tumori alla tiroide. Sarebbero conseguenze inevitabili”. Per quanto riguarda gli Stati Uniti il fisico dell’Università di New York auspica un dibattito nazionale sui pericoli dell’atomo, che sarebbe sempre a rischio catastrofe in caso di disastri naturali.

     
 

4 Commenti

  1. Andrea scrive:

    “Se sono se ne parla” cosa vuol dire?

  2. Mimmo scrive:

    Questo articolo fatelo leggere a Zamax…
    che dopo essersi informato dalle minzocaramelle o simili ha scritto questo:
    http://www.giornalettismo.com/archives/121291/la-chiesa-dei-santi-degli-ultimi-giorni-di-fukushima/

  3. Paolo Valpreda scrive:

    In realtà commento il link segnalato da Andrea Mollica. Caro signor Zamaron, lei è pagato per sostenere le sue tesi o è proprio convinto? Al di là che il fatto di dovere abbandonare la propria casa a causa delle radiazioni è di per sè un fatto epocale nella vita delle persone e molti sono stati già costretti a farlo, forse non ha capito che questo incidente è appena cominciato. Ho alcuni famigliari che mangiano macrobiotico ed alcuni ingredienti provenienei dal Giappone che probabilmente lei nemmeno conosce (shoyu, umeboshi, the bancha, miso, tanti altri) ora non si trovano già più in Italia. Visto che i tempi d dimezzamento (dimezzamento badi bene e non neutralizzazione) sono 30 anni, praticamente non potremo mangiarli più a meno che non ci mettiamo a fabbricarli in Italia. Questa non è una cosa di vita o di morte, ma fa capire come un disastro nucleare a 15000 chilometri di distanza si faccia sentire praticamente anche qui. Agenzie francesi di monitoraggio hanno consigliato anche in Europa di andarci piano con formaggi freschi e insalate a foglia larga. Ma probabilmente a lei che si nutre solo con cibi artefatti di multinazionali queste cose non interessano. Continui a vivere nel suo mondo i difesa delle lobby del potere e di oscurantismo mediatico. Buonanotte

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