L’Europa è succube di malattie ideologiche come il buonismo, il laicismo, il multiculturalismo? E per salvarla ci vuole un musulmano convertito al cristianesimo? Così la pensa Cristiano Allam, che lascia il giornalismo per approdare alla politica. Forse con un destino già scritto.
Dopo l’instant-book “Grazie Gesù” era stato chiaro, e in un articolo pubblicato all’epoca da Panorama la scelta era stata fatta: mi candido, sì, con il Popolo delle Libertà. Qualcosa nel frattempo deve essere andato storto, visto che Magdi Allam ha annunciato che il partito se lo fa da solo: si chiamerà “Protagonisti per l’Europa Cristiana”, annuncia al Corriere, e per seguire la sua nuova creatura - colpo di scena - il
Cristiano lascerà il giornalismo e il posto remuneratissimo di vicedirettore ad personam del Corriere della Sera.
CHIUDETE BENE LA PORTA - Magdi e i suoi valori se ne vanno dunque: “Entusiasmo al Corriere”, esordisce una fonte solitamente molto ben informata: “il vicedirettore ad personam più pagato del mondo se ne va. Magdi Cristiano Allam ha deciso di fondare un partito, come annuncia in un’intervista proprio al Corsera. Il partito dei Protagonisti per l’Europa cristiana (qui il sito), nientedimeno. Il partito dei valori. Al mullah Allam piacciono un casino i valori, specie se sono “valori forti”, come quelli della Lega, il suo partito preferito. Berlusconi non gli dispiace, ma ha questo problema, “che è anarchico nei valori”. E insomma tutto è bene quel che finisce bene, Magdi Cristiano fa cessare uno scandalo, quello di far finta di fare il giornalista lui che era un politico da anni, e se ne va in cerca di fortuna con la sua valigia carica di valori (compresi quelli monetari, che non disdegna affatto). Insciallah”. Chissà quanto ne soffrirà il giornalismo nostrano, che dovrà fare a meno degli scoop dell’appena battezzato; di certo non si può rimproverarlo di venialità, visto che rinuncia ad emolumenti per seguire una via impervia come quella della politica.
UN SUCCESSONE! - Non solo: Magdi Allam sembra aver preso bene o male la stessa direzione della Lista sull’Aborto di sua Santità Giuliano Ferrara, il quale però dalla discesa in campo non è che abbia ricevuto chissà quali benefici. I risultati elettorali sono stati pessimi per l’Elefantino, e non si capisce perché
il vento dovrebbe cambiare. A leggere il programma i dubbi si moltiplicano: “Noi riconosciamo la sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale. Quindi riteniamo un delitto la pratica dell’aborto. Crediamo che impedire ad una persona concepita di nascere sia una violazione dei diritti non negoziabili che sostanziano l’esistenza della nostra umanità. Essere contro l’aborto significa «essere contro ogni forma di eutanasia. Nessuno può arrogarsi il diritto di valutare se e quando mettere fine ad un’esistenza umana”, ha detto ieri. Aggiungendo poi: “Pur rispettando le scelte e le tendenze sessuali di ognuno e senza voler discriminare gli omosessuali, siamo contrari ai matrimoni gay e quindi alle adozioni di figli da parte delle coppie omosessuali. La famiglia naturale, formata da un uomo e una donna in grado di procreare ha per noi un ruolo centrale nella costruzione sociale. Tutto ciò che può minare questa verità assoluta e universale non lo riteniamo eticamente lecito. La famiglia naturale deve essere al centro delle politiche nazionali e comunitarie nonchè dell’attenzione pubblica. La famiglia è una delle armi più efficaci che esistono contro il baratro della deriva etica che ammorba la nostra epoca”. E ha infine chiuso: “L’eugenetica, la creazione e l’uso degli embrioni umani per la ricerca scientifica e i figli in laboratorio sono inaccettabili per il partito Protagonisti per l’Europa Cristiana. Tali pratiche violano le regole etiche comuni e condivise. La ricerca non può essere senza limiti. Soprattutto non può essere permesso che si creino embrioni di esseri umani allo scopo di distruggerli, quindi di ucciderli per fare ricerca. Riteniamo invece che esistano metodi di ricerca che non travalichino i limiti dell’etica comune. Riteniamo che vadano sostenuti questi ultimi”.
