Sfottere il rumeno su Facebook? In 40 mila ridono e pensano: “Che male c’è?”

Perchè il gruppo “Io romania talio gola bastardo” è ancora perfettamente operativo, e non ha fatto la fine di “Picchiamo...

Perchè il gruppo “Io romania talio gola bastardo” è ancora perfettamente operativo, e non ha fatto la fine di “Picchiamo i cani” e “Uccidiamo i bambini”?

E’ un giochino divertente. Si crea una pagina razzista su Facebook e si vede cosa succede; cioè, razzista, poi, per dire. Si crea una pagina un po’ ironica che mette insieme luoghi comuni un po’ razzisti, aspettandosi ironia sia da chi posta i contenuti, sia dagli amministratori della pagina. Insomma, è un modo per giocare un po’ ad essere razzisti della domenica senza troppo impegno: se lo si prende come un positivo antistress online, per un periodo di tempo limitato, si può anche chiudere un occhio.

TALIO GOLA – Il problema sorge quando si diventa assuefatti al gioco. Quando la pagina Facebook che abbiamo creato per divertirci, da una trollata della domenica, diventa un fenomeno un po’ più serio. Quando, come nel caso di “Io romania talio gola bastardo.” ad esempio, raduna qualcosa come 40mila persone ed oltre che sghignazzano sull’ennesimo contenuto razzista (anti-rumeno) per la precisione, che il giochetto del facciamo-finta-che-odio-gli-immigrati propone ogni tanto.

Adolescenti romania amare gioco de la botilia.

Ma noi non baciare, noi spaccare bottilia in testa a donne da ingravidare.

Tu non ha soldi pe uscire venerdi sera?

No problema, esce con Dimutru, deruba fili di papà e spende soldi con putane rumene!

A ME FOTTERE EN CAZZO DEL DERBI TALIARE GOLA DI MILANISTI E INTERISTI SE NO TACERE

DERBI AVERE ROTTO IL CAZZO A DIMITRU

Sono luoghi comuni, ce ne sono moltissimi altri di moltissime altre versioni. Diciamo che sono le versioni tematiche e “twitter”, nel senso della brevità, dei vari demotivational che girano su Facebook.

TUTTI A RIDERE – Divertimenti, dicevamo. Solo che se un giochino razzista ti piace proprio tanto tanto tanto, beh, forse sei un razzista. I commenti in calce ai contenuti, infatti, di solito in gruppi del genere, sono di due generi. Ci sono quelli che sghignazzano divertiti per l’ennesima sparata razzista, ci sono quelli che si accodano insomma alla risata collettiva – molto spesso, postati dagli stessi amministratori del gruppo che se la cantano e se la suonano: insomma, troll su troll – e ci sono quelli che magari non hanno capito bene il gioco e che chiedono, stizziti, che il gruppo venga chiuso perchè razzista. Sono quelli che, pur non avendo capito le regole della pagina – umorismo un po’ nero e temporaneo, anzi, estemporaneo -e pensano che non sia opportuno fare razzismo online in maniera così esplicita. Quelli che si sono lamentati per le trollate su “picchiamo i cani” e “uccidiamo i bambini”. Ecco, di queste persone, sulla pagina “Io romania talio gola bastardo”, non ce ne sono tantissime: ferve il dibattito fra un paio di avventori rumeni offesi dalle affermazioni e gli altri utenti del sito. Tutti gli oppositori della pagina sono relegati in una seconda pagina che ne chiede la chiusura, e sono tantissimi: 80.

IL GIOCO E’ BELLO… – Dov’è finita la reazione popolare antirazzista? Sparita fra le risate? Dove sono quelli che vogliono segnalare la pagina agli amministratori del social network perchè venga chiusa in maniera violenta? Sono due le possibilità: o questi commenti, che come abbiamo detto sono abbastanza soliti, sono stati rimossi dagli amministratori del sito, oppure non ci sono. E se non c’è nemmeno un utente che abbia notato la pagina Facebook arrabbiandosi, vuol dire che un bestione da 44mila utenti, davvero tanto per una pagina Fb del genere, è passato sotto silenzio. Tanto è divertente, tanto è umorismo, c’è scritto anche in calce alla pagina. Mica come povera Yara

Questo esere umorismo, ma voi no capire.

Già, è proprio così. Non si capisce che è umorismo, e non lo si capisce perchè il gioco è bello quando è corto – altrimenti, prima o poi qualcuno ti denuncia. 44mila persone che sghignazzano da mesi sulle stereotipate banalità sui rumeni che rubano e stuprano, però, probabilmente non sono divertenti come sembrano.