Signorini dice che querelerà il Festival del Giornalismo, ma si smentisce da solo
24/03/2011 - Il direttore di Chi attacca l’organizzazione: “Mai detto che avrei partecipato”. Ma una lettera a Dagospia lo smentisce. Ed è sua Il comunicato ufficiale viene dal sito del Festival del Giornalismo di Perugia, che si avvia ad aprire i battenti
Il direttore di Chi attacca l’organizzazione: “Mai detto che avrei partecipato”. Ma una lettera a Dagospia lo smentisce. Ed è sua
Il comunicato ufficiale viene dal sito del Festival del Giornalismo di Perugia, che si avvia ad aprire i battenti della 5° edizione ad Aprile.
La segreteria di Alfonso Signorini ha contattato l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia (organizzatori del panel Dal pettegolezzo ai palazzi di giustizia previsto per venerdi 15 aprile alle 16.30) per annunciare che il direttore Signorini non sarà presente al Festival Internazionale del
Giornalismo 2011, precisando di non aver mai dato il suo assenso alla partecipazione (anche se lo stesso direttore ha accettato telefonicamente l’invito di Paolo Poggio, moderatore del panel). Inoltre sempre la segreteria del direttore Signorini ha annunciato di essersi già rivolta agli avvocati per adire alle vie legali.
POLEMICHE - Una nota che veniva anche dalle polemiche scaturite dopo che Alessandro Gilioli, firma dell’Espresso e autore del Piovono Rane, che sulla partecipazione di Signorini al Panel dal titolo ‘Fenomenologia della nuova cronaca giudiziaria ai tempi del gossip – Dal pettegolezzo ai palazzi di giustizia’ aveva espresso tutto il suo disprezzo. Così:
“L’anno scorso al Festival c’era una bella atmosfera, gente interessante, panel che mi hanno istruito in qualcosa. E non è poco. Quest’anno vedo che tra gli invitati c’è Alfonso Signorini: uno che di mestiere organizza agguati, produce consenso e getta fango secondo gli ordini del capo, insomma gestisce l’informazione di regime ben oltre il suo apparente incarico editoriale. Certo è che se sarò a Perugia, Signorini vado a contestarlo. Educatamente, s’intende. Ma qualcuno che gli ricordi che razza di lavoro fa davvero – e che non lo sdogani nel giornalismo – penso che ci voglia. Sbaglio?”
DENUNCIA - Il comunicato del Festival annuncia anche le tipiche “vie legali” intraprese dalla segreteria di Signorini, secondo il quale non sarebbe stato dato nessun assenso alla sua partecipazione. Eppure lui stesso aveva scritto una lettera a Dagospia, in cui invece diceva di aver “disdetto” l’invito il 6 Marzo, vantandosi del “largo anticipo”.
Caro Dago, in merito alla mia annunciata partecipazione al Festival Internazionale del Giornalismo, in programma a Perugia il prossimo aprile, ti faccio presente che l’invito è stato disdetto dalla mia segreteria in data 6 marzo. E quindi con un mese e mezzo di anticipo, senza mettere in difficoltà alcuna l’organizzazione. E sottolineo 6 marzo, in modo che non si dica che me la sono data a gambe… Ci sarei andato molto volentieri perché il tema è gustoso ma impegni pregressi me lo hanno impedito.Un caro saluto.Alfonso Signorini”
Ora, a parte che, temporalmente parlando, non si capisce come mai il direttore di Chi abbia dato l’assenso a una data (e l’abbia tolto) pur avendo “impegni pregressi” (non erano stati fissati prima?), ma più che altro se l’impegno era stato preso che c’è da querelare? E soprattutto chi e perché?






Giornalismo 2011, precisando di non aver mai dato il suo assenso alla partecipazione (anche se lo stesso direttore ha accettato telefonicamente l’invito di Paolo Poggio, moderatore del panel). Inoltre sempre la segreteria del direttore Signorini ha annunciato di essersi già rivolta agli avvocati per adire alle vie legali.






Intervista a Gilioli in merito al suo post su Signorini: http://www.youtube.com/watch?v=LhG0SJ0Uy4k