ARMAMENTARIO IDEOLOGICO? - Che ha detto, Magdi Cristiano? Poco o nulla si direbbe ad occhio, se non ripetere un certo numero di argomenti finora appannaggio di grandi movimenti cattolici, i quali però sono già molto vicini politicamente al Popolo delle Libertà. Senza contare l’Unione di Centro, che ha anche lei il suo spazio, e taluni settori del Partito Democratico, non del tutto insensibili ad alcune suggestioni. Insomma, se anche è vero che durante l’intervista al Corriere Allam ha parlato male di Berlusconi e bene della Lega, che però un “bisogno” a cui rispondere ce l’ha politicamente parlando, quella di Magdi sembra un’iniziativa velleitaria proprio perché già rappresentata. E pare difficile che si possa vincere queste realtà semplicemente assicurando di lavare più bianco del bianco, come sembra voler fare l’ex giornalista. All’inaugurazione c’erano due soli manifesti con la scritta «Sì, noi siamo i protagonisti e ce la faremo», sormontata dalla una sua foto sorridente, e lo stemma del movimento: una bandiera tricolore in campo azzurro circondata da 12 stelle gialle e il nome del partito Protagonisti per l’Europa Cristiana - Valori e libertà - Fede e religione, dice l’Ansa. E lui punta ancora più in alto: domanda “Si diceva volesse scendere in campo con Berlusconi…”, e risposta: “Ci vuole un bel coraggio… Ma se l’ho criticato proprio per aver sostenuto che il Pdl è “anarchico” sul piano dei valori!”. Forse Allam si è davvero messo in testa di rappresentare l’ala “valoriale” dell’elettorato italiano, magari in alleanza con la Lega e quindi in polemica con Berlusconi, del quale vorrebbe rappresentare l’alternativa. Il problema è che l’argomento è un po’ inflazionato, e da quelle parti c’è la fila. Insomma, come sintetizza felicemente Giuseppe Regalzi, sembra proprio che Magdi sia “un altro che si candida a seminare tempesta e a raccogliere solo un po’ di vento”.



























Dovrò mettere un disclaimer: “No Ferrara and Allam on this site”
Fra l’altro se andate sul sito e vedete la foto che vi linko scoprirete anche un’altra cosa simpatica
http://www.protagonistiec.it/default.asp?id=1
la foto che vi appare non è strana??
non ci capisco niente, dici questa?
http://www.protagonistiec.it/img/home/68.jpg
Piccolo trucchetto: http://www.imagehost.italianho.....e9ba8d.jpg
Non possiamo vendergli la Binetti al mercato di riparazione?
Io avrei titolato
“Magdi sulla scia chimica di Ferrara”
rende meglio l’idea del suo triste destino.
@Franco:dici che ha raddoppiato la foto per raddoppiare il pubblico?
Maddai, impossibile!
Gateo, è un miracolo, la moltiplicazione del pubblico.
Quanto è bella la discrezione…
http://www.francescogreco.splinder.com
Ho provato a leggere il libro di Allam ma non ce l’ho fatta, perchè lo stile è troppo levantino (il problema in fondo è sempre il razzismo latente: sono convinta che la mia recente scoperta di Martini deriva tutta dal suo accento piemontese).
Scemate a parte, io ho sempre più dubbi su questo tipo di cattolicesimo militante. D’accordo con la gran parte delle idee, a parte l’abominio lessicale “formata da un uomo e una donna in grado di procreare” (capisco che non volevano dire che le famiglie infertili non sono famiglie, ma è bruttissimo lo stesso). Non d’accordo invece con l’idea che il cattolicesimo debba diventare patrimonio di una parte politica. In fondo, negli anni ‘80 Ratzinger insisteva sul non legare il fato del cristianesimo a quello del marxismo, da cui la reazione contro la teologia della liberazione. Lo stesso argomento si applica alle varie battaglie valoriali sbandierate per fini politici: rischiano di realizzare un’equivalenza cattolico=neocon che non ha davvero ragione d’esistere. Detto da una persona grosso modo di quell’area.
mancava solo lui forse non lo sa che di IDIOTI in ITALIA e piena?
lui e pachiederma ferrara farebbero una bella copia
da votare in Europa cosi avremmo fatto il pieno.
…….il sorriso a 32 dentoni di Allam è identico a quello di Gad Lerner, tanto che nella foto postata da Val3ri0 gli somiglia molto? Sembra il rampante Gad da giovine.
Magnotte Aqquam
Cattolico=neocon che non ha davvero ragione d’esistere ma però Mussolini-Pinochet-ecc = Chiesa Cattolica ha qualche leggera rispondenza in più storicamente parlando.
Magdi Allam è un agente del ‘’secret service del Cairo” lo sanno anche i bambini quando giocano a ”ce l’hai”. Su. Bando alle ciance.