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pubblicato il 28 novembre 2008 alle 12:25 dallo stesso autore - torna alla home

Allarmanti episodi di bullismo, surreali giornate dell’odio, gruppi su Facebook che, tra il serio e il faceto, incitano alla violenza contro ragazzini dai capelli rossi. E naturalmente la colpa di tutto ciò è dei cartoni animati.

Ora in tanti dicono sostengono di essere sempre stati intenzionati soltanto ad abbracciarli, ma lo scorso 20 novembre, in quasi 5000 si erano dati appuntamento per prenderli a calci. I ragazzini dai capelli rossi sono spesso vittime 3063762705 c943d6eb46 South Park e la caccia ai rosci in Canadadel pregiudizio, stare al mondo non è quasi mai stato semplice per loro. Non lo è nemmeno nei cartoon, a quanto pare. Era il lontano 2005 quando il “famosoEric Cartman, in un’aula di South Park, spiegava, commentando la proiezione di un video, che i bambini rossi, pallidi e lentigginosi sono cattivi. E ancora: senz’anima, diabolici, con problemi, gente da tenere a distanza, insomma. Non importa come poi sia andato a finire l’episodio di Ginger Kids.

I CARTOON E L’IDIOZIA DEL BULLISMOCartman ha ravvivato, in quella puntata, una pericolosa e vecchia credenza popolare davanti a migliaia di piccoli telespettatori. Ora gli si dà da più parti la colpa di aver generato una sorta di idiozia collettiva che ha contagiato gli studenti di Vancouver, nella British Columbia, la più occidentale delle province canadesi e non solo. Basta farsi un giro sul social network più grande del cyberspazio e inserire nel campo di ricerca Ginger Kid o Ginger Kids per farsi un’idea di quanto esteso e terrificante sia il fenomeno, indipendentemente dalle cause che realmente possano averlo generato. Fatevi un giro: i gruppi intrisi di pregiudizi, cattiverie e ingiurie contro i ragazzini dai capelli rossi (alcune evidentemente ispirare dal cartoon incriminato) sono ormai tantissimi.

LA GIORNATA NAZIONALE DEL PESTAGGIO DI MALPELO – “National Kick a Ginger Day, are you going to do it?“: questo è invece proprio il nome del gruppo che, su Facebook, ha organizzato 3063762711 c77eb5ff28 South Park e la caccia ai rosci in Canadala “giornata nazionale del pestaggio dei ragazzi dai capelli rossi“. È stato creato da un teen-ager studente di una scuola superiore che, dopo aver affidato la carica di amministratore a un suo amico, pare essersi eclissato, proprio il 20 novembre sera, giorno dell’evento, forse perché spaventato dalla situazione che gli si stava svelando in rete. In molti commentavano la bacheca del gruppo sostenendo di averlo fatto per davvero, di aver picchiato un Rosso Malpelo; alcuni invece esprimevano il proprio sconcerto e la propria condanna, altri ancora, i rossi, dicevano di essersi difesi come avevano potuto. Non siamo riusciti a verificare la bontà di queste affermazioni, dato che le suddette pagine appaiono non più rintracciabili (intervento della polizia postale canadese o semplice incapacità nostra? eppure gli altri gruppi del genere sono raggiungibili con grande semplicità). Leggiamo qualcosa a proposito sui giornali e i siti che hanno fatto in tempo a fotografarlo, p2pnet, ad esempio, lo stesso che ci suggerisce la lettura della vicenda anche attraverso la visione di un’altra puntata di South Park, una della prima stagione, chiamata (non casualmente) “Kick a baby“.

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