Radio Maria: “La tragedia del Giappone? E’ il giusto castigo di Dio”

“Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. Se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo. In secondo luogo, come osserva l’arcivescovo di Rossano Calabro, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio. Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni”: dal blog Razio Cigno ascoltiamo il noto studioso, il vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Roberto De Mattei, che ci spiega su Radio Maria quali sono le cause del terremoto in Giappone. Altro che Don Livio Fanzaga…

Edit: la Curia di Rosarno detta una smentita riguardo il contenuto di questo video

Nella trasmissione di Radio Maria del 16 marzo 2011 il prof. De Mattei ha citato alcune riflessioni sul terremoto di Messina del 1908 dello stesso Mons. Orazio Mazzella tratte dallo scritto La provvidenza di Dio, l’efficacia della preghiera, la carità cattolica ed il terremoto del 28 di Dicembre 1908: cenni apologetici, Desclée e C., Roma 1909. Nel suo intervento il prof. De Mattei ha fatto riferimento ad un dibattito filosofico emerso tra il ‘700 e l’800 sul senso del male e della sofferenza. In questo ambito egli ha citato la riflessione che Mons. Mazzella ha sviluppato all’indomani del terremoto di Messina del 1908. Con le sue meditazioni il vescovo Mazzella si inseriva in quel contesto culturale dentro il quale esse vanno lette. Quelle considerazioni, lontane dalla sensibilità odierna appaiono difficilmente comprensibili; si tratta di riflessioni che vanno contestualizzate in un ambiente culturale lontano dal nostro. L’equivoco che su alcuni mezzi di informazione si è ingenerato è che Mons. Mazzella sarebbe l’attuale vescovo di Rossano e che quelle considerazioni le avrebbe fatte in relazione alla recente tragedia del Giappone: ciò è evidentemente falso.

da parte nostra, ricordiamo che noi abbiamo riportato il testo di quanto detto da De Mattei e non abbiamo mai citato il monsignore. Quindi confermiamo tutto quello che è stato scritto.