Il più grande conflitto, a tavola la domenica, si apre quando arriva l’ora del calcio. Per le partite? No, certo. Oramai son più le donne che gli uomini ad appassionarvisi e tifare. Per la D’Amico. Perché piace agli uomini? No, perché piace soprattutto alle donne. E’ mascolina, no, è bellissima, ha il mento quadrato con mascellone alla Ridge, no, veste bene, ha sempre lo stesso vestito, sì ma calza belle scarpe e dunque. Dunque per le nostre tifose è tutta una delizia. Del resto, una croce la Ilaria ce l’ha di sicuro. La voce, proveniente da quelle regioni del naso dove il guttalax non riesce a deglutire. Lei? Non ci fa caso perché imperterrita continua. Lei, per l’occasione, risolve i dubbi sul suo sesso facendo di sicuro la signora.





















ma il suo stile risiede tutto nella capigliatura: oh, non si muove un capello! Diamine. Ma la mia è tutta invidia o, peggio, becero moralismo: io che ho sempre creduto che per intendersi di calcio, un pò bisognerebbe praticarlo…
Non so dove ho letto, mi pare su vanity fair, che fosse intervenuta chirurgicamente sulle corde vocali per modificare quel tono di voce atroce che si ritrova.
Non so se piace alle donne, confermo che molti uomini dicono ” ma che ci sta a fare quella, là?”.
A me personalmente impressiona il fatto che lei appartenga a quella categoria di personaggi televisivi che, se gli si dice”guardi che è appena scoppiata una bomba nucleare”, continuano imperterriti a fare la noiosa domanda in scaletta “cosa ne peensa della social card?”, tipo Catherine Spaak…
Guttalax?Naso’Insomma gli hai dato della faccia da culo.