Operation Italy III: Anonymous attacca il sito dell’Agcom
14/03/2011 - In questo momento il portale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è irraggiungibile. Il comunicato Anonymous attacca il sito internet dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. I mediattivisti hanno in questo momento tirato giù www.agcom.it, il portale del Garante che
In questo momento il portale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è irraggiungibile. Il comunicato
Anonymous attacca il sito internet dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. I mediattivisti hanno in questo momento tirato giù www.agcom.it, il portale del Garante che dovrebbe essere un’autorità indipendente atta a vigilare sul settore che riguarda anche la televisione, , ma raramente svolge il suo ruolo con incisività. L’azione è stata rivendicata con il seguente comunicato:
Operation Italy
All’attenzione dei cittadini del mondo,
In Italia, l’AGCOM è l’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Tale ente ha il compito di vigilare sui servizi media audiovisivi: tv, radio, internet, comunicazioni… Tale ente, tuttavia, svolge in realtà un ruolo censorio e repressivo, comandato indirettamente dalle lobby del mercato audiovisivo, che incapaci di far rispettare il diritto d’autore con metodi tecnologici, tentano di imporre regole repressive nei confronti dei provider. Il caso thepiratebay.org è eloquente: quasi tutti i provider italiani hanno vietato, tramite filtro sul DNS, l’accesso a tale portale, accusato di violare le norme sul diritto d’autore, ignorando che sui circuiti P2P girano anche molti contenuti legali (basti pensare a GNU/Linux e documenti licenziati sotto Creative Commons). Con il recente Decreto Romani, inoltre, si concede all’AGCOM un potere immenso, ovvero la possibilità di monitorare, filtrare, censurare ed anche scollegare chiunque violi in qualche modo il diritto d’autore. Tutto questo, in barba alla privacy ed al libero utilizzo della banda acquistata dal provider.
Anonymous dice basta a questa dittatura. Anonymous dice basta a questo clima censorio ed a questi metodi repressivi. Anonymous dice basta alla sistematica violazione della privacy per scopi di lucro. Anonymous dice basta allo strapotere delle lobby del cinema e della TV, che per i loro interessi economici ledono il diritto degli utenti.
We do not forget
We dot not forgiveExpect us
Il messaggio si chiude con una spiegazione con citazione delle fonti:
Anonymous ha deciso di non rimanere fermo e non prendere decisioni davanti le azioni negative di AGCOM.Molti si chiederanno le motivazioni,eccole a voi:
Filtri p2p sulla rete Telecom:
Supporta l’operazione, supporta Anonymous, supporta l’informazione libera.
Infine, il messaggio di lancio dell’attacco ddos al sito dell’Agenzia delle Comunicazioni:
irc.anonops.in 6667
#opitaly #italy
Target
www.agcom.it













grandiosi ragazzi!!!
Questi sono sempre più ritardati, ma non lo sanno che in italia internet viene usato solo per facebook e file sharing? A chi importa del sito agcom?
“In questo momento il portale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è irraggiungibile.”
Penso che dopo questa citazione capirai sicuramente
We CiccioBong … non fare tanto il furbetto va … che il sito mi pare MOLTO up .. certo e’ veramente fastidioso che non sia stato raggiungibile alle 23 di un lunedi’ sera.
Mah .. rivedetevi e correggetevi .. ci sono tante miniere di zolfo inutilizzate
Akhi et Company
grandiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii continuate cosi
AVANTI TUTTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!
Ringrazio gli Anonymous per l’ Ottimo lavoro, che stanno svolgendo…. Go Go Go……
IMMA FIRIN MAH LAZER!!!!! Però siete un po’ pochini, il sito è già online, la prossima volta perchè non mediaset.it ?