Ferrara vince il premio Goebbels: “Il Pd vuole trenta milioni di immigrati in Italia”

28/03/2011 - L’Italia intera come Lampedusa? L’Elefantino prende una frase di D’Alema e ci ricama sopra Chi non vede la crisi dell’immigrazione dopo quanto succede in Africa è un gran pezzo di cretino. Comincia così la puntata di Qui Radio Londra di

     
 

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L’Italia intera come Lampedusa? L’Elefantino prende una frase di D’Alema e ci ricama sopra

Chi non vede la crisi dell’immigrazione dopo quanto succede in Africa è un gran pezzo di cretino. Comincia così la puntata di Qui Radio Londra di Giuliano Ferrara, che ci racconta un’Italia che “fa di tutto per l’accoglienza ma ha anche molta paura: ci sono i pescatori che bloccano il porto, quando si perde la maggioranza demografica e ci si sente travolti da un’ondata senza controllo, c’è anche la paura di mezzo”. E infatti, subito dopo l’Elefantino la sfrutta: cita Massimo D’Alema e il suo intervento alla prima Assemblea nazionale del Pd sull’Immigrazione, dicendo che ha chiesto 30 milioni di immigrati. Sicuri?

“Non dobbiamo cadere nella trappola di apparire come quelli dei buoni sentimenti – ha detto D’Alema – perché noi abbiamo bisogno degli immigrati, e questo è un dato di partenza assoluto. Secondo statistiche europee in Europa nei prossimi 15 anni ci sarebbe bisogno di circa 30 milioni di immigrati. E la presenza di 5 milioni di cittadini stranieri nel nostro Paese, sono una risorsa giovane che porta una energia positiva”

Ferrara poi retoricamente si chiede: “Non saranno un po’ troppi?”. Notate la raffinatezza nel richiamo alla paura e, subito dopo, la frase sul presidente del Copasir e storico esponente del Partito Democratico. L’effetto finale è che sembra che D’Alema, che invece ha fatto un discorso economico riferito all’Europa, voglia trasformare l’Italia in una grande Lampedusa. La casalinga di Voghera si impaurisce. E l’Elefantino vince il premio Goebbels.

LA SMENTITA DEL PD - “Come si puo’ ascoltare dal video di Youdem pubbicato anche sul sito del Pd e come si puuo’ leggere sulle agenzie di stampa di sabato scorso, D’Alema ha citato statistiche dell’Ue e riferite all’Europa”. E’ quanto affermano il capo ufficio stampa del Pd Roberto Seghettie la portavoce di D’Alema, Daniela Reggiani, riferendosi a quanto affermato stasera su Raiuno da Giuliano Ferrrara. “Non si tratta di opinioni di D’Alema, ma di statistiche della Ue, secondo le quali nei prossimi quindici anni se l’Europa intende mantenere l’attuale rapporto tra popolazione attiva e pensionati, avra’ bisogno di trenta milioni di immigrati. Ferrara ha strumentalizzato volutamente una frase in un momento di estrema tensione sull’immigrazione, con un’operazione non di informazione ma di mera propaganda”. In effetti, giustamente si richiama questo articolo di Libero, dove si dice che D’Alema “Sfida l’Italia Intera: “Voglio 30 milioni di stranieri”". Nel testo di Mattias Mainero però la frase riportata all’interno è correttamente riferita all’Europa, anche se il richiamo nel titolo inganna.

     
 

25 Commenti

  1. Corrado scrive:

    A chi critica la cifra dei 30 milioni in Europa: guardate che è una cifra totalmente ragionevole, se rapportata alla popolazione dei 27 stati Ue ad esempio. Innanzitutto perché è riferita ai prossimi 15 anni (e sarebbero 2 milioni l’anno sul continente), e poi, in proporzione alla popolazione italiana, sarebbero 240mila l’anno per il nostro paese (meno del saldo migratorio con l’estero dello scorso anno ad esempio, che è stato di 365mila unità). Solo che poi sparare la grossa cifra alla cacchio di cane impressiona di più ed eccita lo spettatore se non si contestualizza e non si compara ai numeri esistenti.

    • primo capo scrive:

      l’europa non vuole più beduini, tant’è che i francesi stanno scaricando a ventimiglia tutta merda che trovano…
      i cosidetti 30 milioni di immigrati ce li dovremmo caricare sul gobbo tutti noi… se non iniziamo a sparare come fanno gli spagnoli…

      • Corrado scrive:

        Avanti così, con gli slogan. Ho citato la cifra del saldo migratorio, fatto di immigrati regolari, non clandestini. Una cifra ottenuta con un ministro leghista al Viminale, e superiore – in proporzione – alla tanto criticata stima di D’Alema. E se poi uno si va a prendere la briga di vedere che il maggior flusso di immigrati in Italia degli ultimi anni proviene dall’Europa orientale, magari evita di parlare impropriamente di “beduini” e ci fa pure una più bella figura.

  2. Suggerisco la lettura di quest’articolo.

    In particolare questi due paragrafi:

    >i>Un lettore fiorentino di Libero, nel 2008, informava che un suo vecchio amico, alto papavero del Pci, già nel 1988 (un anno prima della caduta del Muro di Berlino) gli aveva confidato che dall’anno dopo sarebbero comunque arrivati in massa gli extracomunitari: «Ci serviranno per rilanciare la lotta di classe e disarticolare l’Occidente e la Chiesa cattolica», disse testualmente quel pur ottimo compagno di D’Alema, Occhetto e Napolitano.

    (…)

    Informava il succitato lettore fiorentino che, drizzate le orecchie, da allora aveva monitorato con rigore tutte le mosse in quella direzione del Pci, oggi Pd, e della Cgil, a cominciare dalla invasione cinese della frazione fiorentina di S. Donnino, fino ai milioni di carte false prodotte dai Caf sindacali per far ottenere i permessi di soggiorno.

  3. aloise scrive:

    @Gregorj
    Peccato che il sito del pd ieri diceva una cosa diversa (cioè quello che diceva Ferrara), oggi non più.

  4. debby scrive:

    Gli immigrati servono far si che si paghino le pensioni agli statali ai bancari ecc e a non far lavorare gli italiani.Vorrei che anche per quelli a reddito fisso nello stato ci fossero gli immigrati che lavorano per la metà a rimpiazzarli così vedremmo cosa accade.MA CHE CAZZO GLIENE FREGA A CHI HA IL POSTO SICURO???IN QUESTO MODO NELLO STATO PASSANO DA “ANTIRAZZISTI” DIVENTANDO RAZZISTI CON I PROPRI CONNAZIONALI.SIAMO AL PARADOSSO STORICO.

  5. giona scrive:

    Lo dico da anni: l’immigrazione e’ una necessita’ del sistema economico, per vari motivi. E’ ovvio che i “diversi” avrebbero scatenato fenomeni di repulsione a livello popolare Questo fatto e’ stato strumentalizzato dai partiti di destra per attrarre consenso. Chi ha piu’ beneficiato dell’immigrazione sono gli industriali. La Lega Nord ha partecipato a vari governi ma non ha mai promosso una sola legge efficace per limitare l’arrivo degli immigrati, la Lega ha solo “schiamazzato” per eccitare gli animi: ha recitato la parte. Questa legge e’: “una azienda non puo’ assumere piu’ di x stranieri” (l’85% degli stranieri in Italia lavora ed e’ assunta). Nessun lavoro, nessuno arriva. Senza soldi non si mangia.

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