Arriva la scorta per Razzi e Scilipoti
15/03/2011 - Vi ricordate i due onorevoli che sono passati dall’IdV a sostenere la maggioranza? Ora sono in pericolo, e il Viminale li protegge Antonio Razzi e Domenico Scilipoti sono in pericolo. I due ex onorevoli dell’Italia dei Valori adesso passati nelle
Vi ricordate i due onorevoli che sono passati dall’IdV a sostenere la maggioranza? Ora sono in pericolo, e il Viminale li protegge
Antonio Razzi e Domenico Scilipoti sono in pericolo. I due ex onorevoli dell’Italia dei Valori adesso passati nelle file dei Responsabili a sostenere la maggioranza vengono minacciati ogni giorni, e per questo il ministero dell’Interno ha deciso di concedere loro la scorta.
UN PRIVILEGIO? - Ma la scelta del Viminale non è stata esentata da critiche feroci, tra cui quelle dei sindacati di polizia: “Li hanno premiati perché appoggiano la maggioranza—spiega Pedica — Il governo ha sprecato 300 milioni di euro, non accorpando i referendum. E ora hanno dato la scorta, come premio, a persone come Razzi e Scilipoti che hanno tradito l’Idv per appoggiare il governo”. Purtroppo questo non è bastato, ci spiega Alessandro Trocino sul Corriere della Sera:
Razzi fa sapere di non aver chiesto la scorta e di essere continuamente oggetto di minacce. Scilipoti, anche lui approdato al gruppo della Camera di Iniziativa responsabile, preferisce replicare direttamente all’ex compagno di partito Donadi: «Ma vi sembra un premio questo? È una condanna. Non l’ho chiesta io la scorta. Mia figlia di nove anni, l’altro giorno voleva uscire per andare a vedere i carri di Carnevale, ma io non potevo, e si è messa a piangere. Vi sembra un premio?». Le minacce, assicura Scilipoti, continuano ad arrivare nonostante sia passato qualche tempo ormai dalla sua defezione da Italia dei Valori e dall’opposizione: «Le dico le ultime mail di ieri: “Ti aspetta il plotone di esecuzione”. E poi: “Farai la fine dei samurai, ti taglieremo la testa”. L’altro giorno sono entrato in un bar e il cameriere si è messo a dire “ndranghetisti, mafiosi”. Si rivolgeva verso di me. Questo è il risultato di tutto il fango che mi è stato buttato addosso».
LE REGIONI A RISCHIO – Il più preoccupato sembra essere Scilipoti:
Scilipoti ha due uomini di scorta che lo seguono dappertutto, ma solo in Lazio e in Sicilia: «Sono le regioni nelle quali sono stato contestato. A Sant’Agata di Militello ci sono state proteste e a Roma uno mi ha inseguito insultandomi. Altri mi hanno detto: farai la fine del Duce, finirai impiccato». Per Scilipoti il clima di intimidazione nei suoi confronti non è casuale: «Chi mi contesta ora crea il clima che può armare gli squilibrati. Gente così deve essere presa a calci nel sedere». Insomma, la scorta è necessaria e non c’è nessuno spreco, sostiene: «Cosa vuole che costi una scorta? E comunque io mi impegnerò personalmente per trovare più risorse per la giusta protesta delle forze dell’ordine ».













Di correntisti fortemente arrabbiati ce ne sono tantissimi ma dire che Scilipoti rischi più di Saviano ….?