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Il Piano Kalergi: l’ultima fantasia neonazista

Denuncia “Il genocidio degli europei”, nientemeno. Opera di un  austriaco che non ha una gran bella reputazione, il testo sta diventando di moda anche da noi.

Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi 3

LA GRANDE MINACCIA – C’è un complotto alla base della costruzione dell’unità europea, il fine del quale è nientemeno che “il genocidio programmato dei popoli europei”. Sì, il progetto europeista in realtà è un progetto mondialista destinato a creare un mondo abitato a un’unica razza umana, frutto finale del meticciato totale realizzato grazie alle migrazioni e all’abbattimento delle frontiere. Una umanità imbruttita e abbattuta dall’esito degi incroci con gli immigrati inferiori e dominata, rullo di tamburi… dagli ebrei. Se a qualcuno ricorda la storia di una altro tragico tarocco del genere, quello dei Protocolli dei Savi di Sion per la conquista del mondo non è un caso, l’ipotesi emerge da un testo che ha il titolo originale di “Il Terzo Reich Ebraico”, nientemeno. Non stupisce che sia stato accolto con favore anche dai greci di Alba Dorata.

A CHI PIACE – Se si mette “piano kalergy” in un motore di ricerche emerge evidente una parata di siti d’estrema destra, con un moltiplicarsi delle apparizioni negli ultimi tempi, che hanno visto anche spuntare rimandi ad alcuni articoli che denunciano la grande minaccia nei commenti dei siti più frequentati e sui social network, fonti e latori sono tutti chiaramente riconoscibili come esponenti d’estrema destra, anche  su YouTube l’argomento è presentato da un utente che vi accomuna “l’automartirio” di Dominique Venner, un estremista di destra francese che ha avuto la buona idea di suicidarsi per protestare contro l’invasione d’immigrati che distruggerà i popoli europei, anche Venner era convinto che il grande afflusso d’immigrati in Francia fosse figlio di un piano simile per distruggere i veri francesi islamizzando la società, una corrente di pensiero ben nota e ammorbante nel suo fantismo.

IL TEMPISMO – La storia del piano Kalergi è stata probabilmente riesumata fidando sul clima d’attenzione suscitato dalla strage di Lampedusa, una maniera come un’altra di contrapporre al senso di colpa e alla pietà per la strage, un modus operandi evidente anche dalla costruzione di numerosi falsi diffamatori nei confronti degli sbarcati, falsi con immigrati che bruciano le bandiere, immigrati che rubano e mangiano i cani e immigrati che incassano 2.000 euro al mese, lo spazio per diffondere il Piano Kalergi c’era ed è stato sfruttato.

CHI LO HA PRODOTTO – Autore del libro è l’austriaco Gerd Honsik, che lo ha pubblicato nel 2005, rimediandone nel 2010 una condanna per razzismo e negazionismo in Austria , dove era stato estradato al termine di una lunga latitanza in Spagna, dove si era rifugiato per sfuggire ad altri procedimenti del genere. In precedenza era stato condannato nel 1992 a 18 mesi di prigione per la pubblicazione di un libro, “Freispruch für Hitler?” (Assoluzione per Hitler?), che diventeranno 4 una volta riportato in Austria e giudicato di nuovo. Hitler andava assolto e l’Olocausto non c’è mai stato, non stupisce che Honsik sia stimato in certi ambienti. Nel suo libro Honsik parte dall’opera “Praktischer Idealismus”, scritta da Richard Nikolaus von Coudenhove-Kalergi per dimostrare l’esistenza del complotto. Il conte di Coudenhove-Kalergi è un aristocratico austriaco iscritto di diritto nell’albo d’oro dei padri dell’idea di Europa Unita, fondatore del Partito Paneuropeo ancora negli anni ’20 che, secondo Honsik, sarebbe in relatà il padre di un piano segreto che prevede il genocidio degli europei grazie all’immigrazione massiccia.