Disabili fuori dai Giochi? Il parlamento dice no
06/04/2011 - Risoluzione bipartisan in commissione Cultura. Un documento bocciato dal ministero Mai più disabili esclusi dai giochi studenteschi. Il Parlamento ha vinto la sua battaglia: oggi in commissione Cultura alla Camera e’ passata la risoluzione bipartisan, promossa dal Pd e dalla
Risoluzione bipartisan in commissione Cultura. Un documento bocciato dal ministero
Mai più disabili esclusi dai giochi studenteschi. Il Parlamento ha vinto la sua battaglia: oggi in commissione Cultura alla Camera e’ passata la risoluzione bipartisan, promossa dal Pd e dalla deputata Manuela Ghizzoni, che obbliga il governo ad evitare quanto accaduto quest’anno con le finali di corsa campestre che si sono tenute in Friuli il 20 marzo.
L’ESCLUSIONE – I diversamente abili non hanno potuto partecipare: non sono stati calcolati in fase di iscrizioni. Il Pd ha sollevato il caso, l’Idv ha appoggiato la denuncia e anche la maggioranza, viste le carte, si e’ accodata. Di qui la risoluzione che oggi ha avuto l’ok, ma “non senza problemi” denuncia Ghizzoni. Il ministero dell’Istruzione, infatti, per bocca del sottosegretario Giuseppe Pizza, ha bocciato il documento all’inizio. Anche con parole pesanti: “Nei momenti in cui, attraverso fasi selettive- ha spiegato Pizza- la pratica sportiva, di carattere prevalentemente educativo, assume connotazioni di carattere piu’ decisamente agonistico” si entra in uno spazio, prosegue l’intervento, “in cui l’obiettivo e’ quello di individuare e coltivare eccellenze che possano dare lustro al paese”. Disabili esclusi?
COLPA DEGLI ALTRI - Il tutto viene poi scaricato sui partner del ministero, Coni e Comitato Paralimpico, che organizzano le finali delle varie specialita’. I deputati hanno contestato il parere negativo alla risoluzione bipartisan. La stessa maggioranza ha criticato l’esecutivo. Alla fine il governo ha dovuto cambiare posizione. Una “vittoria del Parlamento- sottolinea Ghizzoni- Ora la risoluzione impegna il governo a intervenire per la piena inclusione degli alunni disabili. Mentre in Commissione Bilancio e’ stata presentata un’altra risoluzione firmata da tutti i capigruppo per garantire al Cip (il Comitato paralimpico) le risorse necessarie allo svolgimento delle sue attivita’.













laddove è un obbligo, per un bambino diversamente abile anche grave, andare a scuola (perché momento di integrazione e apprendimento) non vedo perché non debba essere un obbligo anche la partecipazione ai Giochi Studenteschi!!!! E caspita!