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Suor Letizia ed Expo 2015: la Milano da mangiare

1 dicembre 2008

Letizia Moratti in arte Suor letizia, ha un grande amore: Milano e la sua gente. Per questo ha fatto un sogno, lottando contro tutto e contro tutti: l’Expo 2015. E ha vinto la sua battaglia. Ma qualcuno gli sta combinando un bello scherzetto

Suor letizia non ne poteva più di vedere la sua povera Milano ridotta in miseria, la Madunina triste e la Scala così malridotta che sembrava ormai più un sottoscala. Per riportare la sua adorata Milano allo splendore di un tempo, quello della Milano da bere, si è messa la lavoro con grinta e caparbietà. Ed ecco il miracolo a Milano: l’Expo 2015. Un evento mondiale, una cosa fantastica. E Suor letizia, che nasconde dietro i dentoni aguzzi un animo gentile e candido, ha pure scelto per l’Expo un tema commovente: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Tecnologie, innovazione, cultura, tradizioni e creatività dell’alimentazione e del cibo. Il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra. Una donna commovente, un’anima gentile. Ma che sa guardare al futuro.

4 commenti a Suor Letizia ed Expo 2015: la Milano da mangiare

  1. Secondo me si son sbagliati e ora fanno un piccolo ritocco alla finanziaria e i soldi per questa bellissima foresta di cemento li trovano ^_^
    Buon inizio settimana ^_^
    Lisa

  2. @lisa72:
    E’ vero, i soldi per il cemento li trovano sempre..Ma qui mi sa che c’è in gioco qualcos’altro, e chissà che stavolta, per l’eterogenesi dei fini (in questo caso dei tremonti) finamo per scamparla!

    Un sorrisone

  3. renny

    si vantava prodi di aver portato l’expo a milano , allora era tutto perfetto il cemento non era previsto? anch’io non credo che serva agli emarginati questo lavoro anche perchè sono convinta che i lazzarani vivono meglio con le sussistenze e nn col il sudore del proprio lavoro , se dassimo meno assistenza ci sarebbe + gente che si rivolterebbe le maniche sono una donna e per fare la mia casa ho portato anche i secchi di malta ora i figli di papà e anche i non ,non si adeguano ai lavori umili, e cmq nn vi va mai bene niente se c’è perchè c’è se non c’è perchè non c’è che @@

  4. @renny:
    Ciao. prima di tutto, il fatto che Prodi si sia eventualmente vantato di aver portato l’Expo a MIlano non rende l’operazione migliore o peggiore, dal mio punto di vista.

    Poi, nel merito, questo scarabocchio vuole semplicemente evidenziare che tutta l’operazione Expo nasce sotto cattivi auspici, come spesso capita nel nostro paese (indipendentemente da chi governi) dal punto di vista della traparenza, della certezza di finanziamenti e di tempi nella costruzione delle opere e – soprattutto – di UTILITA’ delle opere stesse. Proprio oggi su Giornalettismo c’è un interessante articolo (serio) sull’argomento.

    Che poi il tutto sia finito anche in una specie di operetta-faida-commedia tra gruppi di potere (tutti all’interno dello schieramento di centrodestra, ma con propagazioni bi partisan) è un fatto sotto gli occhi di tutti.
    Che quest’operazione distolga risorse da interventi forse più utili per tutti, certo migliori per i non pochi poveri che abitano a Milano è invece una mia personale opinione. Nel merito, accetto con paicere contestazioni.

    Non accetto però la solita litania che non si possa criticare senza essere subito accusati di essere bastian contrari, nulla facenti, rompiscatole, ecc..

    Un sorriso in ogni caso

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