Torna Jack lo squartatore, e New York trema
12/04/2011 - Abborda prostitute su Internet, le uccide e le seppellisce a Long Island. La polizia inizia ad essere in seria difficoltà. Una cosa inizia ad essere certa: chiunque sia il serial killer di Long Island, stato di New York, conosce molto
Abborda prostitute su Internet, le uccide e le seppellisce a Long Island. La polizia inizia ad essere in seria difficoltà.
Una cosa inizia ad essere certa: chiunque sia il serial killer di Long Island, stato di New York, conosce molto bene le tecniche investigative del NYPD, visto che sta riuscendo a buggerare gli agenti di polizia
della città in maniera praticamente sistematica. Sono ormai 12 le vittime del serial killer e, anche se è ormai molto probabile che la mano che le ha uccise sia la stessa, non è ancora certissimo. La pista che gli inquirenti stanno seguendo punta in quella direzione, ma è ancora tutto da verificare.
IL KILLER ESPERTO – Cioè, poi, che gli inquirenti stiano seguendo una pista è un’astrazione, visto che il serial killer è talmente bravo da riuscire a non lasciare alcuna traccia dei suoi assassini, ed è davvero un mistero come lui riesca a raggiungere le spiagge dello stato della Grande Mela senza nessuna impronta, come fluttuando nel nulla. G
ià son 12 i cadaveri incontrati fra i quali quelli di varie prostitute e di un bambino di Long Island. 12 vittime interrate in maniera certosina nella spiaggia, senza praticamente impronte il che ha portato la polizia a pensare che l’assassino ha conoscenze più che sufficienti delle tecniche di indagine e di applicazione della legge.
Troppo bravo, “il nuovo Jack lo Squartatore” di Long Island, per essere un assassino qualsiasi. Troppo esperto e troppo in grado di seminare gli agenti di polizia lasciandoli al palo mentre lui imperversa, ormai da mesi. Per cui, le forze di polizia iniziano seriamente a pensare che l’uomo possa essere un ex agente di polizia.
UNO DI NOI – O comunque, un funzionario del sistema legale della città.
“L’assassino potrebbe essere un agente della legge, un funzionario, un ispettore, un cancelliere…o qualunque persona che conosca la zona e le tecniche in maniera sufficiente”.
Del tutto particolare il metodo d’azione dell’uomo, che abborda le sue vittime fra le prostitute registrate al sito Craigslist. Tutte sul servizio online vengono infatti abbordate le vittime dell’uomo: la sua prima vittima, mesi fa, è stata una donna che si chiamava Shannan.
Il killer avrebbe all’attivo almeno quattro vittime, due delle quali sarebbero state prostitute che usavano Craigslist e che da un po’ di tempo operavano nell’area. Fra queste, Shannan Gilbert, 24 anni, che ha inviato una chiamata molto preoccupata al 911 il giorno in cui è scomparsa, affermando ad un operatore d’emergenza che aveva paura per la propria vita.
Da quel momento almeno altre 4 vittime sono state identificate con sufficiente certezza, fra tutti i corpi che sono stati rinvenuti.
A dicembre sono state trovati i resti di 4 prostitute, ad inizio aprile altre 4 e questa settimana i resti di ciò che sembra un’altra donna e di un bambino. Il tutto nel raggio di 5 cinque chilometri. Solo quattro le donne identificate, includendo Amber Lynn Costello, 27 anni; Megan Waterman, 22anni ; Maureen Brainard-Barnes, 28 anni, e Melissa Barthelemy, 24 anni.
IL DANNO E LA BEFFA – Caratteristica peculiare del killer di Long Island è la morbosità con la quale rincorre le sue vittime anche dopo averle uccise, rendendo la vita impossibile alla famiglia che viene contattata dall’uomo per aggiungere al terribile danno anche una beffa davvero non richiesta.
Nuovi dati investigativi rivelano che la polizia sospetta che l’assassino realizzò varie chiamate burlandosi dei suoi crimini alla sorella della sua vittima. Le chiamate sono state realizzate da zone molto frequentate come Penn Station, dove nemmeno la polizia è stata in grado di recuperare il segnale del telefonino dal quale la chiamata partì. “La persona che chiama si mantiene al telefono meno di tre minuti il che indica che sa che la polizia ha bisogno di da tre a cinque minuti per rintracciare la chiamata”, spiega il detective della omicidi Rod Wheeler.
Insomma, un uomo molto competente nelle tecniche investigative che sa il fatto suo. E che sta mettendo davvero in difficoltà la polizia della Grande Mela.













5 minuti per rintracciare una chiamata? mi sembra la trama di un poliziesco anni 70.